Terremoto di magnitudo ML 0.6 del 26-05-2022 ore 22:48:01 (Italia) in zona: 4 km N Frassino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 4 km N Frassino (CN), il

  • 26-05-2022 20:48:01 (UTC)
  • 26-05-2022 22:48:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6040, 7.2750 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frassino CN 4 265 265
Melle CN 6 292 557
Sanfront CN 6 2395 2952
Gambasca CN 7 371 3323
Sampeyre CN 7 1022 4345
Martiniana Po CN 8 734 5079
Brossasco CN 8 1084 6163
Rifreddo CN 8 1078 7241
Valmala CN 9 52 7293
Isasca CN 9 76 7369
Paesana CN 9 2784 10153
Brondello CN 10 290 10443
Oncino CN 11 76 10519
Venasca CN 11 1437 11956
Revello CN 11 4262 16218
Envie CN 12 2074 18292
Ostana CN 12 83 18375
Pagno CN 12 585 18960
San Damiano Macra CN 13 430 19390
Castellar CN 13 295 19685
Macra CN 14 59 19744
Cartignano CN 14 190 19934
Barge CN 14 7774 27708
Crissolo CN 14 168 27876
Rossana CN 14 908 28784
Piasco CN 15 2774 31558
Roccabruna CN 15 1585 33143
Celle di Macra CN 15 100 33243
Villar San Costanzo CN 16 1547 34790
Stroppo CN 16 103 34893
Elva CN 16 97 34990
Casteldelfino CN 16 157 35147
Verzuolo CN 17 6459 41606
Dronero CN 17 7035 48641
Manta CN 17 3787 52428
Costigliole Saluzzo CN 17 3375 55803
Bagnolo Piemonte CN 18 6024 61827
Saluzzo CN 18 16960 78787
Busca CN 19 10181 88968
Pontechianale CN 20 179 89147
Montemale di Cuneo CN 20 241 89388

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
55 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
61 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
81 Km a W di Asti (76202 abitanti)
96 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2022-05-26
20:48:01
44.6045 7.275 8 2022-05-26
21:00:12
Sala Sismica INGV-Roma 105187921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-26 20:48:01 ± 0.26
Latitudine 44.6045 ± 0.0117
Longitudine 7.2750 ± 0.0455
Profondità (km) 8 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105187921

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3590
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 882
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 284
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3590.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 133
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15019
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.54319
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105187921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-26 21:00:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.STV.HHZ. 2022-05-26T20:48:15.06 0.3 undecidable manual S 174 0.3606 50 -0.78 61
GU.GBOS.HHZ. 2022-05-26T20:48:13.38 0.1 undecidable manual P 132 0.5423 50 0.3 92
GU.RSP.HHZ. 2022-05-26T20:48:13.50 0.1 undecidable manual P 359 0.5432 50 0.4 90
GU.ENR.HHZ. 2022-05-26T20:48:10.58 0.6 negative manual P 165 0.3885 50 0.12 49
GU.BHB.HHZ. 2022-05-26T20:48:10.58 0.3 undecidable manual S 358 0.2311 107 -0.71 65
GU.STV.HHZ. 2022-05-26T20:48:09.92 0.1 undecidable manual P 174 0.3606 50 -0.06 100
GU.PZZ.HHZ. 2022-05-26T20:48:08.30 0.3 undecidable manual S 229 0.1502 115 -0.06 78
GU.BHB.HHZ. 2022-05-26T20:48:07.55 0.6 negative manual P 358 0.2311 107 0.2 50
GU.PZZ.HHZ. 2022-05-26T20:48:06.25 0.6 undecidable manual P 229 0.1502 115 0.59 46
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.0 0.00009775 0.16 AML other m 2022-05-26T20:48:08.91
GU.PZZ.HHN. ML:0.7 0.000050272455 0.0768 AML other m 2022-05-26T20:48:08.67
GU.BHB.HHE. ML:0.4 0.0000139314795 0.0896 AML other m 2022-05-26T20:48:11.06
GU.BHB.HHN. ML:0.5 0.000017674208 0.7424 AML other m 2022-05-26T20:48:11.64
GU.STV.HHE. ML:0.5 0.0000091513865 0.128 AML other m 2022-05-26T20:48:15.53
GU.STV.HHN. ML:0.2 0.0000052298529999999994 0.0896 AML other m 2022-05-26T20:48:15.98
GU.ENR.HHE. ML:0.9 0.000022620700000000002 0.064 AML other m 2022-05-26T20:48:17.25
GU.ENR.HHN. ML:0.8 0.00001769436 0.064 AML other m 2022-05-26T20:48:17.19
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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