Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-02-2022 ore 00:12:45 (Italia) in zona: 1 km NE San Lorenzo in Campo (PU)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km NE San Lorenzo in Campo (PU), il

  • 31-01-2022 23:12:45 (UTC)
  • 01-02-2022 00:12:45 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6110, 12.9540 ad una profondità di 41 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Lorenzo in Campo PU 1 3414 3414
Castelleone di Suasa AN 2 1676 5090
Fratte Rosa PU 5 966 6056
Barbara AN 7 1368 7424
Barchi PU 7 967 8391
Mondavio PU 7 3810 12201
Ostra Vetere AN 8 3311 15512
Orciano di Pesaro PU 9 2028 17540
Corinaldo AN 9 4998 22538
Serra de' Conti AN 10 3746 26284
Sant'Ippolito PU 11 1563 27847
Pergola PU 11 6333 34180
Monte Porzio PU 12 2836 37016
San Giorgio di Pesaro PU 12 1388 38404
Arcevia AN 12 4612 43016
Montecarotto AN 13 1987 45003
Trecastelli AN 14 7625 52628
Piagge PU 14 1022 53650
Montemaggiore al Metauro PU 14 2893 56543
Poggio San Marcello AN 15 693 57236
Fossombrone PU 15 9575 66811
Ostra AN 17 6875 73686
Serrungarina PU 17 2634 76320
Castelplanio AN 17 3540 79860
Saltara PU 17 6925 86785
Mergo AN 17 1037 87822
Montefelcino PU 17 2671 90493
Rosora AN 17 1985 92478
Belvedere Ostrense AN 18 2234 94712
Cartoceto PU 18 7887 102599
Serra San Quirico AN 19 2850 105449
San Costanzo PU 19 4786 110235
Mondolfo PU 20 14277 124512
Isola del Piano PU 20 594 125106
Serra Sant'Abbondio PU 20 1027 126133
Maiolati Spontini AN 20 6248 132381

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a S di Fano (60888 abitanti)
34 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
46 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
59 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
72 Km a NE di Perugia (166134 abitanti)
76 Km a N di Foligno (57155 abitanti)
82 Km a SE di Cesena (96758 abitanti)
88 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-01-31
23:12:45
43.6108 12.9543 41 2022-01-31
23:17:45
Sala Sismica INGV-Roma 100417851
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-31 23:12:45 ± 0.24
Latitudine 43.6108 ± 0.0117
Longitudine 12.9543 ± 0.0186
Profondità (km) 41 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100417851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1205
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1130
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 59
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1200.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43078
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100417851
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-31 23:17:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2022-01-31T23:13:27.14 3.0 undecidable manual Sg 4.46 0
IV.APEC.HHZ. 2022-01-31T23:13:03.00 0.6 undecidable manual S 262 0.3903 114 0.94 35
IV.PE3.EHZ. 2022-01-31T23:13:01.96 0.6 undecidable manual S 285 0.3417 121 0.93 36
IV.CING.HHZ. 2022-01-31T23:13:00.39 0.6 undecidable manual S 143 0.2932 128 0.33 45
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-31T23:13:00.79 3.0 positive manual P 0.45 0
IV.MF5.EHZ. 2022-01-31T23:13:00.48 3.0 positive manual P 0.58 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-01-31T23:12:58.80 0.6 undecidable manual S 216 0.2140 140 0.09 48
IV.ASSB.HHZ. 2022-01-31T23:12:58.18 3.0 positive manual P 0.23 0
IV.BADI.EHZ. 2022-01-31T23:12:57.03 3.0 positive manual P 0.29 0
IV.CRTC.HHZ. 2022-01-31T23:12:57.87 0.6 undecidable manual S 342 0.1655 148 -0.15 47
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-31T23:12:57.86 3.0 negative manual P 0.06 0
IV.MPAG.EHZ. 2022-01-31T23:12:57.34 0.6 undecidable manual S 277 0.1421 152 -0.39 46
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-31T23:12:57.42 3.0 negative manual P -0.02 0
IV.COR1.EHZ. 2022-01-31T23:12:57.81 0.6 undecidable manual S 58 0.0396 172 0.83 41
IV.PARC.HHZ. 2022-01-31T23:12:56.65 3.0 positive manual P -0.08 0
IV.MML1.EHZ. 2022-01-31T23:12:56.50 3.0 negative manual P -0.08 0
IV.ATPI.EHZ. 2022-01-31T23:12:55.59 1.0 negative manual P 248 0.4308 110 0.12 23
IV.APEC.HHZ. 2022-01-31T23:12:55.00 0.3 positive manual P 262 0.3903 114 0.04 70
IV.PESA.HHZ. 2022-01-31T23:12:54.88 0.6 negative manual P 346 0.3399 121 0.54 43
IV.PE3.EHZ. 2022-01-31T23:12:54.31 0.1 positive manual P 285 0.3417 121 -0.05 95
IV.SNTG.HHZ. 2022-01-31T23:12:54.50 0.3 negative manual P 182 0.3561 119 -0.03 71
IV.FOSV.EHZ. 2022-01-31T23:12:54.24 0.1 negative manual P 204 0.3453 120 -0.17 93
IV.EL6.EHZ. 2022-01-31T23:12:53.99 0.1 negative manual P 159 0.3013 126 0.1 94
IV.CING.HHZ. 2022-01-31T23:12:53.72 1.0 undecidable manual P 143 0.2932 128 -0.09 24
IV.PIEI.HHZ. 2022-01-31T23:12:53.68 1.0 negative manual P 256 0.3130 125 -0.35 22
IV.NARO.HHZ. 2022-01-31T23:12:53.16 1.0 undecidable manual P 270 0.2707 131 -0.41 22
IV.MPAG.EHZ. 2022-01-31T23:12:52.05 0.3 negative manual P 277 0.1421 152 -0.42 68
IV.COR1.EHZ. 2022-01-31T23:12:52.11 0.1 undecidable manual P 58 0.0396 172 0.08 100
IV.CRTC.HHZ. 2022-01-31T23:12:52.42 0.1 negative manual P 342 0.1655 148 -0.2 94
IV.SSFR.HHZ. 2022-01-31T23:12:52.83 0.1 undecidable manual P 216 0.2140 140 -0.19 94
IV.FRON.EHZ. 2022-01-31T23:12:52.46 0.1 negative manual P 241 0.1898 144 -0.35 92
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MPAG.HNE. ML:3.0 0.003614 0.44 AML other m 2022-01-31T23:12:51.88
IV.MPAG.HNN. ML:3.1 0.0037005 0.42 AML other m 2022-01-31T23:12:51.93
IV.FRON.EHE. ML:1.7 0.00014600000000000003 0.8 AML other m 2022-01-31T23:12:58.38
IV.FRON.EHN. ML:1.8 0.000179 0.2 AML other m 2022-01-31T23:12:58.77
IV.SSFR.HHN. ML:2.1 0.000347 1.72 AML other m 2022-01-31T23:12:58.99
IV.SSFR.HNN. ML:2.2 0.00046100000000000004 1.74 AML other m 2022-01-31T23:12:58.99
IV.SSFR.HHE. ML:2.1 0.0003375 0.22 AML other m 2022-01-31T23:12:59.19
IV.SSFR.HNE. ML:2.2 0.000438 0.94 AML other m 2022-01-31T23:12:59.09
IV.PIEI.HHN. ML:1.7 0.000131 1.66 AML other m 2022-01-31T23:13:01.90
IV.EL6.EHN. ML:2.0 0.00024249999999999999 0.42 AML other m 2022-01-31T23:13:01.56
IV.PIEI.HHE. ML:1.8 0.0001705 0.22 AML other m 2022-01-31T23:13:01.57
IV.EL6.EHE. ML:2.0 0.000273 0.72 AML other m 2022-01-31T23:13:02.36
IV.FIR.HHN. ML:2.5 0.00016599999999999997 1.38 AML other m 2022-01-31T23:13:09.90
IV.ASSB.HHE. ML:1.8 0.0000993 0.44 AML other m 2022-01-31T23:13:10.60
IV.ASSB.HHN. ML:1.7 0.00006759999999999999 0.42 AML other m 2022-01-31T23:13:27.15
IV.FIR.HHE. ML:2.7 0.000254 1.16 AML other m 2022-01-31T23:13:31.24
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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