Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 23-05-2022 ore 01:33:10 (UTC) in zona: Costa Calabra nord occidentale (Cosenza)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), il

  • 23-05-2022 01:33:10 (UTC)
  • 23-05-2022 03:33:10 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4470, 15.9810 ad una profondità di 56 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Guardia Piemontese CS 3 1911 1911
Fuscaldo CS 6 8140 10051
Acquappesa CS 6 1907 11958
Cetraro CS 9 10128 22086
Paola CS 11 16013 38099
Rota Greca CS 12 1156 39255
San Martino di Finita CS 12 1100 40355
San Benedetto Ullano CS 13 1555 41910
Cerzeto CS 13 1373 43283
Lattarico CS 14 4013 47296
Fagnano Castello CS 14 3885 51181
Mongrassano CS 14 1607 52788
Torano Castello CS 16 4614 57402
Montalto Uffugo CS 16 19669 77071
Cervicati CS 17 829 77900
San Lucido CS 17 6047 83947
Bonifati CS 17 2858 86805
San Marco Argentano CS 17 7424 94229
San Vincenzo La Costa CS 17 2195 96424
Santa Caterina Albanese CS 17 1222 97646
Malvito CS 18 1795 99441
San Fili CS 18 2719 102160
Sangineto CS 19 1338 103498
Sant'Agata di Esaro CS 20 1890 105388

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
60 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
80 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-05-23
01:33:10
39.4468 15.981 56 2022-05-23
01:46:20
Sala Sismica INGV-Roma 105029211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 01:33:10 ± 0.15
Latitudine 39.4468 ± 0.0072
Longitudine 15.9810 ± 0.0151
Profondità (km) 56 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105029211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 975
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 923
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 77
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 970.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 127
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.23837
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105029211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 01:46:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHN. 2022-05-23T01:33:46.76 0.6 undecidable manual S 197 1.2384 101 -0.71 36
IV.BULG.HNZ. 2022-05-23T01:33:37.83 0.6 undecidable manual S 324 0.7833 110 0.89 34
IV.JOPP.HHZ. 2022-05-23T01:33:37.95 0.6 undecidable manual S 185 0.8427 108 -0.35 43
IV.SIRI.HHZ. 2022-05-23T01:33:35.56 0.6 undecidable manual S 353 0.7401 112 -0.42 42
IV.MSRU.HHN. 2022-05-23T01:33:32.07 0.1 undecidable manual P 197 1.2384 101 0.33 77
MN.CUC.HHZ. 2022-05-23T01:33:31.41 0.6 undecidable manual S 347 0.5612 121 -0.73 40
IV.MIGL.HHZ. 2022-05-23T01:33:31.03 3.0 positive manual Pn 0.18 0
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-23T01:33:30.48 0.6 undecidable manual S 159 0.4991 125 -0.41 46
IV.CELI.HHZ. 2022-05-23T01:33:30.19 0.6 undecidable manual S 96 0.4101 132 0.97 38
IV.TDS.HHE. 2022-05-23T01:33:28.10 0.6 undecidable manual S 52 0.3480 138 -0.07 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-23T01:33:27.59 0.6 undecidable manual S 119 0.3175 141 -0.1 50
IV.GRIS.EHZ. 2022-05-23T01:33:27.44 0.3 undecidable manual S 341 0.3094 141 -0.13 76
IV.BULG.HNZ. 2022-05-23T01:33:26.06 0.1 undecidable manual P 324 0.7833 110 0.4 85
IV.JOPP.HHZ. 2022-05-23T01:33:26.67 1.0 undecidable manual P 185 0.8427 108 0.22 22
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-23T01:33:26.56 0.6 undecidable manual S 137 0.2626 146 -0.35 49
IV.SIRI.HHZ. 2022-05-23T01:33:24.66 0.1 undecidable manual P 353 0.7401 112 -0.45 83
IV.CET2.HHZ. 2022-05-23T01:33:24.97 0.3 undecidable manual S 346 0.0845 168 -0.29 78
MN.CUC.HHZ. 2022-05-23T01:33:22.45 1.0 negative manual P 347 0.5612 121 -0.44 22
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-23T01:33:22.20 0.1 undecidable manual P 159 0.4991 125 0.03 97
IV.CELI.HHZ. 2022-05-23T01:33:21.65 0.6 negative manual P 96 0.4101 132 0.44 46
IV.PIPA.HHZ. 2022-05-23T01:33:21.83 3.0 negative manual Pn -2.06 0
IV.MMN.HHE. 2022-05-23T01:33:21.46 0.1 undecidable manual P 1 0.4443 129 -0.1 96
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-23T01:33:20.28 0.1 undecidable manual P 119 0.3175 141 -0.04 100
IV.TDS.HHE. 2022-05-23T01:33:20.51 0.1 undecidable manual P 52 0.3480 138 -0.09 98
IV.GRIS.EHZ. 2022-05-23T01:33:20.34 1.0 negative manual P 341 0.3094 141 0.09 25
IV.CET2.HHZ. 2022-05-23T01:33:19.35 0.1 positive manual P 346 0.0845 168 0.43 95
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-23T01:33:19.88 1.0 positive manual P 137 0.2626 146 0.01 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CET2.HHE. ML:1.9 0.000165 0.16 AML other m 2022-05-23T01:33:25.65
IV.CET2.HHN. ML:2.2 0.00033999999999999997 1.56 AML other m 2022-05-23T01:33:26.85
IV.CAR1.HHN. ML:1.3 0.000040050000000000004 1.1 AML other m 2022-05-23T01:33:27.09
IV.CAR1.HHE. ML:1.4 0.0000486 0.5 AML other m 2022-05-23T01:33:27.16
IV.GRIS.EHN. ML:1.8 0.000117 0.14 AML other m 2022-05-23T01:33:27.75
IV.GRIS.EHE. ML:1.5 0.00005875 1.12 AML other m 2022-05-23T01:33:27.73
IV.SPS2.HHN. ML:0.7 0.00001177 0.7 AML other m 2022-05-23T01:33:28.15
IV.SPS2.HHE. ML:0.7 0.000008255 0.38 AML other m 2022-05-23T01:33:28.35
IV.CELI.HHE. ML:1.0 0.00001663 0.7 AML other m 2022-05-23T01:33:30.68
IV.GIZZ.HHN. ML:2.0 0.00014850000000000003 0.1 AML other m 2022-05-23T01:33:30.84
IV.GIZZ.HHE. ML:1.9 0.00011064999999999999 0.4 AML other m 2022-05-23T01:33:31.43
MN.CUC.HHE. ML:1.3 0.00002465 0.56 AML other m 2022-05-23T01:33:31.97
MN.CUC.HHN. ML:1.1 0.0000155 1 AML other m 2022-05-23T01:33:32.87
IV.CELI.HHN. ML:1.0 0.0000173 1.12 AML other m 2022-05-23T01:33:34.06
IV.SIRI.HHE. ML:1.2 0.00001695 0.22 AML other m 2022-05-23T01:33:36.00
IV.JOPP.HHN. ML:1.6 0.00003395 0.62 AML other m 2022-05-23T01:33:38.56
IV.JOPP.HHE. ML:1.6 0.00003585 1.42 AML other m 2022-05-23T01:33:38.25
IV.SIRI.HHN. ML:1.2 0.000016649999999999998 0.48 AML other m 2022-05-23T01:33:38.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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