Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 13-02-2022 ore 17:27:05 (UTC) in zona: 4 km NE Carpineti (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 4 km NE Carpineti (RE), il

  • 13-02-2022 17:27:05 (UTC)
  • 13-02-2022 18:27:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4740, 10.5620 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Baiso RE 4 3315 3315
Carpineti RE 4 4064 7379
Casina RE 6 4504 11883
Viano RE 10 3374 15257
Toano RE 11 4463 19720
Prignano sulla Secchia MO 11 3747 23467
Castelnovo ne' Monti RE 13 10465 33932
Montefiorino MO 14 2203 36135
Villa Minozzo RE 14 3750 39885
Castellarano RE 14 15232 55117
Vezzano sul Crostolo RE 14 4259 59376
Albinea RE 17 8860 68236
Scandiano RE 17 25483 93719
Vetto RE 18 1860 95579
Canossa RE 18 3844 99423
Palagano MO 18 2194 101617
Sassuolo MO 19 40853 142470
Serramazzoni MO 19 8282 150752
Casalgrande RE 19 19310 170062
Polinago MO 19 1672 171734
Quattro Castella RE 19 13195 184929
Frassinoro MO 20 1926 186855

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
35 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
41 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
43 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
58 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
59 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
62 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
66 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
70 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
71 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
72 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
79 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
85 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
85 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
93 Km a W di Imola (69797 abitanti)
93 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
94 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
94 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
96 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-02-13
17:27:05
44.4743 10.5617 21 2022-02-13
17:36:45
Sala Sismica INGV-Roma 100954081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-02-13 17:27:05 ± 0.12
Latitudine 44.4743 ± 0.0054
Longitudine 10.5617 ± 0.0126
Profondità (km) 21 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100954081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 883
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 570
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 107
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.47309
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100954081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-13 17:36:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SPS2.HHZ. 2022-02-13T17:29:03.33 3.0 negative manual Pg 14.81 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-02-13T17:28:37.32 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
MN.TRI.HHZ. 2022-02-13T17:28:32.67 3.0 undecidable manual Sg 7.32 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-02-13T17:28:32.51 3.0 undecidable manual Sn -8.53 0
IT.ORP.HGZ. 2022-02-13T17:28:30.22 3.0 undecidable manual Pg 9.55 0
GU.SATI.HHZ. 2022-02-13T17:28:14.24 3.0 undecidable manual Sn 0.37 0
OX.ACOM.HHZ. 2022-02-13T17:28:02.69 3.0 undecidable manual Pg 7.68 0
ST.VARA.EHZ. 2022-02-13T17:27:49.04 0.6 undecidable manual S 10 1.3715 54 0.58 33
IV.MAGA.HHZ. 2022-02-13T17:27:47.09 0.1 undecidable manual S 2 1.3013 54 0.32 72
IV.ROVR.HHZ. 2022-02-13T17:27:44.90 0.1 undecidable manual S 17 1.2258 94 0.34 73
IV.MBAL.EHZ. 2022-02-13T17:27:44.20 0.1 undecidable manual S 10 1.2402 94 -0.78 66
IV.CRTC.HHZ. 2022-02-13T17:27:42.49 3.0 undecidable manual Pg 1.44 0
IV.SGAL.EHZ. 2022-02-13T17:27:41.26 0.1 undecidable manual S 351 1.1026 95 0.34 75
IV.PII.HHZ. 2022-02-13T17:27:30.01 0.1 undecidable manual S 182 0.7527 98 -0.59 75
ST.DOSS.HHZ. 2022-02-13T17:27:30.55 1.0 negative manual P 17 1.4731 54 -1.24 12
ST.VARA.EHZ. 2022-02-13T17:27:29.94 0.6 undecidable manual P 10 1.3715 54 -0.44 35
IV.MAGA.HHZ. 2022-02-13T17:27:28.88 0.6 negative manual P 2 1.3013 54 -0.53 35
IV.MBAL.EHZ. 2022-02-13T17:27:28.00 0.6 positive manual P 10 1.2402 94 -0.37 37
IV.ROVR.HHZ. 2022-02-13T17:27:27.35 1.0 positive manual P 17 1.2258 94 -0.77 16
IV.SGAL.EHZ. 2022-02-13T17:27:26.08 0.6 positive manual P 351 1.1026 95 0.05 40
IV.CADC.EHZ. 2022-02-13T17:27:26.00 3.0 undecidable manual P 0.23 0
GU.POPM.HHZ. 2022-02-13T17:27:22.56 0.1 undecidable manual S 162 0.4515 104 0.73 78
IV.BDI.HHZ. 2022-02-13T17:27:21.08 0.1 undecidable manual S 177 0.4119 106 0.37 89
GU.EQUI.HHZ. 2022-02-13T17:27:21.36 0.1 undecidable manual S 224 0.4245 105 0.29 91
GU.GRAM.HHZ. 2022-02-13T17:27:19.24 0.1 undecidable manual S 273 0.3543 109 0.16 94
IV.PII.HHZ. 2022-02-13T17:27:19.64 0.6 positive manual P 182 0.7527 98 -0.43 40
GU.MAIM.HHE. 2022-02-13T17:27:18.13 1.0 undecidable manual P 185 0.5630 101 1.26 15
GU.SARM.EHE. 2022-02-13T17:27:17.41 0.1 undecidable manual S 202 0.3121 112 -0.49 85
GU.POPM.HHZ. 2022-02-13T17:27:15.23 0.3 negative manual P 162 0.4515 104 0.23 68
GU.EQUI.HHZ. 2022-02-13T17:27:14.49 1.0 positive manual P 224 0.4245 105 -0.07 23
IV.ZCCA.HHZ. 2022-02-13T17:27:13.58 0.3 positive manual P 112 0.3211 111 0.7 59
GU.GSCL.HHZ. 2022-02-13T17:27:13.36 0.1 undecidable manual S 171 0.1250 141 0 100
IV.BDI.HHZ. 2022-02-13T17:27:13.90 1.0 undecidable manual P 177 0.4119 106 -0.46 21
IV.ERBM.EHE. 2022-02-13T17:27:13.84 0.1 undecidable manual S 243 0.1196 142 0.59 89
GU.SARM.EHE. 2022-02-13T17:27:12.62 0.1 undecidable manual P 202 0.3121 112 -0.12 94
GU.GRAM.HHZ. 2022-02-13T17:27:12.98 0.6 positive manual P 273 0.3543 109 -0.43 43
IV.NEVI.HNE. 2022-02-13T17:27:10.98 1.0 undecidable manual P 302 0.2059 125 -0.15 24
IV.ERBM.EHE. 2022-02-13T17:27:09.65 0.1 undecidable manual P 243 0.1196 142 -0.4 92
GU.GSCL.HHZ. 2022-02-13T17:27:09.61 0.1 undecidable manual P 171 0.1250 141 -0.5 90
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHN. ML:1.7 0.0003195 0.52 AML other m 2022-02-13T17:27:13.91
GU.GSCL.HHE. ML:1.6 0.00024349999999999998 0.46 AML other m 2022-02-13T17:27:14.08
GU.GRAM.HHE. ML:1.6 0.000128 0.28 AML other m 2022-02-13T17:27:21.69
GU.GRAM.HHN. ML:1.5 0.00010159999999999999 0.34 AML other m 2022-02-13T17:27:22.06
IV.BDI.HHN. ML:1.6 0.00009865 0.22 AML other m 2022-02-13T17:27:22.40
GU.EQUI.HHN. ML:1.0 0.000023120999999999998 0.42 AML other m 2022-02-13T17:27:22.59
IV.BDI.HHE. ML:1.4 0.00005840000000000001 0.22 AML other m 2022-02-13T17:27:23.11
GU.POPM.HHN. ML:1.6 0.00010725 0.54 AML other m 2022-02-13T17:27:23.52
GU.EQUI.HHE. ML:0.9 0.00002239 0.52 AML other m 2022-02-13T17:27:24.17
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.0000663 0.9 AML other m 2022-02-13T17:27:24.33
IV.PII.HHE. ML:1.9 0.00009815 1.68 AML other m 2022-02-13T17:27:31.12
IV.PII.HHN. ML:1.8 0.00007949999999999998 0.34 AML other m 2022-02-13T17:27:37.68
IV.ZCCA.HNN. ML:2.8 0.0019685 1.58 AML other m 2022-02-13T17:27:40.87
IV.ZCCA.HNE. ML:2.8 0.0019745 1.6 AML other m 2022-02-13T17:27:40.88
IV.SGAL.EHE. ML:1.9 0.0000558 0.36 AML other m 2022-02-13T17:27:42.55
IV.SGAL.EHN. ML:2.0 0.00006445000000000001 0.94 AML other m 2022-02-13T17:27:42.86
IV.ROVR.HHN. ML:2.3 0.00013000000000000002 0.34 AML other m 2022-02-13T17:27:46.41
IV.ROVR.HHE. ML:1.9 0.00005025 0.44 AML other m 2022-02-13T17:27:46.61
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.0000886 0.36 AML other m 2022-02-13T17:27:49.66
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.000145 0.34 AML other m 2022-02-13T17:27:49.73
ST.VARA.EHE. ML:2.3 0.00009384999999999999 0.22 AML other m 2022-02-13T17:27:52.38
ST.VARA.EHN. ML:1.6 0.00001825 0.42 AML other m 2022-02-13T17:28:12.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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