Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 23-05-2022 ore 18:21:14 (UTC) in zona: 3 km E Montalto Uffugo (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 3 km E Montalto Uffugo (CS), il

  • 23-05-2022 18:21:14 (UTC)
  • 23-05-2022 20:21:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4000, 16.1960 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montalto Uffugo CS 3 19669 19669
San Vincenzo La Costa CS 5 2195 21864
San Benedetto Ullano CS 7 1555 23419
Rende CS 8 35338 58757
San Fili CS 8 2719 61476
Lattarico CS 9 4013 65489
Rose CS 9 4373 69862
Luzzi CS 10 9396 79258
Castiglione Cosentino CS 10 2896 82154
Marano Marchesato CS 10 3553 85707
Castrolibero CS 10 9894 95601
Rota Greca CS 10 1156 96757
Marano Principato CS 11 3180 99937
San Pietro in Guarano CS 12 3663 103600
Torano Castello CS 13 4614 108214
San Martino di Finita CS 13 1100 109314
Cosenza CS 13 67546 176860
Zumpano CS 13 2570 179430
Lappano CS 14 941 180371
Cerzeto CS 14 1373 181744
Cerisano CS 14 3196 184940
Paola CS 14 16013 200953
Fuscaldo CS 14 8140 209093
Rovito CS 15 3158 212251
Bisignano CS 15 10203 222454
Mendicino CS 15 9450 231904
Celico CS 16 2802 234706
San Lucido CS 16 6047 240753
Mongrassano CS 16 1607 242360
Carolei CS 16 3330 245690
Trenta CS 17 2633 248323
Spezzano della Sila CS 17 4541 252864
Falconara Albanese CS 17 1427 254291
Cervicati CS 17 829 255120
Casole Bruzio CS 17 2578 257698
Spezzano Piccolo CS 18 2079 259777
Guardia Piemontese CS 18 1911 261688
Serra Pedace CS 19 986 262674
Pedace CS 19 1907 264581
Dipignano CS 19 4376 268957
San Marco Argentano CS 19 7424 276381
Acri CS 19 20858 297239
Pietrafitta CS 20 1310 298549
Santa Sofia d'Epiro CS 20 2628 301177

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
48 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
65 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
88 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-05-23
18:21:14
39.4003 16.1965 8 2022-05-23
18:31:13
Sala Sismica INGV-Roma 105069021
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 18:21:14 ± 0.07
Latitudine 39.4003 ± 0.0045
Longitudine 16.1965 ± 0.0058
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105069021

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 558
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 57
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11691
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.92450
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105069021
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 18:31:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BULG.HHZ. 2022-05-23T18:21:33.04 0.6 undecidable manual P 317 0.9245 50 0.48 51
IV.GRIS.HNN. 2022-05-23T18:21:30.50 0.3 undecidable manual S 322 0.4308 50 -0.35 88
IV.SERS.HHZ. 2022-05-23T18:21:25.86 0.3 undecidable manual P 134 0.5270 50 0.1 91
IV.CELI.HHZ. 2022-05-23T18:21:24.40 0.3 undecidable manual S 89 0.2410 106 -0.18 95
IV.CET2.HHZ. 2022-05-23T18:21:23.78 0.3 undecidable manual S 305 0.2266 107 -0.26 93
IV.GRIS.HNN. 2022-05-23T18:21:23.94 0.3 undecidable manual P 322 0.4308 50 -0.17 91
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-23T18:21:21.20 0.3 undecidable manual S 176 0.1475 116 0.01 100
IV.TDS.HHZ. 2022-05-23T18:21:21.67 0.3 undecidable manual P 23 0.2815 104 0.31 91
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-23T18:21:21.19 0.3 undecidable manual S 135 0.1547 114 -0.28 94
IV.CELI.HHZ. 2022-05-23T18:21:20.53 0.3 undecidable manual P 89 0.2410 106 0.04 98
IV.CET2.HHZ. 2022-05-23T18:21:20.39 0.3 undecidable manual P 305 0.2266 107 0.21 94
7C.CS2FF.HH1. 2022-05-23T18:21:19.86 0.6 undecidable manual S 156 0.1169 121 -0.31 63
7C.CS2FF.HH1. 2022-05-23T18:21:18.08 0.3 undecidable manual P 156 0.1169 121 0.13 98
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-23T18:21:18.74 0.3 undecidable manual P 176 0.1475 116 0.2 96
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-23T18:21:18.80 0.3 undecidable manual P 135 0.1547 114 0.1 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HNE. ML:1.6 0.00040449999999999997 0.16 AML other m 2022-05-23T18:21:21.39
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.0004195 1.02 AML other m 2022-05-23T18:21:21.39
IV.SPS2.HHN. ML:1.5 0.0003055 0.4 AML other m 2022-05-23T18:21:21.50
IV.SPS2.HHE. ML:1.5 0.0002685 0.3 AML other m 2022-05-23T18:21:21.77
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.0002705 1.72 AML other m 2022-05-23T18:21:23.87
IV.CAR1.HNN. ML:1.4 0.0002495 1.7 AML other m 2022-05-23T18:21:23.87
IV.CELI.HHE. ML:1.2 0.00009120000000000001 0.52 AML other m 2022-05-23T18:21:24.80
IV.CELI.HHN. ML:1.1 0.00006315 1.32 AML other m 2022-05-23T18:21:25.85
IV.TDS.HHE. ML:0.5 0.00001695 1.04 AML other m 2022-05-23T18:21:28.10
IV.TDS.HHN. ML:0.5 0.000016800000000000002 0.86 AML other m 2022-05-23T18:21:29.60
IV.SERS.HHN. ML:1.2 0.00002835 0.3 AML other m 2022-05-23T18:21:36.17
IV.SERS.HHE. ML:1.0 0.00002005 1 AML other m 2022-05-23T18:21:37.01
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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