Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 22-04-2022 ore 09:26:59 (Italia) in zona: 4 km W Borgo a Mozzano (LU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 4 km W Borgo a Mozzano (LU), il

  • 22-04-2022 07:26:59 (UTC)
  • 22-04-2022 09:26:59 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.9770, 10.5010 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Borgo a Mozzano LU 4 6994 6994
Pescaglia LU 7 3526 10520
Bagni di Lucca LU 8 6161 16681
Coreglia Antelminelli LU 10 5215 21896
Gallicano LU 11 3807 25703
Barga LU 11 10034 35737
Molazzana LU 13 1043 36780
Fabbriche di Vergemoli LU 13 768 37548
Villa Basilica LU 13 1633 39181
Lucca LU 15 89046 128227
Capannori LU 15 46252 174479
Fosciandora LU 16 602 175081
Camaiore LU 16 32513 207594
Castelnuovo di Garfagnana LU 17 5950 213544
Stazzema LU 17 3193 216737
Pescia PT 17 19644 236381
Massarosa LU 17 22471 258852
Porcari LU 18 8845 267697
Pieve Fosciana LU 19 2414 270111
Montecarlo LU 20 4428 274539
Uzzano PT 20 5770 280309

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
23 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
29 Km a E di Massa (69479 abitanti)
30 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
34 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
34 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
49 Km a W di Prato (191150 abitanti)
50 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
56 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
60 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
65 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
81 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
82 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
88 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
93 Km a S di Parma (192836 abitanti)
95 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
99 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-04-22
07:26:59
43.9773 10.5008 19 2022-04-22
07:32:49
Sala Sismica INGV-Roma 103601371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-22 07:26:59 ± 0.46
Latitudine 43.9773 ± 0.0117
Longitudine 10.5008 ± 0.0250
Profondità (km) 19 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103601371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2090
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 665
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 110
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2090.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 159
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25541
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103601371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-22 07:32:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CAFE.HHZ. 2022-04-22T07:28:29.43 3.0 undecidable manual Sn -2.11 0
IV.HAGA.HHZ. 2022-04-22T07:28:29.22 3.0 undecidable manual Pg 11.88 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-22T07:28:17.02 3.0 undecidable manual Sg 8.12 0
IV.BAG8.HNZ. 2022-04-22T07:28:16.51 3.0 undecidable manual Sg 7.15 0
IV.ZEN8.EHZ. 2022-04-22T07:28:07.35 3.0 undecidable manual Sn 2.21 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-22T07:28:06.07 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.CROCE.HNZ. 2022-04-22T07:28:05.31 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
IV.ERC.EHZ. 2022-04-22T07:27:56.61 3.0 undecidable manual Pg 1.08 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-04-22T07:27:54.33 3.0 undecidable manual Pg 10.85 0
IV.NOCI.HHZ. 2022-04-22T07:27:51.24 3.0 negative manual Pn -9.99 0
IV.ATPI.EHZ. 2022-04-22T07:27:35.33 3.0 undecidable manual Sg 1.02 0
IV.BAG8.EHZ. 2022-04-22T07:27:21.93 3.0 negative manual Pn -8.14 0
IV.MF5.EHZ. 2022-04-22T07:27:18.87 3.0 undecidable manual Pg -0.13 0
IV.PII.HHE. 2022-04-22T07:27:10.16 0.3 undecidable manual S 176 0.2554 114 -0.28 71
GU.POPM.HHZ. 2022-04-22T07:27:08.73 0.6 undecidable manual S 70 0.1961 122 -0.14 49
GU.MAIM.HHZ. 2022-04-22T07:27:07.13 0.6 undecidable manual S 186 0.0648 156 0.87 40
IV.BDI.HHZ. 2022-04-22T07:27:06.48 0.6 undecidable manual S 39 0.1088 142 -0.47 47
IV.PII.HHE. 2022-04-22T07:27:06.03 0.1 undecidable manual P 176 0.2554 114 0.03 100
GU.POPM.HHZ. 2022-04-22T07:27:05.54 0.6 negative manual P 70 0.1961 122 0.45 46
GU.CARD.HHZ. 2022-04-22T07:27:05.92 0.6 undecidable manual S 345 0.0504 161 -0.19 50
IV.BDI.HHZ. 2022-04-22T07:27:04.29 0.1 negative manual P 39 0.1088 142 0.31 97
GU.MAIM.HHZ. 2022-04-22T07:27:03.30 0.3 undecidable manual P 186 0.0648 156 -0.29 73
GU.CARD.HHZ. 2022-04-22T07:27:03.41 0.6 positive manual P 345 0.0504 161 -0.09 51
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BDI.HHN. ML:1.4 0.000207 0.34 AML other m 2022-04-22T07:27:06.81
GU.CARD.HHN. ML:1.4 0.00021651199999999998 0.3776 AML other m 2022-04-22T07:27:06.20
GU.MAIM.HHN. ML:1.5 0.00024825195 0.4192 AML other m 2022-04-22T07:27:07.76
GU.CARD.HHE. ML:1.4 0.0002395 1.62 AML other m 2022-04-22T07:27:07.88
IV.BDI.HHE. ML:1.3 0.00016 0.52 AML other m 2022-04-22T07:27:08.38
GU.MAIM.HHE. ML:1.3 0.0001578894 0.4 AML other m 2022-04-22T07:27:07.97
GU.POPM.HHN. ML:1.2 0.000096118775 0.2176 AML other m 2022-04-22T07:27:10.45
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.0001485 1.7 AML other m 2022-04-22T07:27:11.13
IV.BDI.HNE. ML:1.4 0.00018883254 0.8 AML other m 2022-04-22T07:27:12.38
IV.BDI.HNN. ML:1.5 0.00022444865 0.8896 AML other m 2022-04-22T07:27:09.49
IV.MF5.EHE. ML:3.1 0.00022826535 2.4256 AML other m 2022-04-22T07:27:52.77
IV.MF5.EHN. ML:3.2 0.00027004005 2.72 AML other m 2022-04-22T07:27:36.90
IV.BAG8.EHE. ML:2.5 0.00008270716999999999 0.0832 AML other m 2022-04-22T07:28:19.27
IV.BAG8.EHN. ML:2.5 0.00008732664500000001 0.1024 AML other m 2022-04-22T07:28:09.36
IV.BAG8.HNE. ML:2.7 0.00013414925 0.4992 AML other m 2022-04-22T07:27:51.71
IV.BAG8.HNN. ML:2.7 0.00014229445 0.4608 AML other m 2022-04-22T07:28:24.86
IV.NOCI.HNE. ML:0.0 0.00007350453500000001 0.9088 AML other m 2022-04-22T07:29:11.51
IV.NOCI.HNN. ML:0.0 0.000087675895 0.9024 AML other m 2022-04-22T07:29:16.02
IV.NOCI.HHE. ML:0.0 0.000054212945 0.9216 AML other m 2022-04-22T07:29:11.97
IV.NOCI.HHN. ML:0.0 0.00008957686 0.9216 AML other m 2022-04-22T07:29:16.02
IV.MCRV.HHE. ML:3.1 0.00003745229 1.12 AML other m 2022-04-22T07:28:17.99
IV.MCRV.HHN. ML:3.2 0.00004484346 1.0368 AML other m 2022-04-22T07:28:02.58
IV.ERC.EHE. ML:0.0 0.00020383035 1.1776 AML other m 2022-04-22T07:29:04.75
IV.ERC.EHN. ML:0.0 0.00035849075000000003 1.2032 AML other m 2022-04-22T07:28:59.04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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