Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 04-03-2022 ore 19:59:05 (UTC) in zona: 5 km W Paternò (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km W Paternò (CT), il

  • 04-03-2022 19:59:05 (UTC)
  • 04-03-2022 20:59:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.5620, 14.8520 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Paternò CT 5 48228 48228
Santa Maria di Licodia CT 7 7641 55869
Biancavilla CT 9 24007 79876
Ragalna CT 11 3924 83800
Adrano CT 11 36122 119922
Belpasso CT 12 28108 148030
Motta Sant'Anastasia CT 12 12116 160146
Centuripe EN 12 5470 165616
Camporotondo Etneo CT 14 5023 170639
Catenanuova EN 14 4866 175505
Misterbianco CT 14 49410 224915
San Pietro Clarenza CT 15 7743 232658
Nicolosi CT 17 7463 240121
Mascalucia CT 18 31958 272079
Gravina di Catania CT 19 25838 297917
Castel di Iudica CT 19 4625 302542
Pedara CT 19 14102 316644
Tremestieri Etneo CT 20 20589 337233

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a W di Catania (314555 abitanti)
28 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
68 Km a NW di Siracusa (122291 abitanti)
70 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
72 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
74 Km a NE di Vittoria (63339 abitanti)
77 Km a NE di Gela (75827 abitanti)
78 Km a N di Modica (54633 abitanti)
93 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
94 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2022-03-04
19:59:05
37.5617 14.8523 2 2022-07-08
12:34:03
Bollettino Sismico Italiano INGV 106394261
Rivista
Rev200
ML 2.1 2022-03-04
19:59:04
37.594 14.808 4 2022-06-23
09:59:47
Sala Operativa INGV_OE (Catania) 101678221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-04 19:59:05 ± 0.13
Latitudine 37.5617 ± 0.0054
Longitudine 14.8523 ± 0.0125
Profondità (km) 2 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106394261

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1140
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 550
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 280
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1140.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 82
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06025
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.26804
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106394261
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-23 09:59:29

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 101678221
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OE (Catania)
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-04 20:08:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ISPIC.EHZ. 2022-03-04T19:59:33.92 0.6 undecidable manual S 177 0.7815 50 0.75 37
IV.CORL.HHZ. 2022-03-04T19:59:30.77 0.3 undecidable manual P 286 1.2680 50 0.98 45
IV.MUCR.HHZ. 2022-03-04T19:59:24.55 0.6 undecidable manual S 2 0.4811 92 0.5 43
IV.ISPIC.EHZ. 2022-03-04T19:59:21.31 0.3 undecidable manual P 177 0.7815 50 -0.16 65
IV.RESU.HHZ. 2022-03-04T19:59:20.37 0.6 undecidable manual P 278 0.6358 50 1.4 28
IV.HAVL.HHZ. 2022-03-04T19:59:18.20 0.3 undecidable manual P 160 0.6385 50 -0.82 55
IV.AIO.HHZ. 2022-03-04T19:59:16.24 0.3 undecidable manual P 36 0.5081 50 -0.54 63
IV.EMFO.HHE. 2022-03-04T19:59:15.42 0.6 undecidable manual S 47 0.2563 94 0.04 50
IV.SSY.HHZ. 2022-03-04T19:59:15.20 0.3 undecidable manual P 156 0.4407 92 -0.09 71
IV.MUCR.HHZ. 2022-03-04T19:59:15.67 0.3 undecidable manual P 2 0.4811 92 -0.53 64
IV.HVZN.HNZ. 2022-03-04T19:59:14.41 0.3 undecidable manual P 196 0.3984 92 0.05 72
IV.ESPC.HHN. 2022-03-04T19:59:13.45 0.6 undecidable manual S 47 0.1907 95 0.6 44
IV.HAGA.HHZ. 2022-03-04T19:59:13.67 0.3 undecidable manual P 139 0.3660 93 0.03 73
IV.ESCV.HHN. 2022-03-04T19:59:13.02 0.6 undecidable manual S 351 0.1880 95 0.28 48
IV.EPOZ.HHZ. 2022-03-04T19:59:12.29 0.3 undecidable manual P 67 0.2878 93 0.38 69
IV.ECZM.HHN. 2022-03-04T19:59:12.62 0.6 undecidable manual S 14 0.1745 95 0.38 47
IV.EPIT.HHZ. 2022-03-04T19:59:12.25 0.1 positive manual P 33 0.2977 93 0.14 97
IV.ESLN.HHZ. 2022-03-04T19:59:12.69 0.6 undecidable manual S 36 0.1637 96 0.88 39
IV.ECHR.HHE. 2022-03-04T19:59:11.04 0.6 undecidable manual S 21 0.1331 97 0.37 48
IV.EPZF.HHZ. 2022-03-04T19:59:11.60 0.3 undecidable manual P 1 0.2626 94 0.27 71
IV.EMFS.HHE. 2022-03-04T19:59:10.42 0.1 undecidable manual P 36 0.1952 95 0.57 89
IV.HLNI.HHZ. 2022-03-04T19:59:10.51 0.3 undecidable manual P 176 0.2131 94 0.25 72
IV.EMFO.HHE. 2022-03-04T19:59:10.75 0.1 undecidable manual P 47 0.2563 94 -0.45 91
IV.ESPC.HHN. 2022-03-04T19:59:10.07 0.1 undecidable manual P 47 0.1907 95 0.33 95
IV.ESCV.HHN. 2022-03-04T19:59:08.74 0.1 undecidable manual P 351 0.1880 95 -0.94 76
IV.EMPL.HHZ. 2022-03-04T19:59:08.73 0.1 negative manual P 38 0.1502 96 -0.12 100
IV.ECZM.HHN. 2022-03-04T19:59:08.95 0.1 undecidable manual P 14 0.1745 95 -0.44 93
IV.ESLN.HHZ. 2022-03-04T19:59:08.91 0.1 undecidable manual P 36 0.1637 96 -0.23 97
IV.ESML.HNZ. 2022-03-04T19:59:07.89 0.6 undecidable manual S 21 0.0603 105 -0.01 52
IV.ECHR.HHE. 2022-03-04T19:59:07.76 0.1 undecidable manual P 21 0.1331 97 -0.72 85
IV.ESML.HNZ. 2022-03-04T19:59:06.62 0.1 negative manual P 21 0.0603 105 -0.26 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EMPL.HHE. ML:2.7 0.004849999999999999 0.5 AML other m 2022-03-04T19:59:15.72
IV.EMPL.HHN. ML:2.7 0.00588 0.32 AML other m 2022-03-04T19:59:17.82
IV.HLNI.HHN. ML:1.4 0.000162 0.28 AML other m 2022-03-04T19:59:18.01
IV.HLNI.HHE. ML:1.3 0.00013949999999999998 0.78 AML other m 2022-03-04T19:59:19.81
IV.EPOZ.HHN. ML:1.9 0.000359 1.38 AML other m 2022-03-04T19:59:20.90
IV.EPZF.HHN. ML:2.4 0.00131 0.44 AML other m 2022-03-04T19:59:21.65
IV.EPOZ.HHE. ML:1.9 0.00041200000000000004 0.6 AML other m 2022-03-04T19:59:21.95
IV.EPIT.HHN. ML:2.3 0.0009630000000000001 1.52 AML other m 2022-03-04T19:59:22.04
IV.EPIT.HHE. ML:2.2 0.00065 1.34 AML other m 2022-03-04T19:59:23.81
IV.EPZF.HHE. ML:2.2 0.000985 0.84 AML other m 2022-03-04T19:59:23.23
IV.SSY.HHE. ML:1.9 0.00021250000000000002 0.56 AML other m 2022-03-04T19:59:24.42
IV.AIO.HHN. ML:1.7 0.000113 0.98 AML other m 2022-03-04T19:59:28.80
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.00030649999999999997 0.86 AML other m 2022-03-04T19:59:29.06
IV.AIO.HHE. ML:1.6 0.00010250000000000001 0.92 AML other m 2022-03-04T19:59:29.45
IV.MUCR.HHE. ML:2.0 0.00022849999999999997 0.52 AML other m 2022-03-04T19:59:30.64
IV.SSY.HHN. ML:2.3 0.000529 0.3 AML other m 2022-03-04T19:59:31.01
IV.SSY.HNN. ML:1.8 0.00016299999999999998 0.32 AML other m 2022-03-04T19:59:31.01
IV.HAVL.HHN. ML:1.7 0.00008474999999999999 0.82 AML other m 2022-03-04T19:59:33.64
IV.SSY.HNE. ML:1.8 0.0001565 0.64 AML other m 2022-03-04T19:59:35.48
IV.HAVL.HHE. ML:1.6 0.000060200000000000006 1 AML other m 2022-03-04T19:59:40.46
IV.CORL.HHE. ML:2.2 0.0000868 1.56 AML other m 2022-03-04T19:59:54.83
IV.CORL.HHN. ML:2.4 0.000128 0.7 AML other m 2022-03-04T19:59:58.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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