Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 20-04-2022 ore 20:54:12 (UTC) in zona: 1 km NW Castelverrino (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 1 km NW Castelverrino (IS), il

  • 20-04-2022 20:54:12 (UTC)
  • 20-04-2022 22:54:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7790, 14.3940 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelverrino IS 1 115 115
Poggio Sannita IS 2 702 817
Pietrabbondante IS 3 759 1576
Agnone IS 4 5139 6715
Belmonte del Sannio IS 6 768 7483
Schiavi di Abruzzo CH 9 860 8343
Bagnoli del Trigno IS 10 735 9078
Salcito CB 10 683 9761
Carovilli IS 11 1359 11120
Castiglione Messer Marino CH 11 1790 12910
Chiauci IS 11 233 13143
Vastogirardi IS 11 704 13847
Pescolanciano IS 12 855 14702
Castelguidone CH 12 382 15084
Capracotta IS 12 903 15987
Civitanova del Sannio IS 12 945 16932
Trivento CB 13 4730 21662
Pescopennataro IS 14 285 21947
Rosello CH 14 237 22184
Duronia CB 14 405 22589
Roio del Sangro CH 15 103 22692
Pietracupa CB 15 215 22907
San Giovanni Lipioni CH 16 185 23092
Torrebruna CH 16 825 23917
Castel del Giudice IS 16 346 24263
Roccasicura IS 16 550 24813
Fraine CH 16 337 25150
Sant'Angelo del Pesco IS 16 364 25514
Sessano del Molise IS 16 727 26241
Fossalto CB 17 1345 27586
San Pietro Avellana IS 17 503 28089
Borrello CH 18 354 28443
San Biase CB 18 189 28632
Roccavivara CB 18 815 29447
Ateleta AQ 18 1181 30628
Molise CB 18 167 30795
Quadri CH 19 815 31610
Torella del Sannio CB 19 795 32405
Fallo CH 19 139 32544
Celenza sul Trigno CH 19 915 33459
Roccaspinalveti CH 19 1339 34798
Carunchio CH 19 600 35398
Montazzoli CH 19 971 36369
Miranda IS 19 1047 37416
Villa Santa Maria CH 20 1346 38762
Monteferrante CH 20 129 38891
Forlì del Sannio IS 20 675 39566
Sant'Angelo Limosano CB 20 352 39918
Civitaluparella CH 20 351 40269

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
66 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
78 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
78 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
79 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
83 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
84 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
91 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
93 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
95 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
96 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
97 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
99 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-04-20
20:54:12
41.7788 14.3935 19 2022-04-20
20:59:42
Sala Sismica INGV-Roma 103544131
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-20 20:54:12 ± 0.12
Latitudine 41.7788 ± 0.0063
Longitudine 14.3935 ± 0.0072
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103544131

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 618
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 430
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 29
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 620.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 114
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03058
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.13315
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103544131
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-20 20:59:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT14.EHZ. 2022-04-20T20:54:48.12 0.6 undecidable manual S 84 1.1331 94 -0.18 40
OT.OT14.EHZ. 2022-04-20T20:54:34.15 0.1 undecidable manual P 84 1.1331 94 1.11 59
IV.MELA.HHZ. 2022-04-20T20:54:31.44 0.6 undecidable manual S 97 0.5522 100 0.26 46
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-20T20:54:31.90 0.6 undecidable manual S 279 0.5810 99 -0.13 46
IV.POFI.HHZ. 2022-04-20T20:54:30.28 1.0 undecidable manual S 263 0.5117 101 0.27 23
IV.INTR.HHZ. 2022-04-20T20:54:27.91 0.6 undecidable manual S 303 0.4317 103 0.22 47
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-20T20:54:26.88 0.6 undecidable manual S 198 0.3822 105 0.62 42
IV.SGG.HHZ. 2022-04-20T20:54:26.71 0.3 undecidable manual S 182 0.3921 105 0.16 71
IV.CERA.HHZ. 2022-04-20T20:54:25.44 0.6 undecidable manual S 237 0.3336 108 0.56 43
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-20T20:54:24.48 0.6 undecidable manual S 330 0.3103 110 0.25 48
IV.T0110.HHZ. 2022-04-20T20:54:24.43 1.0 undecidable manual P 315 0.6421 98 -0.26 22
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-20T20:54:23.16 0.6 undecidable manual S 147 0.2761 113 -0.15 49
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-20T20:54:23.20 0.1 undecidable manual P 279 0.5810 99 -0.44 87
IV.POFI.HHZ. 2022-04-20T20:54:22.65 0.1 undecidable manual P 263 0.5117 101 0.17 93
IV.MELA.HHZ. 2022-04-20T20:54:22.58 0.1 undecidable manual P 97 0.5522 100 -0.57 83
IV.INTR.HHZ. 2022-04-20T20:54:21.08 0.3 positive manual P 303 0.4317 103 -0.06 72
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-20T20:54:21.79 0.6 undecidable manual S 247 0.1952 124 0.62 44
IV.SGG.HHZ. 2022-04-20T20:54:20.11 1.0 undecidable manual P 182 0.3921 105 -0.37 23
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-20T20:54:19.59 0.6 undecidable manual S 217 0.1718 128 -1.02 37
IV.CERA.HHZ. 2022-04-20T20:54:19.10 1.0 undecidable manual P 237 0.3336 108 -0.41 23
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-20T20:54:19.19 0.1 positive manual P 330 0.3103 110 0.05 100
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-20T20:54:19.94 0.6 positive manual P 198 0.3822 105 -0.38 46
IV.PABO.HHZ. 2022-04-20T20:54:18.39 0.6 undecidable manual S 189 0.0306 169 0.07 53
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-20T20:54:18.68 0.1 undecidable manual P 147 0.2761 113 0.08 99
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-20T20:54:17.44 1.0 positive manual P 247 0.1952 124 0.07 25
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-20T20:54:16.76 0.1 positive manual P 217 0.1718 128 -0.29 97
IV.PABO.HHZ. 2022-04-20T20:54:15.63 0.3 positive manual P 189 0.0306 169 -0.09 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PABO.HHE. ML:1.8 0.000546 0.86 AML other m 2022-04-20T20:54:19.54
IV.PABO.HHN. ML:2.0 0.000921 1.5 AML other m 2022-04-20T20:54:20.80
IV.MIDA.HHN. ML:1.8 0.0003435 1 AML other m 2022-04-20T20:54:21.00
IV.MIDA.HNN. ML:1.9 0.000519 1 AML other m 2022-04-20T20:54:21.00
IV.MIDA.HNE. ML:1.9 0.0004935 0.48 AML other m 2022-04-20T20:54:21.37
IV.MIDA.HHE. ML:1.9 0.000539 0.22 AML other m 2022-04-20T20:54:21.37
IV.RNI2.HHE. ML:2.0 0.000579 0.2 AML other m 2022-04-20T20:54:21.87
IV.RNI2.HNE. ML:2.0 0.0005195000000000001 0.2 AML other m 2022-04-20T20:54:21.87
IV.RNI2.HHN. ML:2.4 0.0012050000000000001 0.14 AML other m 2022-04-20T20:54:21.98
IV.RNI2.HNN. ML:2.3 0.001145 0.14 AML other m 2022-04-20T20:54:21.98
IV.LPEL.HHN. ML:1.6 0.000144 0.28 AML other m 2022-04-20T20:54:25.34
IV.LPEL.HHE. ML:1.6 0.00016 0.48 AML other m 2022-04-20T20:54:25.45
IV.BSSO.HHE. ML:1.3 0.00008565000000000001 0.54 AML other m 2022-04-20T20:54:26.82
IV.BSSO.HHN. ML:1.4 0.0001021 0.46 AML other m 2022-04-20T20:54:27.03
IV.SGG.HHE. ML:1.2 0.00003990000000000001 1.44 AML other m 2022-04-20T20:54:27.75
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 0.0001105 0.24 AML other m 2022-04-20T20:54:28.32
IV.INTR.HHN. ML:1.7 0.00013700000000000002 0.9 AML other m 2022-04-20T20:54:29.13
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.00014600000000000003 0.22 AML other m 2022-04-20T20:54:29.30
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.0000972 0.42 AML other m 2022-04-20T20:54:30.72
IV.SGG.HHN. ML:1.3 0.00005465 0.34 AML other m 2022-04-20T20:54:31.68
IV.VVLD.HHE. ML:1.3 0.00003565 1.26 AML other m 2022-04-20T20:54:33.16
IV.VVLD.HHN. ML:1.3 0.0000348 0.46 AML other m 2022-04-20T20:54:35.44
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download