Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 23-05-2022 ore 08:57:59 (Italia) in zona: 1 km NE Ala (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km NE Ala (TN), il

  • 23-05-2022 06:57:59 (UTC)
  • 23-05-2022 08:57:59 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7650, 11.0160 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ala TN 1 8913 8913
Avio TN 7 4133 13046
Brentonico TN 8 4015 17061
Vallarsa TN 8 1395 18456
Mori TN 10 9678 28134
Trambileno TN 13 1452 29586
Erbezzo VR 14 740 30326
Isera TN 14 2735 33061
Rovereto TN 14 39289 72350
Ronzo-Chienis TN 15 976 73326
Brentino Belluno VR 15 1395 74721
Bosco Chiesanuova VR 16 3600 78321
Ferrara di Monte Baldo VR 16 226 78547
Nago-Torbole TN 16 2867 81414
Malcesine VR 16 3736 85150
Sant'Anna d'Alfaedo VR 16 2553 87703
Nogaredo TN 17 2065 89768
Terragnolo TN 17 716 90484
Villa Lagarina TN 17 3778 94262
Volano TN 17 3169 97431
Recoaro Terme VI 18 6453 103884
Limone sul Garda BS 18 1181 105065
Pomarolo TN 18 2452 107517
Velo Veronese VR 19 770 108287
Nomi TN 19 1398 109685
Valli del Pasubio VI 19 3242 112927
Riva del Garda TN 19 16926 129853
Posina VI 19 566 130419
Roverè Veronese VR 19 2115 132534
Selva di Progno VR 19 933 133467
Arco TN 20 17526 150993
Calliano TN 20 1807 152800

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a S di Trento (117317 abitanti)
36 Km a N di Verona (258765 abitanti)
48 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
67 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
78 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
86 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
96 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
98 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-05-23
06:57:59
45.7647 11.0157 13 2022-05-23
07:02:07
Sala Sismica INGV-Roma 105040521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 06:57:59 ± 0.17
Latitudine 45.7647 ± 0.0045
Longitudine 11.0157 ± 0.0090
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105040521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 760
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 96
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 287
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 760.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 116
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10342
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.26980
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105040521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 07:02:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-23T06:58:09.37 0.3 undecidable manual S 272 0.2698 96 -0.3 67
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-23T06:58:07.35 0.1 undecidable manual S 346 0.2014 101 -0.29 91
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-23T06:58:06.52 0.1 undecidable manual S 46 0.1673 106 -0.14 95
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-23T06:58:05.43 0.1 undecidable manual S 239 0.1286 116 -0.16 96
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-23T06:58:05.42 0.6 negative manual P 272 0.2698 96 0.18 48
ST.VARA.EHZ. 2022-05-23T06:58:05.07 0.1 undecidable manual S 306 0.1034 125 0.12 100
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-23T06:58:05.33 0.1 undecidable manual S 162 0.1241 117 -0.15 97
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-23T06:58:04.24 0.3 negative manual P 346 0.2014 101 0.17 73
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-23T06:58:03.02 0.3 negative manual P 162 0.1241 117 0.2 72
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-23T06:58:03.03 1.0 undecidable manual P 239 0.1286 116 0.15 25
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-23T06:58:03.75 1.0 negative manual P 46 0.1673 106 0.25 24
ST.VARA.EHZ. 2022-05-23T06:58:02.86 0.1 positive manual P 306 0.1034 125 0.35 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ROVR.HHE. ML:1.0 0.00008979999999999999 0.14 AML other m 2022-05-23T06:58:05.39
IV.MBAL.EHE. ML:1.0 0.00008885 0.46 AML other m 2022-05-23T06:58:05.57
IV.MBAL.EHN. ML:1.0 0.00009635000000000001 0.08 AML other m 2022-05-23T06:58:06.09
IV.ROVR.HHN. ML:1.1 0.00011810000000000001 0.58 AML other m 2022-05-23T06:58:06.14
SI.LUSI.HHN. ML:1.6 0.000261 0.16 AML other m 2022-05-23T06:58:07.58
SI.LUSI.HHE. ML:1.4 0.000142 0.12 AML other m 2022-05-23T06:58:07.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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