Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 20-05-2022 ore 10:26:46 (Italia) in zona: 2 km SW Sant'Alessio in Aspromonte (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km SW Sant'Alessio in Aspromonte (RC), il

  • 20-05-2022 08:26:46 (UTC)
  • 20-05-2022 10:26:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1550, 15.7490 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Alessio in Aspromonte RC 2 343 343
Laganadi RC 2 413 756
Calanna RC 4 934 1690
Santo Stefano in Aspromonte RC 4 1263 2953
San Roberto RC 7 1750 4703
Cardeto RC 8 1641 6344
Fiumara RC 8 1018 7362
Campo Calabro RC 10 4536 11898
Reggio di Calabria RC 10 183035 194933
Scilla RC 11 4964 199897
Villa San Giovanni RC 12 13784 213681
Bagnara Calabra RC 15 10255 223936
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 15 4120 228056
Bagaladi RC 16 1039 229095
Sinopoli RC 17 2089 231184
Messina ME 17 238439 469623
Motta San Giovanni RC 18 6208 475831
San Lorenzo RC 18 2640 478471
Delianuova RC 18 3352 481823
Roccaforte del Greco RC 18 476 482299
San Procopio RC 19 534 482833
Scido RC 19 931 483764
Montebello Ionico RC 19 6214 489978
Condofuri RC 19 5113 495091

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
17 Km a E di Messina (238439 abitanti)
79 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
93 Km a NE di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-05-20
08:26:46
38.1547 15.7487 11 2022-05-20
08:36:57
Sala Sismica INGV-Roma 104899191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-20 08:26:46 ± 0.08
Latitudine 38.1547 ± 0.0072
Longitudine 15.7487 ± 0.0091
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104899191

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 752
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 639
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 203
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 75
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46405
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104899191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-20 08:36:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RNCA.HHZ. 2022-05-20T08:27:18.24 3.0 undecidable manual Sg 11.35 0
IV.MPNC.HHZ. 2022-05-20T08:26:58.03 0.3 undecidable manual S 269 0.3112 50 -0.13 71
IV.VULT.HHZ. 2022-05-20T08:26:57.72 3.0 undecidable manual Sn 0.63 0
IV.MPAZ.HHZ. 2022-05-20T08:26:57.03 0.3 undecidable manual S 135 0.2860 50 -0.38 69
IV.SOI.EHZ. 2022-05-20T08:26:56.06 0.3 undecidable manual S 109 0.2536 50 -0.39 69
IV.JOPP.HHZ. 2022-05-20T08:26:56.15 0.3 undecidable manual P 13 0.4641 50 0.32 66
IV.MSRU.HHZ. 2022-05-20T08:26:55.08 0.3 undecidable manual S 300 0.2176 50 -0.32 70
IV.MPAZ.HHZ. 2022-05-20T08:26:53.06 0.1 positive manual P 135 0.2860 50 0.28 93
MN.CEL.HHZ. 2022-05-20T08:26:53.30 0.1 undecidable manual S 47 0.1556 122 -0.24 98
IV.MPNC.HHZ. 2022-05-20T08:26:53.14 0.1 undecidable manual P 269 0.3112 50 -0.07 96
IV.SOI.EHZ. 2022-05-20T08:26:52.38 0.1 undecidable manual P 109 0.2536 50 0.16 96
IV.MSRU.HHZ. 2022-05-20T08:26:51.60 0.1 undecidable manual P 300 0.2176 50 -0.02 100
TV.GMB1.HHZ. 2022-05-20T08:26:50.72 0.1 undecidable manual S 72 0.0576 150 -0.12 100
MN.CEL.HHZ. 2022-05-20T08:26:50.63 0.1 undecidable manual P 47 0.1556 122 0.09 98
IV.MTTG.HHZ. 2022-05-20T08:26:50.64 0.1 undecidable manual P 194 0.1565 122 0.08 100
TV.GMB1.HHZ. 2022-05-20T08:26:49.24 0.1 undecidable manual P 72 0.0576 150 0.26 98
IV.NOCI.HHZ. 2022-05-20T08:26:48.08 3.0 undecidable manual Pg 13.86 0
IV.SCHR.EHZ. 2022-05-20T08:26:43.68 3.0 undecidable manual Pg 11.6 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-20T08:26:38.92 3.0 undecidable manual Pn -4.75 0
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-20T08:26:29.61 3.0 positive manual Pg 6.05 0
IV.SGTA.HHZ. 2022-05-20T08:26:18.20 3.0 undecidable manual Pn 0.6 0
OT.OT05.EHZ. 2022-05-20T08:26:13.21 3.0 positive manual Pn -1.77 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-05-20T08:25:59.77 3.0 positive manual Pn -0.07 0
IV.CIMA.HNZ. 2022-05-20T08:25:49.50 3.0 undecidable manual P -0.3 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-05-20T08:25:47.74 3.0 negative manual P 0.16 0
IV.RM33.HNZ. 2022-05-20T08:25:45.23 3.0 negative manual P -0.77 0
IV.MF5.EHZ. 2022-05-20T08:25:45.14 3.0 undecidable manual P 0.37 0
IV.ARRO.EHZ. 2022-05-20T08:25:44.37 3.0 negative manual P 1.2 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CEL.HNE. ML:1.4 0.0001975 1.18 AML other m 2022-05-20T08:26:53.78
MN.CEL.HHN. ML:1.5 0.00023549999999999998 1.58 AML other m 2022-05-20T08:26:53.79
MN.CEL.HNN. ML:1.5 0.00023899999999999998 0.92 AML other m 2022-05-20T08:26:53.79
MN.CEL.HHE. ML:1.4 0.000201 0.42 AML other m 2022-05-20T08:26:54.40
IV.MSRU.HHN. ML:1.5 0.0001735 0.36 AML other m 2022-05-20T08:26:55.97
IV.MSRU.HHE. ML:1.5 0.0002 0.38 AML other m 2022-05-20T08:26:56.23
IV.MPNC.HHN. ML:1.7 0.00019250000000000002 1.16 AML other m 2022-05-20T08:26:59.06
IV.MPNC.HHE. ML:1.6 0.00017099999999999998 0.78 AML other m 2022-05-20T08:26:59.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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