Terremoto di magnitudo ML 0.3 del 20-05-2022 ore 00:23:40 (UTC) in zona: 4 km E Parenti (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.3 è avvenuto nella zona: 4 km E Parenti (CS), il

  • 20-05-2022 00:23:40 (UTC)
  • 20-05-2022 02:23:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1560, 16.4530 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Parenti CS 4 2188 2188
Colosimi CS 6 1247 3435
Bianchi CS 7 1305 4740
Soveria Mannelli CZ 10 3076 7816
Panettieri CS 11 351 8167
Carlopoli CZ 11 1516 9683
Rogliano CS 11 5637 15320
Mangone CS 12 1891 17211
Santo Stefano di Rogliano CS 12 1725 18936
Cellara CS 13 504 19440
Marzi CS 13 989 20429
Scigliano CS 13 1226 21655
Carpanzano CS 13 255 21910
Figline Vegliaturo CS 13 1137 23047
Aprigliano CS 14 2890 25937
Pedivigliano CS 14 831 26768
Belsito CS 14 923 27691
Piane Crati CS 14 1423 29114
Decollatura CZ 15 3159 32273
Cicala CZ 15 968 33241
Motta Santa Lucia CZ 15 845 34086
Pietrafitta CS 15 1310 35396
Serrastretta CZ 16 3176 38572
Pedace CS 17 1907 40479
Serra Pedace CS 17 986 41465
San Pietro Apostolo CZ 17 1691 43156
Conflenti CZ 17 1392 44548
Altilia CS 17 711 45259
Casole Bruzio CS 18 2578 47837
Spezzano Piccolo CS 18 2079 49916
Malito CS 18 783 50699
Sorbo San Basile CZ 18 809 51508
Paterno Calabro CS 18 1398 52906
Trenta CS 18 2633 55539
Taverna CZ 19 2703 58242
Spezzano della Sila CS 19 4541 62783
Grimaldi CS 19 1680 64463
Albi CZ 19 949 65412
Martirano CZ 19 884 66296
Dipignano CS 20 4376 70672
Celico CS 20 2802 73474

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
23 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
30 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
59 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.3 2022-05-20
00:23:40
39.1558 16.4533 11 2022-05-20
00:55:15
Sala Sismica INGV-Roma 104888951
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-20 00:23:40 ± 0.11
Latitudine 39.1558 ± 0.0081
Longitudine 16.4533 ± 0.0081
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104888951

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 990
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 460
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 34
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 990.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 175
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 10
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.16188
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25001
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.3

Campo Valore
Valore 0.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104888951
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-20 00:55:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.TIP.HHZ. 2022-05-20T00:23:50.00 0.6 undecidable manual S 84 0.2374 50 -0.24 50
IV.CELI.HHZ. 2022-05-20T00:23:50.64 0.6 undecidable manual S 10 0.2500 50 0.02 52
IV.SERS.HHZ. 2022-05-20T00:23:49.24 0.6 undecidable manual S 123 0.2185 50 -0.44 48
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-20T00:23:49.41 0.6 undecidable manual S 298 0.2113 50 -0.05 52
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-20T00:23:47.80 0.6 undecidable manual S 327 0.1619 50 -0.19 51
IV.CELI.HHZ. 2022-05-20T00:23:46.73 1.0 positive manual P 10 0.2500 50 0.29 24
IV.SERS.HHZ. 2022-05-20T00:23:46.11 0.1 positive manual P 123 0.2185 50 0.21 100
MN.TIP.HHZ. 2022-05-20T00:23:46.57 0.6 positive manual P 84 0.2374 50 0.35 48
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-20T00:23:45.73 0.6 undecidable manual P 298 0.2113 50 -0.04 52
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-20T00:23:44.94 0.6 positive manual P 327 0.1619 50 0.02 53
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:0.3 0.00001635 0.44 AML other m 2022-05-20T00:23:48.43
IV.SPS2.HHN. ML:0.4 0.000017899999999999998 0.24 AML other m 2022-05-20T00:23:48.40
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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