Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 10-06-2022 ore 00:02:39 (UTC) in zona: Costa Marchigiana Picena (Ascoli Piceno)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: Costa Marchigiana Picena (Ascoli Piceno), il

  • 10-06-2022 00:02:39 (UTC)
  • 10-06-2022 02:02:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.9990, 13.9180 ad una profondità di 29 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Grottammare AP 4 16006 16006
Cupra Marittima AP 6 5398 21404
San Benedetto del Tronto AP 7 47303 68707
Acquaviva Picena AP 10 3831 72538
Monteprandone AP 11 12655 85193
Massignano AP 11 1638 86831
Campofilone FM 12 1916 88747
Martinsicuro TE 13 16033 104780
Ripatransone AP 13 4309 109089
Pedaso FM 13 2800 111889
Colonnella TE 15 3734 115623
Montefiore dell'Aso AP 15 2123 117746
Monsampolo del Tronto AP 15 4611 122357
Altidona FM 16 3390 125747
Spinetoli AP 17 7215 132962
Lapedona FM 17 1166 134128
Controguerra TE 18 2436 136564
Moresco FM 18 598 137162
Alba Adriatica TE 18 12353 149515
Cossignano AP 19 978 150493
Monterubbiano FM 19 2230 152723
Castorano AP 19 2380 155103
Colli del Tronto AP 19 3668 158771
Carassai AP 19 1100 159871
Offida AP 20 5058 164929

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a NE di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
64 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
75 Km a N di Chieti (51815 abitanti)
76 Km a SE di Ancona (100861 abitanti)
84 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2022-06-10
00:02:39
42.9987 13.9182 29 2022-06-10
00:18:07
Sala Sismica INGV-Roma 105818811
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-10 00:02:39 ± 0.27
Latitudine 42.9987 ± 0.0126
Longitudine 13.9182 ± 0.0221
Profondità (km) 29 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105818811

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1593
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1454
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 97
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1590.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 212
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18166
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.05041
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105818811
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-10 00:18:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MURB.HHZ. 2022-06-10T00:03:00.51 1.0 undecidable manual P 285 1.0504 54 1.31 14
IV.FRON.EHZ. 2022-06-10T00:02:58.67 0.1 undecidable manual P 301 1.0108 54 0.01 89
IV.ASSB.HHZ. 2022-06-10T00:02:57.36 0.1 undecidable manual P 273 0.9209 102 0.17 88
IV.FOSV.EHZ. 2022-06-10T00:02:56.93 0.1 undecidable manual P 290 0.8939 102 0.19 88
IV.CESI.HHZ. 2022-06-10T00:02:54.27 0.1 undecidable manual P 271 0.7410 105 0.08 93
IV.LNSS.HHZ. 2022-06-10T00:02:54.49 0.1 undecidable manual P 239 0.7554 104 0.06 93
IV.FDMO.HHZ. 2022-06-10T00:02:51.78 0.6 positive manual P 274 0.6079 108 -0.23 47
IV.CING.HHZ. 2022-06-10T00:02:51.95 0.1 undecidable manual P 306 0.6475 107 -0.7 80
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-10T00:02:51.86 0.1 undecidable manual P 255 0.6106 108 -0.2 94
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-10T00:02:50.71 0.1 undecidable manual P 280 0.5288 111 -0.03 99
IV.OFFI.HHZ. 2022-06-10T00:02:50.62 1.0 undecidable manual S 250 0.1817 142 0.35 25
IV.TRTR.HHZ. 2022-06-10T00:02:50.84 0.6 undecidable manual S 181 0.1907 141 0.4 48
IV.MC2.EHZ. 2022-06-10T00:02:50.77 0.1 undecidable manual P 261 0.5405 111 -0.15 97
IV.PP3.EHZ. 2022-06-10T00:02:49.73 0.1 undecidable manual P 329 0.4407 116 0.38 94
IV.MMO1.EHZ. 2022-06-10T00:02:49.08 0.1 undecidable manual P 257 0.4434 115 -0.31 95
IV.SAP2.EHE. 2022-06-10T00:02:49.09 0.1 undecidable manual P 285 0.3912 119 0.49 92
IV.MNTP.HNE. 2022-06-10T00:02:47.93 0.3 undecidable manual P 293 0.3561 121 -0.14 75
IV.MF5.EHZ. 2022-06-10T00:02:47.91 0.3 undecidable manual P 268 0.3354 123 0.14 75
IV.MNTT.EHZ. 2022-06-10T00:02:46.30 0.1 undecidable manual P 285 0.2437 133 -0.24 100
IV.OFFI.HHZ. 2022-06-10T00:02:46.01 0.3 undecidable manual P 250 0.1817 142 0.19 76
IV.TRTR.HHZ. 2022-06-10T00:02:45.55 0.3 undecidable manual P 181 0.1907 141 -0.36 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MMO1.EHN. ML:1.9 0.00016949999999999997 0.78 AML other m 2022-06-10T00:03:01.65
IV.MMO1.EHE. ML:2.0 0.0002 0.3 AML other m 2022-06-10T00:03:01.75
IV.CSP1.EHN. ML:2.3 0.00033999999999999997 0.9 AML other m 2022-06-10T00:03:02.77
IV.CSP1.EHE. ML:2.2 0.0003085 1.78 AML other m 2022-06-10T00:03:03.03
IV.FDMO.HHE. ML:2.0 0.0001505 1.4 AML other m 2022-06-10T00:03:04.98
IV.NRCA.HHE. ML:1.9 0.000131 1.16 AML other m 2022-06-10T00:03:06.61
IV.NRCA.HHN. ML:2.1 0.0001785 0.8 AML other m 2022-06-10T00:03:10.57
IV.FDMO.HHN. ML:1.8 0.0001078 0.42 AML other m 2022-06-10T00:03:10.91
IV.CESI.HHE. ML:2.0 0.0001266 1.28 AML other m 2022-06-10T00:03:13.71
IV.CESI.HHN. ML:2.1 0.0001505 0.28 AML other m 2022-06-10T00:03:13.72
IV.LNSS.HHE. ML:2.5 0.0004005 1.7 AML other m 2022-06-10T00:03:14.91
IV.LNSS.HHN. ML:2.4 0.0003325 0.28 AML other m 2022-06-10T00:03:15.10
IV.FOSV.EHE. ML:2.0 0.00010325 0.46 AML other m 2022-06-10T00:03:15.71
IV.FOSV.EHN. ML:2.1 0.000132 0.46 AML other m 2022-06-10T00:03:16.61
IV.ASSB.HHN. ML:2.1 0.0001033 0.62 AML other m 2022-06-10T00:03:18.41
IV.ASSB.HHE. ML:2.0 0.0000913 1.5 AML other m 2022-06-10T00:03:21.89
IV.MURB.HHE. ML:2.8 0.0005045000000000001 1.68 AML other m 2022-06-10T00:03:21.99
IV.MURB.HHN. ML:2.5 0.0002245 0.48 AML other m 2022-06-10T00:03:26.30
IV.MNTT.EHE. ML:1.9 0.00030518069999999997 0.2 AML other m 2022-06-10T00:02:51.05
IV.MNTT.EHN. ML:1.8 0.0002467518 0.16 AML other m 2022-06-10T00:02:51.30
IV.MF5.EHE. ML:2.1 0.00033789484999999995 0.5 AML other m 2022-06-10T00:02:56.36
IV.MF5.EHN. ML:1.9 0.00023896835 0.48 AML other m 2022-06-10T00:02:57.08
IV.MC2.EHE. ML:2.4 0.00048530044999999997 0.34 AML other m 2022-06-10T00:03:01.92
IV.MC2.EHN. ML:2.4 0.0005217175 0.26 AML other m 2022-06-10T00:03:02.36
IV.NRCA.HNE. ML:1.9 0.00013303295 0.14 AML other m 2022-06-10T00:03:05.62
IV.NRCA.HNN. ML:2.1 0.00018092937000000001 0.33 AML other m 2022-06-10T00:03:10.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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