Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 22-05-2022 ore 11:17:35 (UTC) in zona: 2 km SW Ripe San Ginesio (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km SW Ripe San Ginesio (MC), il

  • 22-05-2022 11:17:35 (UTC)
  • 22-05-2022 13:17:35 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1280, 13.3500 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ripe San Ginesio MC 2 852 852
San Ginesio MC 3 3498 4350
Colmurano MC 4 1263 5613
Sant'Angelo in Pontano MC 5 1436 7049
Gualdo MC 7 815 7864
Camporotondo di Fiastrone MC 7 563 8427
Loro Piceno MC 7 2401 10828
Cessapalombo MC 8 512 11340
Urbisaglia MC 8 2628 13968
Montappone FM 10 1682 15650
Belforte del Chienti MC 10 1886 17536
Penna San Giovanni MC 10 1108 18644
Caldarola MC 10 1823 20467
Falerone FM 10 3337 23804
Tolentino MC 11 20069 43873
Massa Fermana FM 11 963 44836
Sarnano MC 11 3264 48100
Monte Vidon Corrado FM 11 731 48831
Mogliano MC 13 4696 53527
Servigliano FM 13 2336 55863
Monte San Martino MC 13 765 56628
Petriolo MC 14 1998 58626
Serrapetrona MC 14 966 59592
Montegiorgio FM 15 6851 66443
Smerillo FM 16 365 66808
Pollenza MC 16 6618 73426
Belmonte Piceno FM 16 646 74072
Amandola FM 16 3629 77701
Santa Vittoria in Matenano FM 17 1330 79031
Monteleone di Fermo FM 17 395 79426
Francavilla d'Ete FM 17 964 80390
Acquacanina MC 18 121 80511
Bolognola MC 18 142 80653
Montefalcone Appennino FM 18 424 81077
San Severino Marche MC 18 12726 93803
Monsampietro Morico FM 18 659 94462
Fiastra MC 19 559 95021
Corridonia MC 19 15430 110451
Magliano di Tenna FM 19 1452 111903
Montelparo FM 19 778 112681
Comunanza AP 20 3166 115847

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
56 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
56 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
60 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
78 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
84 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
85 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
86 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
94 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
94 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-05-22
11:17:35
43.1278 13.3495 26 2022-05-22
11:26:42
Sala Sismica INGV-Roma 104999431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-22 11:17:35 ± 0.17
Latitudine 43.1278 ± 0.0054
Longitudine 13.3495 ± 0.0099
Profondità (km) 26 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104999431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 767
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 149
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 253
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 770.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.27609
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104999431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-22 11:26:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
AC.PUK.HHZ. 2022-05-22T11:19:03.70 3.0 undecidable manual Sn 0.43 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-22T11:18:51.59 3.0 undecidable manual Sg 15.18 0
IV.PLLN.EHZ. 2022-05-22T11:18:48.86 3.0 positive manual Pn 5.06 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-22T11:18:40.73 3.0 undecidable manual Pg 13.55 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-22T11:18:29.03 3.0 undecidable manual Pn 2.13 0
OT.OT17.EHZ. 2022-05-22T11:18:25.31 3.0 undecidable manual Sn -1.35 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-22T11:18:17.74 3.0 undecidable manual Sn 0.2 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-05-22T11:18:15.75 3.0 undecidable manual Sg 2.61 0
IV.PARC.HHZ. 2022-05-22T11:18:12.07 3.0 undecidable manual Sn 2.41 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T11:18:08.22 3.0 undecidable manual Sn -1.76 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-22T11:18:00.94 3.0 undecidable manual Pn -4.23 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T11:17:48.44 3.0 negative manual Pg 4.89 0
IV.CING.HHE. 2022-05-22T11:17:47.11 0.3 undecidable manual S 336 0.2716 125 0.22 71
IV.MC2.EHZ. 2022-05-22T11:17:46.66 0.3 undecidable manual S 209 0.2464 128 0.39 67
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-22T11:17:45.71 0.3 undecidable manual S 184 0.2293 130 -0.17 72
IV.MNTT.EHE. 2022-05-22T11:17:45.43 0.6 undecidable manual S 110 0.1916 136 0.37 46
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T11:17:45.67 0.3 undecidable manual S 245 0.2122 133 0.17 72
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T11:17:43.58 0.1 undecidable manual S 251 0.1115 151 -0.07 100
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-22T11:17:42.85 0.1 undecidable manual S 189 0.0657 162 -0.27 97
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-22T11:17:41.13 0.3 undecidable manual P 184 0.2293 130 -0.18 72
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T11:17:41.17 0.3 undecidable manual P 245 0.2122 133 0.08 73
IV.MC2.EHZ. 2022-05-22T11:17:41.66 0.1 undecidable manual P 209 0.2464 128 0.12 96
IV.MML1.EHZ. 2022-05-22T11:17:41.91 0.3 undecidable manual P 267 0.2761 124 -0.04 73
IV.CING.HHE. 2022-05-22T11:17:41.85 0.3 undecidable manual P 336 0.2716 125 -0.04 72
IV.MNTT.EHE. 2022-05-22T11:17:40.71 0.6 undecidable manual P 110 0.1916 136 -0.13 49
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-22T11:17:39.56 0.1 positive manual P 189 0.0657 162 -0.16 99
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T11:17:39.98 0.1 positive manual P 251 0.1115 151 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUMA.HHN. ML:1.5 0.000198 1.9 AML other m 2022-05-22T11:17:42.04
IV.GUMA.HHE. ML:1.7 0.0002715 1.82 AML other m 2022-05-22T11:17:43.94
IV.CSP1.EHN. ML:1.7 0.00027749999999999997 0.4 AML other m 2022-05-22T11:17:43.87
IV.CSP1.EHE. ML:1.8 0.0003565 0.24 AML other m 2022-05-22T11:17:43.94
IV.MMO1.EHE. ML:1.1 0.000054550000000000005 1.78 AML other m 2022-05-22T11:17:45.00
IV.FDMO.HHE. ML:1.2 0.0000622 1.62 AML other m 2022-05-22T11:17:45.95
IV.MMO1.EHN. ML:1.2 0.00006964999999999999 1.58 AML other m 2022-05-22T11:17:46.05
IV.FDMO.HHN. ML:1.1 0.00004770000000000001 1.76 AML other m 2022-05-22T11:17:46.95
IV.MML1.EHE. ML:0.9 0.0000322 1.8 AML other m 2022-05-22T11:17:47.90
IV.MML1.EHN. ML:1.0 0.000040999999999999994 1.38 AML other m 2022-05-22T11:17:48.88
OT.OT17.EHE. ML:3.4 0.0005769999999999999 1 AML other m 2022-05-22T11:18:25.82
OT.OT17.EHN. ML:3.3 0.0004375 0.84 AML other m 2022-05-22T11:18:25.48
IV.SPS2.HHE. ML:2.8 0.00002115 1.4 AML other m 2022-05-22T11:19:17.92
IV.SPS2.HHN. ML:2.8 0.00001845 0.08 AML other m 2022-05-22T11:19:24.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download