Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 17-05-2022 ore 19:03:34 (Italia) in zona: 1 km NE Pietracatella (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km NE Pietracatella (CB), il

  • 17-05-2022 17:03:34 (UTC)
  • 17-05-2022 19:03:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5900, 14.8880 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pietracatella CB 1 1375 1375
Macchia Valfortore CB 2 576 1951
Sant'Elia a Pianisi CB 4 1818 3769
Monacilioni CB 7 523 4292
Carlantino FG 8 980 5272
Celenza Valfortore FG 8 1598 6870
Gambatesa CB 9 1464 8334
Toro CB 10 1391 9725
Jelsi CB 11 1781 11506
Colletorto CB 11 1938 13444
Campolieto CB 11 839 14283
San Giovanni in Galdo CB 12 580 14863
Campodipietra CB 12 2570 17433
San Marco la Catola FG 12 1012 18445
Riccia CB 12 5262 23707
San Giuliano di Puglia CB 12 1042 24749
Tufara CB 13 925 25674
Ripabottoni CB 13 514 26188
Bonefro CB 13 1384 27572
Matrice CB 15 1115 28687
Gildone CB 15 809 29496
Provvidenti CB 15 119 29615
Santa Croce di Magliano CB 16 4435 34050
Morrone del Sannio CB 16 587 34637
Castelvetere in Val Fortore BN 17 1240 35877
Casacalenda CB 17 2135 38012
Montelongo CB 17 365 38377
Volturara Appula FG 17 430 38807
Castellino del Biferno CB 18 545 39352
Casalnuovo Monterotaro FG 18 1556 40908
Casalvecchio di Puglia FG 19 1877 42785
Montagano CB 19 1086 43871
Ripalimosani CB 19 3114 46985
Ferrazzano CB 19 3344 50329
Montorio nei Frentani CB 19 437 50766
Campobasso CB 19 49431 100197
Castelnuovo della Daunia FG 19 1445 101642
Petrella Tifernina CB 20 1170 102812
Mirabello Sannitico CB 20 2180 104992
Cercemaggiore CB 20 3777 108769

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
52 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
56 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
74 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
76 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
84 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
86 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
89 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
91 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
92 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
93 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
96 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
96 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
98 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
98 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
99 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
99 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
100 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-05-17
17:03:34
41.5903 14.8878 27 2022-05-17
17:17:31
Sala Sismica INGV-Roma 104775161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-17 17:03:34 ± 0.1
Latitudine 41.5903 ± 0.0036
Longitudine 14.8878 ± 0.0060
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104775161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 442
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 342
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 320
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.1
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07914
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.53869
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104775161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 17:17:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-17T17:03:49.48 1.0 undecidable manual S 189 0.3714 118 0.06 24
IV.MOCO.HNZ. 2022-05-17T17:03:47.78 1.0 undecidable manual S 137 0.2986 124 0.2 24
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-17T17:03:45.84 1.0 undecidable manual S 259 0.2239 133 -0.01 25
IV.APRC.HHZ. 2022-05-17T17:03:45.88 1.0 undecidable manual P 71 0.5171 110 0.32 22
OT.OT05.EHZ. 2022-05-17T17:03:45.72 1.0 undecidable manual P 82 0.5387 109 -0.19 23
IV.SACR.HHZ. 2022-05-17T17:03:45.80 0.6 undecidable manual S 215 0.2365 131 -0.31 47
IV.MELA.HHZ. 2022-05-17T17:03:45.47 0.3 undecidable manual S 57 0.2131 135 -0.14 73
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-17T17:03:45.03 0.3 positive manual P 276 0.4766 111 0.12 70
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-17T17:03:43.35 0.1 positive manual P 189 0.3714 118 0.08 96
IV.PTRJ.HHZ. 2022-05-17T17:03:43.09 1.0 undecidable manual P 230 0.3507 119 0.12 24
IV.GATE.HHZ. 2022-05-17T17:03:43.58 0.6 undecidable manual S 168 0.0791 160 0.14 50
OT.OT16.EHZ. 2022-05-17T17:03:42.48 1.0 undecidable manual P 41 0.3220 122 -0.06 24
IV.MOCO.HNZ. 2022-05-17T17:03:42.17 1.0 undecidable manual P 137 0.2986 124 -0.04 25
IV.MELA.HHZ. 2022-05-17T17:03:41.10 0.1 positive manual P 57 0.2131 135 0.04 100
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-17T17:03:41.11 1.0 undecidable manual P 259 0.2239 133 -0.1 25
IV.SACR.HHZ. 2022-05-17T17:03:41.31 0.1 positive manual P 215 0.2365 131 -0.05 99
IV.GATE.HHZ. 2022-05-17T17:03:39.73 0.6 positive manual P 168 0.0791 160 -0.08 51
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HHE. ML:2.0 0.0005755000000000001 0.24 AML other m 2022-05-17T17:03:43.77
IV.GATE.HNE. ML:2.0 0.000576 0.24 AML other m 2022-05-17T17:03:43.77
IV.GATE.HHN. ML:1.7 0.0002723699 0.2944 AML other m 2022-05-17T17:03:43.89
IV.GATE.HNN. ML:1.7 0.0002708295 0.2944 AML other m 2022-05-17T17:03:43.89
IV.MELA.HHE. ML:2.3 0.000795 0.18 AML other m 2022-05-17T17:03:45.51
IV.MELA.HNE. ML:2.3 0.0007495000000000001 0.18 AML other m 2022-05-17T17:03:45.51
IV.MELA.HHN. ML:2.3 0.0008655 0.18 AML other m 2022-05-17T17:03:45.58
IV.MELA.HNN. ML:2.3 0.0008018619 0.192 AML other m 2022-05-17T17:03:45.58
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.0001605 0.74 AML other m 2022-05-17T17:03:46.02
IV.SACR.HHN. ML:1.4 0.0001049 0.8 AML other m 2022-05-17T17:03:46.43
IV.BSSO.HHN. ML:1.2 0.00007078232000000001 0.2176 AML other m 2022-05-17T17:03:46.60
IV.BSSO.HHE. ML:0.9 0.000028011635 0.1024 AML other m 2022-05-17T17:03:46.20
OT.OT05.EHE. ML:0.4 0.0000042445 1.56 AML other m 2022-05-17T17:03:50.91
IV.MIDA.HHN. ML:1.2 0.00002785 0.64 AML other m 2022-05-17T17:03:52.99
IV.MIDA.HHE. ML:1.2 0.000027999999999999996 0.9 AML other m 2022-05-17T17:03:54.64
OT.OT05.EHN. ML:1.3 0.0000367 1.22 AML other m 2022-05-17T17:03:58.19
IV.LPEL.HHN. ML:1.5 0.00003845 0.14 AML other m 2022-05-17T17:04:02.99
IV.LPEL.HHE. ML:1.4 0.000037000000000000005 0.34 AML other m 2022-05-17T17:04:19.52
IV.BSSO.HNE. ML:1.0 0.000042578995 1.6 AML other m 2022-05-17T17:03:46.55
IV.BSSO.HNN. ML:1.4 0.000102807 0.4224 AML other m 2022-05-17T17:03:46.39
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download