Terremoto di magnitudo Md 1.8 del 24-04-2022 ore 20:03:08 (Italia) in zona: Vesuvio

Un terremoto di magnitudo Md 1.8 è avvenuto nella zona: Vesuvio, il

  • 24-04-2022 18:03:08 (UTC)
  • 24-04-2022 20:03:08 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8200, 14.4240 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Massa di Somma NA 5 5444 5444
San Sebastiano al Vesuvio NA 5 9196 14640
Sant'Anastasia NA 6 27671 42311
Trecase NA 6 9097 51408
Boscotrecase NA 6 10363 61771
Pollena Trocchia NA 6 13562 75333
Ottaviano NA 6 23860 99193
Somma Vesuviana NA 6 35233 134426
Portici NA 6 55274 189700
Torre del Greco NA 6 86275 275975
Terzigno NA 6 18968 294943
Boscoreale NA 7 28072 323015
Ercolano NA 7 53709 376724
Torre Annunziata NA 7 42789 419513
Cercola NA 7 18267 437780
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 468437
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 513994
Volla NA 9 23755 537749
San Gennaro Vesuviano NA 10 11966 549715
Pomigliano d'Arco NA 10 39922 589637
Poggiomarino NA 10 21976 611613
Pompei NA 10 25358 636971
Castello di Cisterna NA 11 7869 644840
Brusciano NA 11 16466 661306
Scafati SA 12 50787 712093
Mariglianella NA 12 7787 719880
Scisciano NA 12 5994 725874
Marigliano NA 12 30157 756031
Casalnuovo di Napoli NA 12 49855 805886
Palma Campania NA 12 15978 821864
Saviano NA 13 15982 837846
San Vitaliano NA 13 6461 844307
Striano NA 13 8397 852704
Santa Maria la Carità NA 13 11722 864426
Carbonara di Nola NA 14 2429 866855
Castellammare di Stabia NA 15 66466 933321
Napoli NA 15 974074 1907395
Casoria NA 15 77642 1985037
San Marzano sul Sarno SA 15 10442 1995479
Acerra NA 15 59573 2055052
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 2058565
Nola NA 15 34431 2092996
Afragola NA 15 65057 2158053
Angri SA 15 34002 2192055
Sant'Antonio Abate NA 15 19743 2211798
San Valentino Torio SA 15 10947 2222745
Liveri NA 15 1607 2224352
Domicella AV 15 1862 2226214
Casavatore NA 15 18661 2244875
Cimitile NA 16 7280 2252155
Marzano di Nola AV 16 1727 2253882
Lettere NA 16 6188 2260070
Arzano NA 17 34886 2294956
Casola di Napoli NA 17 3898 2298854
Sarno SA 17 31529 2330383
Gragnano NA 17 29136 2359519
Casamarciano NA 17 3289 2362808
Vico Equense NA 17 20969 2383777
Camposano NA 18 5333 2389110
Sant'Egidio del Monte Albino SA 18 8909 2398019
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2399849
Cardito NA 18 22755 2422604
Corbara SA 18 2545 2425149
Pimonte NA 18 5980 2431129
Visciano NA 18 4454 2435583
Comiziano NA 18 1814 2437397
Caivano NA 18 37879 2475276
Frattamaggiore NA 19 30329 2505605
Pagani SA 19 35834 2541439
Lauro AV 19 3509 2544948
Crispano NA 19 12354 2557302
Cicciano NA 19 12906 2570208
Grumo Nevano NA 19 18061 2588269
Taurano AV 19 1546 2589815
Casandrino NA 19 14336 2604151
Tufino NA 19 3776 2607927
Meta NA 20 8015 2615942
Quindici AV 20 1938 2617880
Melito di Napoli NA 20 37826 2655706
Frattaminore NA 20 16208 2671914

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di Portici (55274 abitanti)
6 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
7 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
12 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
15 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
15 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
15 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
15 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
15 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
22 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
22 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
25 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
28 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
29 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
32 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 1.8 2022-04-24
18:03:08
40.8198 14.4237 1 2022-07-08
12:33:50
Bollettino Sismico Italiano INGV 103898761
Rivista
Rev200
Md 1.8 2022-04-24
18:03:09
40.8202 14.4267 0 2022-04-28
14:07:06
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 103729711
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-24 18:03:08 ± 0.11
Latitudine 40.8198 ± 0.0009
Longitudine 14.4237 ± 0.0012
Profondità (km) 1 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103898761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 128
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 43
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 238
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 130.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.02158
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri delle magnitudo

Md:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 103898761
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-28 14:06:50

Md:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 103729711
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-24 18:15:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSNT.HHZ. 2022-04-24T18:04:15.98 3.0 undecidable manual Pg 15.23 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-04-24T18:04:14.68 3.0 undecidable manual Pn 5.48 0
1J.FX11.HHZ. 2022-04-24T18:03:49.67 3.0 positive manual Pg 0 0
IV.LRP.EHZ. 2022-04-24T18:03:44.73 3.0 undecidable manual S -0.31 0
IV.PTQR.HHZ. 2022-04-24T18:03:31.85 3.0 undecidable manual Pn 0.28 0
IV.LRP.EHZ. 2022-04-24T18:03:26.60 3.0 undecidable manual P -0.11 0
IT.MCLF.HNZ. 2022-04-24T18:03:23.88 3.0 undecidable manual P 0.4 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-24T18:03:18.66 3.0 undecidable manual P 4.32 0
IV.OVO.HHZ. 2022-04-24T18:03:11.25 0.6 undecidable manual S 291 0.0216 109 -0.19 48
IV.OVO.HHZ. 2022-04-24T18:03:10.31 0.3 undecidable manual P 291 0.0216 109 -0.05 74
IV.VTIR.HHZ. 2022-04-24T18:03:10.49 0.6 undecidable manual S 178 0.0135 118 -0.17 48
IV.VBKE.HNE. 2022-04-24T18:03:10.13 0.6 undecidable manual S 96 0.0117 123 -0.31 47
IV.VVDG.HHE. 2022-04-24T18:03:10.09 0.1 undecidable manual P 0 0.0162 115 0.06 99
IV.SNAL.HHZ. 2022-04-24T18:03:10.62 3.0 undecidable manual P 0.77 0
IV.CAFE.HHZ. 2022-04-24T18:03:10.21 3.0 undecidable manual P -0.54 0
IV.VBKN.HHZ. 2022-04-24T18:03:10.27 0.6 undecidable manual S 25 0.0108 123 -0.15 49
IV.VVDG.HHE. 2022-04-24T18:03:10.61 0.6 undecidable manual S 0 0.0162 115 -0.24 48
IV.VCRE.HHZ. 2022-04-24T18:03:09.68 0.1 undecidable manual P 98 0.0063 141 0.13 98
IV.VBKN.HHZ. 2022-04-24T18:03:09.92 0.1 positive manual P 25 0.0108 123 0.14 97
IV.CRTO.HHE. 2022-04-24T18:03:09.91 0.6 undecidable manual S 324 0.0018 167 0.12 49
IV.VTIR.HHZ. 2022-04-24T18:03:09.93 0.1 negative manual P 178 0.0135 118 0 100
IV.VBKE.HNE. 2022-04-24T18:03:09.84 0.1 undecidable manual P 96 0.0117 123 0.04 99
IV.VCRE.HHZ. 2022-04-24T18:03:09.92 0.6 undecidable manual S 98 0.0063 141 -0.07 49
IV.CRTO.HHE. 2022-04-24T18:03:09.61 0.1 undecidable manual P 324 0.0018 167 0.17 97
IV.MTMR.EHZ. 2022-04-24T18:03:06.10 3.0 negative manual P -0.28 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VCRE.HHZ. Md:1.7 19 END duration s
IV.VBKN.HHZ. Md:1.7 20 END duration s
IV.VTIR.HHZ. Md:1.9 25 END duration s
IV.OVO.HHZ. Md:1.9 24 END duration s
IV.VVDG.HHE. Md:1.8 21 END duration s
IV.VBKE.HNE. Md:1.8 21 END duration s
IV.CRTO.HHE. Md:1.7 19 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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