Terremoto di magnitudo ML 0.6 del 20-05-2022 ore 12:00:18 (UTC) in zona: 4 km E Parenti (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 4 km E Parenti (CS), il

  • 20-05-2022 12:00:18 (UTC)
  • 20-05-2022 14:00:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1490, 16.4500 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Parenti CS 4 2188 2188
Colosimi CS 5 1247 3435
Bianchi CS 6 1305 4740
Soveria Mannelli CZ 10 3076 7816
Panettieri CS 10 351 8167
Carlopoli CZ 10 1516 9683
Rogliano CS 11 5637 15320
Mangone CS 12 1891 17211
Santo Stefano di Rogliano CS 12 1725 18936
Scigliano CS 12 1226 20162
Carpanzano CS 13 255 20417
Marzi CS 13 989 21406
Cellara CS 13 504 21910
Pedivigliano CS 13 831 22741
Figline Vegliaturo CS 14 1137 23878
Decollatura CZ 14 3159 27037
Aprigliano CS 14 2890 29927
Belsito CS 14 923 30850
Cicala CZ 14 968 31818
Piane Crati CS 15 1423 33241
Motta Santa Lucia CZ 15 845 34086
Serrastretta CZ 15 3176 37262
Pietrafitta CS 16 1310 38572
San Pietro Apostolo CZ 16 1691 40263
Conflenti CZ 17 1392 41655
Pedace CS 17 1907 43562
Altilia CS 17 711 44273
Serra Pedace CS 17 986 45259
Malito CS 18 783 46042
Sorbo San Basile CZ 18 809 46851
Casole Bruzio CS 18 2578 49429
Spezzano Piccolo CS 18 2079 51508
Paterno Calabro CS 18 1398 52906
Taverna CZ 18 2703 55609
Grimaldi CS 19 1680 57289
Albi CZ 19 949 58238
Trenta CS 19 2633 60871
Martirano CZ 19 884 61755
Spezzano della Sila CS 19 4541 66296
Platania CZ 20 2172 68468
Dipignano CS 20 4376 72844

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
23 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
30 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
59 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2022-05-20
12:00:18
39.149 16.4495 8 2022-05-20
12:10:53
Sala Sismica INGV-Roma 104907931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-20 12:00:18 ± 0.22
Latitudine 39.1490 ± 0.0081
Longitudine 16.4495 ± 0.0081
Profondità (km) 8 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104907931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 970
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 84
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 214
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 970.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 179
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43167
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104907931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-20 12:10:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MF5.EHZ. 2022-05-20T12:02:07.08 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.SFI.EHZ. 2022-05-20T12:01:44.37 3.0 undecidable manual Pn 3.38 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-05-20T12:01:40.56 3.0 undecidable manual Pg 10.23 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-05-20T12:01:40.41 3.0 negative manual Pn 0.51 0
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-20T12:01:39.19 3.0 negative manual Pg 10.77 0
AC.SRN.HHZ. 2022-05-20T12:01:25.88 3.0 undecidable manual Sn -0.39 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-05-20T12:01:17.40 3.0 undecidable manual Sg 2.06 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-05-20T12:01:12.51 3.0 undecidable manual Sn -1.42 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-05-20T12:00:51.41 3.0 positive manual Pg 5.75 0
IV.NOCI.HHZ. 2022-05-20T12:00:50.86 3.0 undecidable manual Pg 7.22 0
IV.SGTA.HHZ. 2022-05-20T12:00:45.54 3.0 positive manual Pn -5.2 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-05-20T12:00:42.44 3.0 undecidable manual Sn -0.29 0
TV.GMB1.HHZ. 2022-05-20T12:00:28.83 3.0 negative manual P 2.38 0
IV.CELI.HHZ. 2022-05-20T12:00:28.17 0.3 undecidable manual S 10 0.2581 105 -0.27 71
IV.LADO.EHE. 2022-05-20T12:00:27.03 1.0 undecidable manual P 72 0.4317 50 -0.42 22
MN.TIP.HHZ. 2022-05-20T12:00:27.84 0.3 undecidable manual S 83 0.2410 106 0.01 75
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-20T12:00:26.11 0.6 undecidable manual S 300 0.2122 108 -0.64 43
IV.SERS.HHZ. 2022-05-20T12:00:26.56 0.3 undecidable manual S 121 0.2167 107 -0.38 70
IV.SPS2.HHE. 2022-05-20T12:00:25.31 0.3 undecidable manual S 329 0.1655 112 0.23 73
IV.CELI.HHZ. 2022-05-20T12:00:24.23 0.1 undecidable manual P 10 0.2581 105 0.12 98
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-20T12:00:23.20 0.1 undecidable manual P 300 0.2122 108 0.07 100
IV.SERS.HHZ. 2022-05-20T12:00:23.52 0.1 positive manual P 121 0.2167 107 0.28 96
MN.TIP.HHZ. 2022-05-20T12:00:23.98 0.6 positive manual P 83 0.2410 106 0.23 48
IV.SPS2.HHE. 2022-05-20T12:00:22.29 0.3 undecidable manual P 329 0.1655 112 0.13 75
IV.PIPA.HHZ. 2022-05-20T12:00:18.66 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.TIP.HHN. ML:0.4 0.000015495 1.3 AML other m 2022-05-20T12:00:27.87
MN.TIP.HHE. ML:0.6 0.0000177 0.88 AML other m 2022-05-20T12:00:30.54
IV.CAR1.HHE. ML:0.8 0.00003953296 1.6768 AML other m 2022-05-20T12:00:27.00
IV.CAR1.HHN. ML:0.8 0.000040503314999999997 0.9984 AML other m 2022-05-20T12:00:27.47
IV.SERS.HHE. ML:0.5 0.00002045785 0.2048 AML other m 2022-05-20T12:00:26.99
IV.SERS.HHN. ML:0.5 0.000019088874999999998 0.3584 AML other m 2022-05-20T12:00:28.01
MN.TIP.HNN. ML:1.0 0.00005888623 0.7232 AML other m 2022-05-20T12:00:27.09
IV.CELI.HHN. ML:0.5 0.000012835461499999999 0.2176 AML other m 2022-05-20T12:00:29.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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