Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 18-05-2022 ore 02:27:40 (Italia) in zona: 1 km SE Sant'Elia a Pianisi (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km SE Sant'Elia a Pianisi (CB), il

  • 18-05-2022 00:27:40 (UTC)
  • 18-05-2022 02:27:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6160, 14.8860 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Elia a Pianisi CB 1 1818 1818
Macchia Valfortore CB 3 576 2394
Pietracatella CB 4 1375 3769
Monacilioni CB 6 523 4292
Carlantino FG 8 980 5272
Colletorto CB 9 1938 7210
Celenza Valfortore FG 10 1598 8808
Campolieto CB 10 839 9647
San Giuliano di Puglia CB 10 1042 10689
Ripabottoni CB 11 514 11203
Bonefro CB 11 1384 12587
Toro CB 11 1391 13978
San Giovanni in Galdo CB 12 580 14558
Gambatesa CB 12 1464 16022
Provvidenti CB 13 119 16141
Jelsi CB 13 1781 17922
Campodipietra CB 13 2570 20492
Santa Croce di Magliano CB 14 4435 24927
Morrone del Sannio CB 14 587 25514
San Marco la Catola FG 14 1012 26526
Casacalenda CB 14 2135 28661
Montelongo CB 14 365 29026
Matrice CB 15 1115 30141
Riccia CB 15 5262 35403
Tufara CB 16 925 36328
Castellino del Biferno CB 16 545 36873
Montorio nei Frentani CB 17 437 37310
Gildone CB 17 809 38119
Rotello CB 18 1212 39331
Montagano CB 18 1086 40417
Casalnuovo Monterotaro FG 18 1556 41973
Petrella Tifernina CB 18 1170 43143
Ripalimosani CB 19 3114 46257
Casalvecchio di Puglia FG 19 1877 48134
Volturara Appula FG 19 430 48564
Castelnuovo della Daunia FG 20 1445 50009
Castelvetere in Val Fortore BN 20 1240 51249
Campobasso CB 20 49431 100680

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
55 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
57 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
76 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
78 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
86 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
86 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
91 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
91 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
93 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
95 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
99 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
99 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
100 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-05-18
00:27:40
41.6158 14.8862 21 2022-05-18
00:36:57
Sala Sismica INGV-Roma 104786551
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-18 00:27:40 ± 0.21
Latitudine 41.6158 ± 0.0117
Longitudine 14.8862 ± 0.0108
Profondità (km) 21 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104786551

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1276
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 475
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 339
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1280.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 131
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64391
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104786551
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-18 00:36:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MURB.HHZ. 2022-05-18T00:28:55.66 3.0 undecidable manual Sg 9.7 0
IV.MRVN.HHZ. 2022-05-18T00:28:18.03 3.0 undecidable manual S -2.32 0
IV.ORI.HHZ. 2022-05-18T00:28:17.59 3.0 undecidable manual Pg 3.2 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-18T00:28:14.92 3.0 undecidable manual Sn -1.23 0
OT.OT14.EHZ. 2022-05-18T00:28:09.73 3.0 undecidable manual S 0.36 0
IV.MSAG.HHZ. 2022-05-18T00:28:08.98 3.0 undecidable manual S 0.02 0
IV.APRC.HHZ. 2022-05-18T00:27:58.32 0.6 undecidable manual S 74 0.5099 102 -0.25 46
IV.CERA.HHZ. 2022-05-18T00:27:57.02 3.0 undecidable manual P 4.43 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-18T00:27:57.62 0.3 undecidable manual S 273 0.4730 103 0.13 71
OT.OT12.EHZ. 2022-05-18T00:27:56.67 3.0 negative manual P 0.28 0
IV.INTR.HHZ. 2022-05-18T00:27:56.44 3.0 negative manual P 1.61 0
IV.SNAL.HHZ. 2022-05-18T00:27:53.96 3.0 positive manual P -3.15 0
IV.CAFE.HHZ. 2022-05-18T00:27:52.90 0.3 undecidable manual P 156 0.6439 99 -0.37 66
IV.APRC.HHZ. 2022-05-18T00:27:52.40 0.3 undecidable manual P 74 0.5099 102 1.37 44
OT.OT16.EHZ. 2022-05-18T00:27:52.70 0.3 undecidable manual S 44 0.3040 113 -0.03 75
IV.VAGA.HHZ. 2022-05-18T00:27:51.18 0.3 undecidable manual P 248 0.5270 102 -0.13 72
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-18T00:27:51.02 0.1 undecidable manual S 252 0.2293 121 0.28 96
IV.SACR.HHZ. 2022-05-18T00:27:50.87 0.1 undecidable manual S 212 0.2563 118 -0.58 91
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-18T00:27:50.38 0.1 undecidable manual P 273 0.4730 103 -0.02 98
IV.VITU.HHZ. 2022-05-18T00:27:49.94 0.1 undecidable manual P 204 0.4730 103 -0.46 90
IV.GATE.HHZ. 2022-05-18T00:27:48.41 0.1 undecidable manual S 170 0.1043 146 0.39 97
IV.MOCO.HHZ. 2022-05-18T00:27:48.29 0.1 undecidable manual P 140 0.3193 112 0.4 92
OT.OT16.EHZ. 2022-05-18T00:27:47.07 0.1 undecidable manual P 44 0.3040 113 -0.58 88
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-18T00:27:46.71 0.1 undecidable manual P 252 0.2293 121 0.2 98
IV.SACR.HHZ. 2022-05-18T00:27:46.67 0.1 undecidable manual P 212 0.2563 118 -0.25 98
IV.GATE.HHZ. 2022-05-18T00:27:45.18 0.1 undecidable manual P 170 0.1043 146 0.24 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HHE. ML:2.1 0.0009065000000000001 0.24 AML other m 2022-05-18T00:27:49.22
IV.GATE.HNE. ML:2.1 0.0009 0.24 AML other m 2022-05-18T00:27:49.22
IV.GATE.HHN. ML:1.8 0.0003995 0.7 AML other m 2022-05-18T00:27:49.35
IV.GATE.HNN. ML:1.7 0.0003685 0.7 AML other m 2022-05-18T00:27:49.00
IV.SACR.HHE. ML:1.4 0.00009970000000000001 0.68 AML other m 2022-05-18T00:27:51.47
IV.SACR.HHN. ML:1.4 0.00009825 0.5 AML other m 2022-05-18T00:27:51.66
IV.BSSO.HHN. ML:1.2 0.00006890000000000001 1.56 AML other m 2022-05-18T00:27:52.11
IV.BSSO.HHE. ML:1.2 0.00007899999999999998 1 AML other m 2022-05-18T00:27:52.52
OT.OT16.EHE. ML:1.6 0.0001565 0.26 AML other m 2022-05-18T00:27:52.78
OT.OT16.EHN. ML:1.6 0.00015335 0.72 AML other m 2022-05-18T00:27:54.70
IV.MOCO.HHN. ML:0.9 0.00002695 0.44 AML other m 2022-05-18T00:27:57.51
IV.MIDA.HHN. ML:1.2 0.0000373 0.68 AML other m 2022-05-18T00:27:58.50
IV.APRC.HHN. ML:1.7 0.0000968 0.38 AML other m 2022-05-18T00:27:59.45
IV.APRC.HHE. ML:1.5 0.00006165 0.24 AML other m 2022-05-18T00:28:01.05
IV.MIDA.HHE. ML:1.2 0.0000366 0.24 AML other m 2022-05-18T00:28:01.81
IV.VITU.HHN. ML:1.4 0.00006120000000000001 1.48 AML other m 2022-05-18T00:28:02.89
IV.VAGA.HHN. ML:1.6 0.00007695 0.38 AML other m 2022-05-18T00:28:03.66
IV.VAGA.HHE. ML:1.3 0.000039699999999999996 0.92 AML other m 2022-05-18T00:28:04.06
IV.SNAL.HHN. ML:1.4 0.0000368 0.42 AML other m 2022-05-18T00:28:04.46
IV.MOCO.HHE. ML:1.1 0.000044200000000000004 1.5 AML other m 2022-05-18T00:28:04.23
IV.VITU.HHE. ML:1.3 0.0000484 0.68 AML other m 2022-05-18T00:28:05.14
OT.OT12.EHE. ML:1.6 0.00004725 0.5 AML other m 2022-05-18T00:28:08.69
OT.OT12.EHN. ML:1.6 0.0000548 1.16 AML other m 2022-05-18T00:28:09.81
IV.MSAG.HHN. ML:1.7 0.00005824999999999999 0.8 AML other m 2022-05-18T00:28:10.92
IV.MSAG.HHE. ML:1.3 0.000023600000000000004 0.58 AML other m 2022-05-18T00:28:14.29
IV.VAGA.HNN. ML:2.8 0.001155 1 AML other m 2022-05-18T00:28:17.81
IV.VAGA.HNE. ML:2.8 0.0011764999999999998 1 AML other m 2022-05-18T00:28:17.81
IV.FAGN.HHN. ML:1.6 0.000025 1.46 AML other m 2022-05-18T00:28:17.21
IV.MRVN.HHN. ML:1.2 0.000011599999999999999 0.44 AML other m 2022-05-18T00:28:18.26
IV.SNAL.HHE. ML:1.4 0.00002985 1.32 AML other m 2022-05-18T00:28:19.81
IV.FAGN.HHE. ML:1.6 0.000027099999999999998 0.64 AML other m 2022-05-18T00:28:19.94
IV.ORI.HHN. ML:2.6 0.0001123 0.08 AML other m 2022-05-18T00:28:19.70
IV.MRVN.HHE. ML:1.3 0.000013715 0.68 AML other m 2022-05-18T00:28:21.61
IV.ORI.HHE. ML:2.9 0.000214 0.06 AML other m 2022-05-18T00:28:22.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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