Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 25-05-2022 ore 23:50:01 (UTC) in zona: 3 km NW Configni (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 3 km NW Configni (RI), il

  • 25-05-2022 23:50:01 (UTC)
  • 26-05-2022 01:50:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.4420, 12.6180 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Configni RI 3 633 633
Calvi dell'Umbria TR 6 1856 2489
Vacone RI 6 256 2745
Cottanello RI 7 563 3308
Stroncone TR 7 4917 8225
Montasola RI 8 395 8620
Montebuono RI 9 883 9503
Tarano RI 10 1444 10947
Torri in Sabina RI 10 1256 12203
Otricoli TR 12 1869 14072
Narni TR 12 19785 33857
Casperia RI 12 1246 35103
Greccio RI 13 1558 36661
Contigliano RI 13 3783 40444
Collevecchio RI 13 1577 42021
Selci RI 14 1106 43127
Terni TR 14 111501 154628
Magliano Sabina RI 14 3774 158402
Roccantica RI 15 563 158965
Colli sul Velino RI 15 533 159498
Cantalupo in Sabina RI 15 1685 161183
Forano RI 16 3179 164362
Stimigliano RI 17 2328 166690
Poggio Catino RI 17 1341 168031
Labro RI 18 374 168405
Monte San Giovanni in Sabina RI 18 714 169119
Orte VT 19 8923 178042
Gallese VT 19 2849 180891
San Gemini TR 20 5018 185909

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a S di Terni (111501 abitanti)
42 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
50 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
55 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
58 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
62 Km a N di Roma (2864731 abitanti)
65 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
76 Km a S di Perugia (166134 abitanti)
78 Km a NE di Civitavecchia (52991 abitanti)
81 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
85 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
86 Km a N di Pomezia (62966 abitanti)
92 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
94 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-05-25
23:50:01
42.4418 12.6183 9 2022-05-26
00:01:49
Sala Sismica INGV-Roma 105154171
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-25 23:50:01 ± 0.1
Latitudine 42.4418 ± 0.0045
Longitudine 12.6183 ± 0.0097
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105154171

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 697
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 499
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 251
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 151
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.82378
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105154171
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-26 00:01:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HHZ. 2022-05-25T23:50:36.44 3.0 undecidable manual Pn 0.96 0
IV.MF5.EHZ. 2022-05-25T23:50:29.82 0.3 undecidable manual S 48 0.8238 50 0.85 52
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-25T23:50:28.46 1.0 undecidable manual S 33 0.7788 50 0.82 18
IV.TERO.HHZ. 2022-05-25T23:50:27.02 0.3 undecidable manual S 76 0.7482 50 0.31 63
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-25T23:50:27.00 0.3 undecidable manual S 1 0.7428 50 0.43 61
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-25T23:50:25.56 1.0 undecidable manual S 30 0.6871 50 0.66 19
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-25T23:50:24.48 1.0 undecidable manual S 48 0.6925 50 -0.6 20
IV.CERT.HHZ. 2022-05-25T23:50:22.36 3.0 undecidable manual S 0.07 0
IV.CESI.HHZ. 2022-05-25T23:50:22.79 0.6 undecidable manual S 20 0.6007 50 0.44 42
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-25T23:50:21.99 0.3 undecidable manual S 70 0.5603 50 0.83 55
IV.ATMI.HHZ. 2022-05-25T23:50:21.27 3.0 positive manual P 1.46 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-25T23:50:20.28 0.3 undecidable manual S 43 0.5351 50 -0.12 69
IV.MF5.EHZ. 2022-05-25T23:50:17.54 1.0 undecidable manual P 48 0.8238 50 0.14 21
IV.RM33.EHZ. 2022-05-25T23:50:17.76 0.3 undecidable manual S 81 0.4443 50 0.04 71
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-25T23:50:16.23 1.0 positive manual P 1 0.7428 50 0.22 21
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-25T23:50:16.87 0.6 positive manual P 33 0.7788 50 0.24 42
IV.TERO.HHZ. 2022-05-25T23:50:15.68 0.1 undecidable manual P 76 0.7482 50 -0.41 82
IV.MOMA.HHZ. 2022-05-25T23:50:15.28 0.3 undecidable manual S 354 0.3633 50 -0.04 72
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-25T23:50:14.79 0.1 undecidable manual P 48 0.6925 50 -0.36 84
IV.LNSS.HHZ. 2022-05-25T23:50:14.72 0.6 undecidable manual S 62 0.3498 50 -0.2 47
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-25T23:50:14.74 1.0 negative manual P 30 0.6871 50 -0.31 21
IV.CESI.HHZ. 2022-05-25T23:50:13.33 0.1 undecidable manual P 20 0.6007 50 -0.25 88
IV.GAVE.EHZ. 2022-05-25T23:50:13.92 0.3 undecidable manual S 39 0.3220 50 -0.18 71
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-25T23:50:13.50 0.1 undecidable manual P 3 0.6007 50 -0.08 91
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-25T23:50:12.02 0.1 undecidable manual P 43 0.5351 50 -0.43 86
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-25T23:50:12.81 0.6 positive manual P 70 0.5603 50 -0.08 46
IV.SRES.HHE. 2022-05-25T23:50:11.02 0.3 undecidable manual S 201 0.2194 110 0.44 68
IV.RM33.EHZ. 2022-05-25T23:50:10.57 0.6 negative manual P 81 0.4443 50 -0.33 45
IV.MTCE.HHZ. 2022-05-25T23:50:10.72 1.0 undecidable manual P 168 0.4290 50 0.09 24
IV.MOMA.HHZ. 2022-05-25T23:50:09.07 0.1 negative manual P 354 0.3633 50 -0.45 88
IT.MMP1.HGN. 2022-05-25T23:50:09.72 0.6 undecidable manual S 153 0.2149 110 -0.69 42
IV.ARRO.EHZ. 2022-05-25T23:50:09.22 0.6 undecidable manual S 38 0.1754 114 0.24 48
IV.GAVE.EHZ. 2022-05-25T23:50:08.65 0.3 negative manual P 39 0.3220 50 -0.16 71
IV.CESX.HHZ. 2022-05-25T23:50:08.98 0.6 undecidable manual S 352 0.1682 115 0.23 48
IV.LNSS.HHZ. 2022-05-25T23:50:08.95 1.0 undecidable manual P 62 0.3498 50 -0.33 23
IV.SRES.HHE. 2022-05-25T23:50:07.26 0.6 undecidable manual P 201 0.2194 110 0.48 45
IT.MMP1.HGN. 2022-05-25T23:50:06.95 0.3 undecidable manual P 153 0.2149 110 0.27 71
IV.CESX.HHZ. 2022-05-25T23:50:05.68 0.1 negative manual P 352 0.1682 115 -0.04 100
IV.ARRO.EHZ. 2022-05-25T23:50:05.77 1.0 negative manual P 38 0.1754 114 -0.08 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ARRO.EHN. ML:1.8 0.0005005 1.08 AML other m 2022-05-25T23:50:10.77
IV.ARRO.EHE. ML:1.8 0.0004445 0.28 AML other m 2022-05-25T23:50:11.35
IV.CESX.HHE. ML:2.0 0.0008155 0.38 AML other m 2022-05-25T23:50:12.89
IV.CESX.HHN. ML:1.8 0.0005660000000000001 0.32 AML other m 2022-05-25T23:50:14.55
IV.LNSS.HHE. ML:2.1 0.00042200000000000007 1.52 AML other m 2022-05-25T23:50:15.88
IV.LNSS.HHN. ML:2.0 0.000402 0.72 AML other m 2022-05-25T23:50:15.78
IV.MOMA.HHE. ML:1.8 0.000214 1.42 AML other m 2022-05-25T23:50:15.17
IV.GAVE.EHE. ML:1.8 0.0002685 1.26 AML other m 2022-05-25T23:50:16.24
IV.MOMA.HHN. ML:1.7 0.0001815 0.66 AML other m 2022-05-25T23:50:17.09
IV.GAVE.EHN. ML:1.8 0.000253 0.92 AML other m 2022-05-25T23:50:17.79
IV.RM33.EHE. ML:1.8 0.0001715 0.2 AML other m 2022-05-25T23:50:19.27
IV.RM33.EHN. ML:1.6 0.00011745 0.28 AML other m 2022-05-25T23:50:21.37
IV.NRCA.HHE. ML:1.9 0.000148 0.96 AML other m 2022-05-25T23:50:22.13
IV.NRCA.HHN. ML:1.8 0.000127 0.36 AML other m 2022-05-25T23:50:22.24
IV.SMA1.EHE. ML:2.2 0.00028649999999999997 0.58 AML other m 2022-05-25T23:50:23.35
IV.SMA1.EHN. ML:1.8 0.0001135 0.54 AML other m 2022-05-25T23:50:24.32
IV.ASSB.HHE. ML:1.6 0.00007680000000000001 0.44 AML other m 2022-05-25T23:50:24.47
IV.CESI.HHN. ML:1.8 0.0000994 1 AML other m 2022-05-25T23:50:24.91
IV.FDMO.HHE. ML:1.7 0.00007805 0.24 AML other m 2022-05-25T23:50:26.41
IV.FDMO.HHN. ML:1.7 0.0000769 0.2 AML other m 2022-05-25T23:50:26.57
IV.CESI.HHE. ML:1.7 0.0000906 0.26 AML other m 2022-05-25T23:50:26.58
IV.TERO.HHN. ML:1.7 0.0000637 1.5 AML other m 2022-05-25T23:50:28.09
IV.TERO.HHE. ML:1.6 0.000050900000000000004 1.38 AML other m 2022-05-25T23:50:28.77
IV.ASSB.HHN. ML:1.4 0.000052000000000000004 0.3 AML other m 2022-05-25T23:50:30.75
IV.ATCC.EHE. ML:2.0 0.000119 0.4 AML other m 2022-05-25T23:50:33.45
IV.ATCC.EHN. ML:1.9 0.00009834999999999999 0.42 AML other m 2022-05-25T23:50:33.26
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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