Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 09-02-2022 ore 20:06:35 (UTC) in zona: 4 km N Bagnolo in Piano (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km N Bagnolo in Piano (RE), il

  • 09-02-2022 20:06:35 (UTC)
  • 09-02-2022 21:06:35 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.7980, 10.6740 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnolo in Piano RE 4 9712 9712
Novellara RE 7 13731 23443
Cadelbosco di Sopra RE 7 10628 34071
Campagnola Emilia RE 8 5650 39721
Castelnovo di Sotto RE 9 8462 48183
Correggio RE 9 25897 74080
Rio Saliceto RE 10 6213 80293
Campegine RE 11 5029 85322
Poviglio RE 11 7311 92633
San Martino in Rio RE 11 8099 100732
Reggio nell'Emilia RE 12 171345 272077
Gualtieri RE 12 6556 278633
Fabbrico RE 14 6693 285326
Guastalla RE 14 15225 300551
Boretto RE 15 5272 305823
Gattatico RE 16 5837 311660
Pomponesco MN 16 1701 313361
Cavriago RE 16 9839 323200
Carpi MO 17 70699 393899
Brescello RE 17 5617 399516
Reggiolo RE 17 9178 408694
Dosolo MN 18 3440 412134
Rolo RE 18 4105 416239
Campogalliano MO 18 8845 425084
Sant'Ilario d'Enza RE 18 11205 436289
Luzzara RE 18 9250 445539
Rubiera RE 18 14864 460403
Sorbolo PR 19 9544 469947
Viadana MN 19 19926 489873

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
17 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
26 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
27 Km a E di Parma (192836 abitanti)
63 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
63 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
75 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
76 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
82 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
90 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
92 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
93 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
95 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
96 Km a NW di Imola (69797 abitanti)
98 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-02-09
20:06:35
44.7983 10.6738 3 2022-02-09
20:36:01
Sala Sismica INGV-Roma 100818421
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-02-09 20:06:35 ± 0.13
Latitudine 44.7983 ± 0.0036
Longitudine 10.6738 ± 0.0101
Profondità (km) 3 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100818421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 676
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 424
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 111
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 152
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.60259
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100818421
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-09 20:36:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VARE.HHZ. 2022-02-09T20:07:37.76 3.0 undecidable manual Sg 7.39 0
SL.LJU.BHZ. 2022-02-09T20:07:27.87 3.0 undecidable manual Pn 5.17 0
ST.RONC.EHZ. 2022-02-09T20:07:15.40 1.0 undecidable manual S 358 1.1817 50 0.34 20
SI.LUSI.HHZ. 2022-02-09T20:07:14.10 0.6 undecidable manual S 9 1.1754 50 -0.79 34
IV.PII.HHZ. 2022-02-09T20:07:12.11 0.3 undecidable manual S 186 1.0810 50 0.03 65
ST.VARA.EHZ. 2022-02-09T20:07:11.45 0.6 undecidable manual S 9 1.0387 50 0.62 38
IV.MAGA.HHZ. 2022-02-09T20:07:09.01 0.3 undecidable manual S 358 0.9767 50 0.01 67
IV.VARE.HHZ. 2022-02-09T20:07:07.45 3.0 undecidable manual Pn 0.82 0
IV.ZOVE.EHZ. 2022-02-09T20:07:05.77 0.3 undecidable manual S 41 0.8705 50 -0.08 67
ST.ZIAN.EHZ. 2022-02-09T20:07:05.36 1.0 positive manual P 23 1.6026 50 -0.33 17
ST.PANI.EHZ. 2022-02-09T20:07:00.73 1.0 negative manual P 20 1.3337 50 -0.36 19
SI.LUSI.HHZ. 2022-02-09T20:06:58.24 0.6 positive manual P 9 1.1754 50 -0.14 41
ST.RONC.EHZ. 2022-02-09T20:06:58.70 1.0 negative manual P 358 1.1817 50 0.22 20
ST.VARA.EHZ. 2022-02-09T20:06:56.52 1.0 positive manual P 9 1.0387 50 0.49 20
IV.PII.HHZ. 2022-02-09T20:06:56.84 0.1 undecidable manual P 186 1.0810 50 0.08 86
IV.MAGA.HHZ. 2022-02-09T20:06:55.13 0.6 undecidable manual P 358 0.9767 50 0.16 43
IV.ZCCA.HHN. 2022-02-09T20:06:54.68 0.3 undecidable manual S 154 0.4964 50 -0.08 73
IV.ZOVE.EHZ. 2022-02-09T20:06:53.16 0.6 positive manual P 41 0.8705 50 0 46
GU.GSCL.HHZ. 2022-02-09T20:06:53.53 0.6 undecidable manual S 188 0.4515 94 0.27 47
IV.SGAL.EHZ. 2022-02-09T20:06:52.80 3.0 undecidable manual P 0.09 0
IV.MBAL.EHZ. 2022-02-09T20:06:51.42 3.0 positive manual P -2.66 0
IV.ZCCA.HHN. 2022-02-09T20:06:46.81 0.1 undecidable manual P 154 0.4964 50 0.05 98
GU.GSCL.HHZ. 2022-02-09T20:06:45.39 1.0 undecidable manual P 188 0.4515 94 -0.5 22
IV.CAVE.HHZ. 2022-02-09T20:06:45.31 0.6 undecidable manual S 74 0.2428 97 0.07 51
IV.ERBM.EHZ. 2022-02-09T20:06:45.25 0.1 undecidable manual P 206 0.4218 94 0.02 100
IV.NDIM.HNZ. 2022-02-09T20:06:43.55 0.3 undecidable manual S 61 0.1826 99 0.61 68
IV.CAVE.HHZ. 2022-02-09T20:06:40.55 0.6 negative manual P 74 0.2428 97 -0.72 43
IV.NDIM.HNZ. 2022-02-09T20:06:39.54 0.3 undecidable manual P 61 0.1826 99 -0.39 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NDIM.HNE. ML:2.3 0.0015 0.24 AML other m 2022-02-09T20:06:43.82
IV.NDIM.HHE. ML:2.4 0.002045 1.9 AML other m 2022-02-09T20:06:43.00
IV.NDIM.HNN. ML:2.3 0.0016200000000000001 1.88 AML other m 2022-02-09T20:06:43.01
IV.NDIM.HHN. ML:2.2 0.00143 1.9 AML other m 2022-02-09T20:06:43.00
IV.CAVE.HHN. ML:2.1 0.000752 0.1 AML other m 2022-02-09T20:06:45.54
IV.CAVE.HHE. ML:2.0 0.0006715 0.74 AML other m 2022-02-09T20:06:45.60
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.0002215 1.28 AML other m 2022-02-09T20:07:11.72
IV.MAGA.HHN. ML:2.4 0.0002285 0.22 AML other m 2022-02-09T20:07:12.75
SI.LUSI.HHE. ML:2.2 0.0001116 0.38 AML other m 2022-02-09T20:07:16.22
SI.LUSI.HHN. ML:2.4 0.0001805 0.54 AML other m 2022-02-09T20:07:16.21
GU.GSCL.HHE. ML:1.4 0.000061619965 0.512 AML other m 2022-02-09T20:06:54.80
GU.GSCL.HHN. ML:1.4 0.0000694872 0.6016 AML other m 2022-02-09T20:06:59.40
ST.RONC.EHE. ML:2.1 0.00008430155 0.1664 AML other m 2022-02-09T20:07:17.72
ST.RONC.EHN. ML:2.1 0.000087172085 0.1792 AML other m 2022-02-09T20:07:18.50
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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