Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 23-05-2022 ore 11:50:49 (Italia) in zona: 1 km SW Zuccarello (SV)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 1 km SW Zuccarello (SV), il

  • 23-05-2022 09:50:49 (UTC)
  • 23-05-2022 11:50:49 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1000, 8.1090 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Zuccarello SV 2 309 309
Arnasco SV 2 645 954
Castelbianco SV 3 330 1284
Cisano sul Neva SV 3 2085 3369
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 4 145 3514
Vendone SV 4 388 3902
Erli SV 4 245 4147
Ortovero SV 5 1586 5733
Onzo SV 6 219 5952
Balestrino SV 6 595 6547
Nasino SV 7 207 6754
Villanova d'Albenga SV 7 2657 9411
Garlenda SV 7 1254 10665
Alto CN 8 128 10793
Aquila d'Arroscia IM 8 166 10959
Toirano SV 9 2644 13603
Ranzo IM 9 557 14160
Casanova Lerrone SV 9 749 14909
Boissano SV 10 2492 17401
Ceriale SV 10 5561 22962
Albenga SV 10 24213 47175
Bardineto SV 10 756 47931
Borghetto Santo Spirito SV 11 4948 52879
Borghetto d'Arroscia IM 11 456 53335
Alassio SV 11 10934 64269
Stellanello SV 12 808 65077
Testico SV 12 196 65273
Caprauna CN 12 104 65377
Garessio CN 13 3244 68621
Loano SV 13 11407 80028
Vessalico IM 13 282 80310
Giustenice SV 14 977 81287
Laigueglia SV 15 1810 83097
Cesio IM 15 283 83380
Villa Faraldi IM 15 444 83824
Pietra Ligure SV 15 8992 92816
Calizzano SV 15 1475 94291
Magliolo SV 15 974 95265
Tovo San Giacomo SV 15 2582 97847
Armo IM 16 111 97958
Andora SV 16 7552 105510
Pieve di Teco IM 17 1338 106848
Ormea CN 17 1617 108465
Chiusanico IM 17 607 109072
Caravonica IM 17 282 109354
Borgio Verezzi SV 17 2205 111559
Diano Arentino IM 18 722 112281
Chiusavecchia IM 18 577 112858
Priola CN 18 701 113559
Lucinasco IM 19 272 113831
Rialto SV 19 564 114395
Calice Ligure SV 19 1730 116125
Borgomaro IM 19 865 116990
Diano San Pietro IM 19 1145 118135
San Bartolomeo al Mare IM 19 3129 121264
Pornassio IM 19 685 121949
Pontedassio IM 19 2323 124272
Cervo IM 19 1187 125459
Aurigo IM 20 347 125806
Diano Castello IM 20 2214 128020

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
40 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
55 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
74 Km a W di Genova (586655 abitanti)
89 Km a S di Asti (76202 abitanti)
99 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-05-23
09:50:49
44.1005 8.109 6 2022-05-23
09:56:41
Sala Sismica INGV-Roma 105047621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 09:50:49 ± 0.23
Latitudine 44.1005 ± 0.0153
Longitudine 8.1090 ± 0.0088
Profondità (km) 6 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105047621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1766
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 83
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 162
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1770.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 244
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03238
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.81838
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105047621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 09:56:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PZZ.HHE. 2022-05-23T09:51:17.05 0.6 undecidable manual S 300 0.8184 50 -0.01 45
GU.PCP.HHZ. 2022-05-23T09:51:08.72 0.3 undecidable manual S 35 0.5396 50 -0.1 71
GU.PZZ.HHE. 2022-05-23T09:51:05.45 0.1 undecidable manual P 300 0.8184 50 0.12 89
GU.PCP.HHZ. 2022-05-23T09:51:00.40 0.6 negative manual P 35 0.5396 50 -0.17 47
GU.ENR.HHZ. 2022-05-23T09:50:59.88 0.6 undecidable manual P 285 0.5117 50 -0.2 47
IV.QLNO.HHZ. 2022-05-23T09:50:55.56 0.6 undecidable manual P 37 0.2806 101 -0.1 50
GU.CANO.HHZ. 2022-05-23T09:50:55.06 0.6 undecidable manual S 41 0.1412 112 -0.08 51
GU.GBOS.HHZ. 2022-05-23T09:50:54.87 0.1 undecidable manual P 306 0.2392 103 0.12 100
GU.CANO.HHZ. 2022-05-23T09:50:52.91 0.1 undecidable manual P 41 0.1412 112 0.24 99
GU.RORO.HHZ. 2022-05-23T09:50:51.51 0.6 undecidable manual S 292 0.0324 150 -0.28 50
GU.RORO.HHZ. 2022-05-23T09:50:50.78 1.0 undecidable manual P 292 0.0324 150 0.04 26
FR.SAOF.HHE. 2022-05-23T09:50:49.24 0.1 undecidable manual P 0.4155 -9.2 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CANO.HHN. ML:1.0 0.00010535 0.34 AML other m 2022-05-23T09:50:55.47
GU.CANO.HHE. ML:1.1 0.0001246 1.5 AML other m 2022-05-23T09:50:56.85
GU.GBOS.HHE. ML:0.4 0.0000152 0.46 AML other m 2022-05-23T09:50:59.61
GU.GBOS.HHN. ML:0.5 0.0000177 1.16 AML other m 2022-05-23T09:51:01.06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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