Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 19-05-2022 ore 15:49:40 (Italia) in zona: 5 km NW Umbriatico (KR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 5 km NW Umbriatico (KR), il

  • 19-05-2022 13:49:40 (UTC)
  • 19-05-2022 15:49:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.3910, 16.8830 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Umbriatico KR 5 863 863
Campana CS 5 1813 2676
Scala Coeli CS 7 1014 3690
Verzino KR 9 1851 5541
Pallagorio KR 10 1217 6758
Mandatoriccio CS 10 2872 9630
Terravecchia CS 10 823 10453
Crucoli KR 11 3115 13568
Bocchigliero CS 11 1298 14866
Pietrapaola CS 12 1141 16007
Carfizzi KR 12 661 16668
Savelli KR 12 1271 17939
Cariati CS 13 8355 26294
San Nicola dell'Alto KR 14 856 27150
Melissa KR 15 3549 30699
Cirò KR 15 2936 33635
Castelsilano KR 17 1015 34650
Caloveto CS 17 1263 35913
Casabona KR 17 2718 38631
Cerenzia KR 18 1152 39783
Cropalati CS 19 1084 40867
Belvedere di Spinello KR 20 2297 43164
Calopezzati CS 20 1369 44533

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a NW di Crotone (62178 abitanti)
55 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
59 Km a NE di Catanzaro (90612 abitanti)
67 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-19
13:49:40
39.3913 16.8833 10 2022-05-19
13:56:10
Sala Sismica INGV-Roma 104870531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-19 13:49:40 ± 0.34
Latitudine 39.3913 ± 0.0126
Longitudine 16.8833 ± 0.0279
Profondità (km) 10 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104870531

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2468
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 977
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 70
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2470.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 174
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 10
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.49
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10702
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38581
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104870531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-19 13:56:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SERS.HHZ. 2022-05-19T13:49:53.60 0.3 undecidable manual S 203 0.3858 50 -0.51 74
IV.CELI.HHZ. 2022-05-19T13:49:52.00 0.3 undecidable manual S 272 0.2896 50 0.75 70
MN.TIP.HHZ. 2022-05-19T13:49:49.80 0.3 undecidable manual S 205 0.2329 50 0.22 80
IV.CELI.HHZ. 2022-05-19T13:49:47.08 1.0 undecidable manual P 272 0.2896 50 0.56 25
IV.SERS.HHZ. 2022-05-19T13:49:47.71 0.1 undecidable manual P 203 0.3858 50 -0.46 100
IV.LADO.EHZ. 2022-05-19T13:49:46.80 0.6 undecidable manual S 145 0.1304 125 0.59 51
MN.TIP.HHZ. 2022-05-19T13:49:45.49 0.3 negative manual P 205 0.2329 50 -0.06 86
IV.PIPA.HHZ. 2022-05-19T13:49:44.70 0.3 undecidable manual S 331 0.1070 131 -0.81 71
IV.PIPA.HHZ. 2022-05-19T13:49:43.67 0.3 negative manual P 331 0.1070 131 0.47 80
IV.LADO.EHZ. 2022-05-19T13:49:43.71 0.6 positive manual P 145 0.1304 125 0.1 58
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LADO.EHE. ML:1.4 0.00022450000000000004 0.78 AML other m 2022-05-19T13:49:47.18
IV.LADO.EHN. ML:1.2 0.00016564679999999998 0.1216 AML other m 2022-05-19T13:49:47.83
IV.PIPA.HHN. ML:1.2 0.000186 0.24 AML other m 2022-05-19T13:49:49.06
IV.PIPA.HHE. ML:1.3 0.0002085 0.3 AML other m 2022-05-19T13:49:49.23
MN.TIP.HHN. ML:0.7 0.000027827230000000002 0.2432 AML other m 2022-05-19T13:49:50.16
MN.TIP.HHE. ML:0.8 0.000041678405000000004 0.3008 AML other m 2022-05-19T13:49:50.30
IV.PIPA.HNE. ML:1.2 0.00019676205000000003 0.4288 AML other m 2022-05-19T13:49:50.30
IV.PIPA.HNN. ML:1.4 0.00025994085 0.3776 AML other m 2022-05-19T13:49:48.89
MN.TIP.HNE. ML:1.0 0.000058135905 0.2816 AML other m 2022-05-19T13:49:50.16
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.0000286656575 0.5568 AML other m 2022-05-19T13:49:53.08
IV.SERS.HHE. ML:1.0 0.00003117621 0.416 AML other m 2022-05-19T13:49:53.82
IV.SERS.HHN. ML:0.8 0.000019568250000000004 0.3008 AML other m 2022-05-19T13:49:53.88
IV.SERS.HNN. ML:1.4 0.000071794735 0.6144 AML other m 2022-05-19T13:49:54.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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