Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 26-05-2022 ore 22:24:13 (UTC) in zona: 2 km W Macchia Valfortore (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Macchia Valfortore (CB), il

  • 26-05-2022 22:24:13 (UTC)
  • 27-05-2022 00:24:13 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5910, 14.8920 ad una profondità di 29 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Macchia Valfortore CB 2 576 576
Pietracatella CB 2 1375 1951
Sant'Elia a Pianisi CB 4 1818 3769
Monacilioni CB 7 523 4292
Carlantino FG 7 980 5272
Celenza Valfortore FG 8 1598 6870
Gambatesa CB 9 1464 8334
Toro CB 11 1391 9725
Colletorto CB 11 1938 11663
Jelsi CB 11 1781 13444
Campolieto CB 12 839 14283
San Giovanni in Galdo CB 12 580 14863
San Marco la Catola FG 12 1012 15875
San Giuliano di Puglia CB 12 1042 16917
Riccia CB 12 5262 22179
Campodipietra CB 13 2570 24749
Tufara CB 13 925 25674
Bonefro CB 13 1384 27058
Ripabottoni CB 13 514 27572
Matrice CB 15 1115 28687
Provvidenti CB 15 119 28806
Gildone CB 16 809 29615
Santa Croce di Magliano CB 16 4435 34050
Morrone del Sannio CB 17 587 34637
Montelongo CB 17 365 35002
Castelvetere in Val Fortore BN 17 1240 36242
Volturara Appula FG 17 430 36672
Casacalenda CB 17 2135 38807
Casalnuovo Monterotaro FG 18 1556 40363
Castellino del Biferno CB 18 545 40908
Casalvecchio di Puglia FG 18 1877 42785
Castelnuovo della Daunia FG 19 1445 44230
Montorio nei Frentani CB 19 437 44667
Montagano CB 19 1086 45753
Ripalimosani CB 19 3114 48867
Ferrazzano CB 20 3344 52211
Campobasso CB 20 49431 101642
Petrella Tifernina CB 20 1170 102812
Rotello CB 20 1212 104024

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
52 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
56 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
74 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
76 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
84 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
86 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
89 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
91 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
92 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
94 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
96 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
97 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
98 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
99 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
99 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
100 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
100 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-05-26
22:24:13
41.5913 14.8923 29 2022-05-26
23:16:44
Sala Sismica INGV-Roma 105189211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-26 22:24:13 ± 0.32
Latitudine 41.5913 ± 0.0180
Longitudine 14.8923 ± 0.0180
Profondità (km) 29 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105189211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1992
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1221
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 151
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1990.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 141
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31926
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105189211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-26 23:16:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.ENR.HHZ. 2022-05-26T22:26:05.95 3.0 undecidable manual Pg 19.52 0
IV.MILN.HHZ. 2022-05-26T22:25:57.41 3.0 positive manual Pg 16.540001 0
1J.FX13.HHZ. 2022-05-26T22:25:55.90 3.0 undecidable manual Sg 10.45 0
IV.MMGO.HHZ. 2022-05-26T22:25:53.53 3.0 undecidable manual Sn -7.44 0
AC.SRN.HHZ. 2022-05-26T22:25:52.50 3.0 undecidable manual Sn -6.73 0
IV.ALJA.HHZ. 2022-05-26T22:25:50.46 3.0 undecidable manual Sn -3.21 0
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-26T22:25:34.14 3.0 undecidable manual Sg 11.33 0
HL.VLS.HHZ. 2022-05-26T22:25:32.90 3.0 positive manual Pn 2.99 0
IV.ORZI.HHZ. 2022-05-26T22:25:31.81 3.0 positive manual Pn -3.45 0
AC.KBN.HHZ. 2022-05-26T22:25:31.54 3.0 undecidable manual Pg 14.11 0
IV.MURB.HHZ. 2022-05-26T22:25:30.72 3.0 undecidable manual Sg 0.04 0
IV.LAV9.HHZ. 2022-05-26T22:25:09.90 3.0 undecidable manual Sg 0.67 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-26T22:25:05.99 3.0 negative manual Pn -6.69 0
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-26T22:24:58.38 3.0 positive manual Pg 6.42 0
IV.APEC.HHZ. 2022-05-26T22:24:50.97 3.0 negative manual Pn -9.03 0
IV.LAV9.HNZ. 2022-05-26T22:24:37.36 3.0 negative manual Pn -6.97 0
IV.CDRU.HNZ. 2022-05-26T22:24:28.31 3.0 undecidable manual Pn -0.4 0
IX.CMP3.EHZ.02 2022-05-26T22:24:26.82 3.0 negative manual Pn 1.16 0
IX.COL3.HHZ.02 2022-05-26T22:24:25.77 3.0 undecidable manual Pn 0.63 0
IV.SACR.HHZ. 2022-05-26T22:24:24.86 0.3 undecidable manual S 216 0.2392 133 -0.19 72
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-26T22:24:24.65 0.3 undecidable manual S 259 0.2275 134 -0.16 73
IV.MELA.HHZ. 2022-05-26T22:24:24.51 0.3 undecidable manual S 57 0.2095 137 0.08 74
IV.GATE.HHZ. 2022-05-26T22:24:22.31 0.3 undecidable manual S 170 0.0791 161 -0.11 76
IV.MELA.HHZ. 2022-05-26T22:24:20.17 0.1 positive manual P 57 0.2095 137 0.37 93
IV.SACR.HHZ. 2022-05-26T22:24:20.21 0.1 undecidable manual P 216 0.2392 133 0.05 100
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-26T22:24:20.26 0.1 undecidable manual P 259 0.2275 134 0.23 96
OT.OT16.EHZ. 2022-05-26T22:24:20.74 0.3 undecidable manual P 40 0.3193 124 -0.5 67
IV.GATE.HHZ. 2022-05-26T22:24:18.49 1.0 negative manual P 170 0.0791 161 -0.15 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HHE. ML:1.2 0.00008499999999999999 0.36 AML other m 2022-05-26T22:24:22.82
IV.GATE.HHN. ML:1.0 0.00005235 0.76 AML other m 2022-05-26T22:24:22.54
IV.MELA.HHE. ML:1.5 0.00011609999999999999 0.2 AML other m 2022-05-26T22:24:24.69
IV.MELA.HHN. ML:1.4 0.000107 0.84 AML other m 2022-05-26T22:24:25.27
IV.GATE.HNE. ML:1.2 0.000081293935 0.3456 AML other m 2022-05-26T22:24:22.82
IV.GATE.HNN. ML:1.1 0.00006062872 0.2816 AML other m 2022-05-26T22:24:22.91
IV.MELA.HNE. ML:1.5 0.00011497254000000001 0.4736 AML other m 2022-05-26T22:24:32.63
IV.SACR.HHE. ML:0.6 0.00001343663765 0.2048 AML other m 2022-05-26T22:24:24.92
IV.SACR.HHN. ML:0.4 0.000009490977000000002 0.192 AML other m 2022-05-26T22:24:25.56
IV.BSSO.HHE. ML:0.7 0.000019360107 0.3584 AML other m 2022-05-26T22:24:26.25
IV.BSSO.HHN. ML:0.6 0.000016340254999999997 0.6656 AML other m 2022-05-26T22:24:34.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download