Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 06-04-2022 ore 08:18:43 (UTC) in zona: 1 km W Pradleves (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km W Pradleves (CN), il

  • 06-04-2022 08:18:43 (UTC)
  • 06-04-2022 10:18:43 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4220, 7.2730 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pradleves CN 1 250 250
Monterosso Grana CN 4 505 755
Castelmagno CN 5 66 821
Cartignano CN 6 190 1011
San Damiano Macra CN 8 430 1441
Roccabruna CN 8 1585 3026
Montemale di Cuneo CN 8 241 3267
Valgrana CN 9 786 4053
Dronero CN 9 7035 11088
Celle di Macra CN 10 100 11188
Villar San Costanzo CN 11 1547 12735
Macra CN 11 59 12794
Demonte CN 12 2003 14797
Valloriate CN 12 109 14906
Caraglio CN 12 6836 21742
Aisone CN 13 248 21990
Rittana CN 13 109 22099
Bernezzo CN 14 4104 26203
Gaiola CN 14 582 26785
Marmora CN 15 68 26853
Moiola CN 15 234 27087
Stroppo CN 15 103 27190
Vinadio CN 15 644 27834
Valmala CN 15 52 27886
Canosio CN 16 80 27966
Melle CN 16 292 28258
Cervasca CN 16 5013 33271
Roccasparvera CN 16 741 34012
Frassino CN 17 265 34277
Vignolo CN 17 2600 36877
Sambuco CN 18 92 36969
Brossasco CN 18 1084 38053
Venasca CN 19 1437 39490
Prazzo CN 19 170 39660
Rossana CN 19 908 40568
Sampeyre CN 19 1022 41590
Valdieri CN 19 935 42525
Busca CN 19 10181 52706
Elva CN 20 97 52803
Borgo San Dalmazzo CN 20 12468 65271

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
72 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
78 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
79 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
91 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
97 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-04-06
08:18:43
44.4222 7.2728 13 2022-04-06
08:25:33
Sala Sismica INGV-Roma 102832001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-06 08:18:43 ± 0.12
Latitudine 44.4222 ± 0.0054
Longitudine 7.2728 ± 0.0151
Profondità (km) 13 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102832001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 900
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 874
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 253
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 139
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.04141
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102832001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-06 08:25:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRE.HHZ. 2022-04-06T08:20:22.22 3.0 undecidable manual Sn 0.12 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-04-06T08:20:20.73 3.0 undecidable manual Sn 3.2 0
IV.BDI.HHZ. 2022-04-06T08:20:07.20 3.0 undecidable manual Sg 9.95 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-04-06T08:19:56.23 3.0 undecidable manual Sn -1.04 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-04-06T08:19:54.70 3.0 positive manual Pn 6.65 0
CH.MUGIO.HHZ. 2022-04-06T08:19:48.24 3.0 undecidable manual Sg 0.6 0
GU.LSD.HHZ. 2022-04-06T08:19:02.16 0.1 undecidable manual P 355 1.0414 91 -0.44 83
GU.PCP.HHZ. 2022-04-06T08:19:00.34 0.1 undecidable manual P 82 0.9155 91 -0.1 92
GU.GBOS.HHZ. 2022-04-06T08:18:59.24 0.6 undecidable manual S 114 0.4434 93 0.26 49
IV.QLNO.HHZ. 2022-04-06T08:18:58.21 0.1 undecidable manual P 97 0.7725 91 0.21 93
GU.BHB.HHZ. 2022-04-06T08:18:57.83 0.3 undecidable manual S 359 0.4128 93 -0.24 74
GU.RRL.HHE. 2022-04-06T08:18:55.14 0.1 undecidable manual P 326 0.6052 92 0 100
GU.GBOS.HHZ. 2022-04-06T08:18:52.97 1.0 undecidable manual P 114 0.4434 93 0.59 22
GU.BHB.HHZ. 2022-04-06T08:18:51.94 0.3 positive manual P 359 0.4128 93 0.09 77
GU.ENR.HHZ. 2022-04-06T08:18:51.96 0.3 undecidable manual S 152 0.2185 98 -0.38 76
GU.PZZ.HHZ. 2022-04-06T08:18:50.30 0.6 undecidable manual S 307 0.1403 112 0.23 52
GU.STV.HHZ. 2022-04-06T08:18:50.81 0.3 undecidable manual S 168 0.1808 103 -0.43 76
GU.STV.HHZ. 2022-04-06T08:18:48.21 1.0 undecidable manual P 168 0.1808 103 0.3 25
GU.ENR.HHZ. 2022-04-06T08:18:48.95 0.3 undecidable manual P 152 0.2185 98 0.4 74
GU.PZZ.HHZ. 2022-04-06T08:18:47.66 0.6 undecidable manual P 307 0.1403 112 0.42 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHN. ML:1.2 0.00013700000000000002 0.42 AML other m 2022-04-06T08:18:50.45
GU.PZZ.HHE. ML:1.0 0.0000826 0.12 AML other m 2022-04-06T08:18:50.54
GU.STV.HHE. ML:1.2 0.00011615 1.56 AML other m 2022-04-06T08:18:51.81
GU.STV.HHN. ML:0.9 0.00006005000000000001 1.72 AML other m 2022-04-06T08:18:51.93
GU.ENR.HHE. ML:1.7 0.000259 1.4 AML other m 2022-04-06T08:18:52.01
GU.ENR.HHN. ML:1.6 0.00021500000000000002 0.44 AML other m 2022-04-06T08:18:52.05
GU.GBOS.HHE. ML:1.1 0.000028749999999999997 0.42 AML other m 2022-04-06T08:18:59.25
GU.GBOS.HHN. ML:1.0 0.0000242 0.48 AML other m 2022-04-06T08:18:59.36
GU.PCP.HHE. ML:1.2 0.0000173 0.6 AML other m 2022-04-06T08:19:16.30
GU.PCP.HHN. ML:1.2 0.0000166 0.46 AML other m 2022-04-06T08:19:53.60
GU.GSCL.HHE. ML:2.8 0.0000963 0.7 AML other m 2022-04-06T08:20:05.58
IV.IMOL.EHN. ML:3.2 0.00011499999999999999 0.68 AML other m 2022-04-06T08:20:05.57
GU.GSCL.HHN. ML:2.8 0.00011300000000000001 0.08 AML other m 2022-04-06T08:20:05.32
IV.CRE.HHE. ML:2.8 0.0000378 0.86 AML other m 2022-04-06T08:20:26.12
IV.IMOL.EHE. ML:3.3 0.00016000000000000004 0.42 AML other m 2022-04-06T08:20:31.19
IV.CRE.HHN. ML:2.9 0.000050900000000000004 0.5 AML other m 2022-04-06T08:20:32.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download