Terremoto di magnitudo ML 2.8 del 03-03-2014 ore 07:26:04 (Italia) in zona: 4 km W Capaccio Paestum (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.8 è avvenuto nella zona: 4 km W Capaccio Paestum (SA), il

  • 03-03-2014 06:26:04 (UTC)
  • 03-03-2014 07:26:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.412, 15.031 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Capaccio Paestum SA 5 22810 22810
Trentinara SA 7 1646 24456
Giungano SA 7 1280 25736
Ogliastro Cilento SA 7 2270 28006
Agropoli SA 8 21481 49487
Prignano Cilento SA 10 1018 50505
Torchiara SA 10 1871 52376
Albanella SA 11 6513 58889
Cicerale SA 11 1220 60109
Laureana Cilento SA 12 1174 61283
Rutino SA 13 842 62125
Roccadaspide SA 14 7209 69334
Lustra SA 14 1075 70409
Monteforte Cilento SA 15 564 70973
Castellabate SA 16 9188 80161
Altavilla Silentina SA 16 7051 87212
Perito SA 16 931 88143
Perdifumo SA 16 1790 89933
Castel San Lorenzo SA 17 2471 92404
Sessa Cilento SA 17 1337 93741
Orria SA 17 1089 94830
Controne SA 18 875 95705
Serramezzana SA 19 331 96036
Omignano SA 19 1645 97681
Magliano Vetere SA 19 695 98376
Felitto SA 19 1283 99659
Aquara SA 19 1545 101204
Castelcivita SA 19 1739 102943
Montecorice SA 20 2628 105571

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a S di Battipaglia (50786 abitanti)
38 Km a SE di Salerno (135261 abitanti)
42 Km a SE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
56 Km a SE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
57 Km a SE di Scafati (50787 abitanti)
59 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
70 Km a SE di Torre del Greco (86275 abitanti)
70 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
73 Km a SE di Ercolano (53709 abitanti)
73 Km a SE di Portici (55274 abitanti)
81 Km a SE di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
83 Km a S di Benevento (60091 abitanti)
83 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
83 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
89 Km a SE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
91 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
93 Km a SE di Pozzuoli (81661 abitanti)
93 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
94 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.8 2014-03-03
06:26:04
40.4122 15.031 5 2015-09-21
09:35:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 14952771
Rivista
Rev100
ML 2.8 2014-03-03
06:26:04
40.4028 15.009 4 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 5666721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-03-03 06:26:04 ± 0.22
Latitudine 40.4122 ± 0.0072
Longitudine 15.0310 ± 0.0130
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 14952771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1065
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 536
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 62
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1060
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 147
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.27973
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2.8

Campo Valore
Valore 2.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 14952771
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-02-17 17:35:44

ML:2.8

Campo Valore
Valore 2.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 5666721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-03-03 06:39:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ACER.HHZ. 2014-03-03T06:26:32.45 1.0 undecidable manual S 61 0.7869 50 0.89 17
IV.VENT.EHE. 2014-03-03T06:26:30.01 0.6 undecidable manual P 288 1.2797 50 1.46 23
MN.CUC.HHZ. 2014-03-03T06:26:30.50 1.0 undecidable manual S 125 0.7302 50 0.61 19
IV.SIRI.HHZ. 2014-03-03T06:26:28.70 0.6 undecidable manual S 110 0.6781 50 0.36 42
IV.CET2.HHZ. 2014-03-03T06:26:26.44 0.3 undecidable manual P 141 1.1313 50 0.43 57
IV.MTSN.HHZ. 2014-03-03T06:26:26.00 0.6 undecidable manual S 105 0.5675 50 0.92 35
IV.T0702.EHZ. 2014-03-03T06:26:24.31 0.3 undecidable manual P 130 1.0603 50 -0.5 57
IV.SNAL.HHZ. 2014-03-03T06:26:23.80 0.6 undecidable manual S 15 0.5306 50 -0.17 45
IV.MMN.HHZ. 2014-03-03T06:26:22.45 0.3 undecidable manual P 125 0.8993 50 0.41 60
IV.SLCN.HHZ. 2014-03-03T06:26:21.50 0.6 undecidable manual S 93 0.4587 50 -0.34 45
IV.ACER.HHZ. 2014-03-03T06:26:20.41 0.3 undecidable manual P 61 0.7869 50 0.29 63
IV.POZ.EHZ. 2014-03-03T06:26:20.11 3.0 undecidable manual P -0.11 0
IV.MRB1.HHZ. 2014-03-03T06:26:19.08 0.1 undecidable manual P 356 0.7114 50 0.24 86
IV.VULT.HHZ. 2014-03-03T06:26:19.04 0.3 undecidable manual P 39 0.7006 50 0.39 63
IV.PAOL.HHE. 2014-03-03T06:26:19.10 0.6 undecidable manual P 331 0.7114 50 0.27 43
IV.NL9.EHZ. 2014-03-03T06:26:18.25 3.0 undecidable manual P 0.95 0
MN.CUC.HHZ. 2014-03-03T06:26:18.64 0.1 undecidable manual P 125 0.7302 50 -0.51 81
IV.SIRI.HHZ. 2014-03-03T06:26:17.82 0.1 undecidable manual P 110 0.6781 50 -0.44 83
IV.CAFE.HHZ. 2014-03-03T06:26:17.56 0.1 undecidable manual P 14 0.6349 50 0.04 91
IV.MTSN.HHZ. 2014-03-03T06:26:16.10 0.3 undecidable manual P 105 0.5675 50 -0.28 66
IV.SNAL.HHZ. 2014-03-03T06:26:15.49 0.3 undecidable manual P 15 0.5306 50 -0.25 67
IV.MRLC.HHZ. 2014-03-03T06:26:14.84 0.1 undecidable manual P 45 0.4892 50 -0.19 91
IV.CMPR.HHZ. 2014-03-03T06:26:13.80 0.3 undecidable manual S 114 0.2275 102 0.38 69
IV.SLCN.HHZ. 2014-03-03T06:26:13.87 0.1 negative manual P 93 0.4587 50 -0.64 82
IV.BULG.HHZ. 2014-03-03T06:26:13.68 0.1 undecidable manual P 141 0.4254 50 -0.26 91
IV.CDRU.HHZ. 2014-03-03T06:26:13.30 0.3 undecidable manual S 69 0.2221 102 0.08 74
IV.MCRV.HHE. 2014-03-03T06:26:12.74 0.3 undecidable manual P 16 0.3849 97 -0.36 68
IV.CDRU.HHZ. 2014-03-03T06:26:09.52 0.1 undecidable manual P 69 0.2221 102 -0.01 100
IV.CMPR.HHZ. 2014-03-03T06:26:09.78 0.1 undecidable manual P 114 0.2275 102 0.14 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ACER.HHN. ML:0 0.001685 0.48 AML other m 2014-03-03T06:26:38.00
IV.ACER.HNN. ML:0 0.00163 0.5 AML other m 2014-03-03T06:26:38.01
IV.ACER.HHE. ML:0 0.0010455 1.46 AML other m 2014-03-03T06:26:41.29
IV.ACER.HNE. ML:0 0.001011 1.46 AML other m 2014-03-03T06:26:41.29
IV.BULG.HHN. ML:0 0.003525 0.44 AML other m 2014-03-03T06:26:27.02
IV.BULG.HNN. ML:0 0.003445 0.44 AML other m 2014-03-03T06:26:26.80
IV.BULG.HNE. ML:0 0.00181 0.84 AML other m 2014-03-03T06:26:34.65
IV.BULG.HHE. ML:0 0.00187 0.84 AML other m 2014-03-03T06:26:34.65
IV.CAFE.HHN. ML:0 0.0007915 0.92 AML other m 2014-03-03T06:26:33.56
IV.CAFE.HNN. ML:0 0.0006795 0.92 AML other m 2014-03-03T06:26:33.57
IV.CAFE.HHE. ML:0 0.0007855 1.48 AML other m 2014-03-03T06:26:37.57
IV.CAFE.HNE. ML:0 0.000742 1.46 AML other m 2014-03-03T06:26:37.58
IV.CDRU.HHN. ML:0 0.00832 0.2 AML other m 2014-03-03T06:26:13.56
IV.CDRU.HHE. ML:3.2 0.0114 0.22 AML other m 2014-03-03T06:26:14.30
IV.CET2.HHN. ML:0 0.001395 0.8 AML other m 2014-03-03T06:26:48.69
IV.CET2.HHE. ML:0 0.00111 1.16 AML other m 2014-03-03T06:26:50.75
IV.CMPR.HHN. ML:0 0.002905 1.56 AML other m 2014-03-03T06:26:18.32
IV.CMPR.HHE. ML:0 0.00449 0.66 AML other m 2014-03-03T06:26:19.17
MN.CUC.HHE. ML:0 0.001193 1.08 AML other m 2014-03-03T06:26:39.11
MN.CUC.HNE. ML:0 0.0009745 1.08 AML other m 2014-03-03T06:26:39.11
MN.CUC.HNN. ML:0 0.0008435 0.64 AML other m 2014-03-03T06:26:40.11
MN.CUC.HHN. ML:0 0.0010145 0.52 AML other m 2014-03-03T06:26:40.10
IV.MELA.HNE. ML:0 0.000758 1.06 AML other m 2014-03-03T06:26:52.76
IV.MELA.HHE. ML:0 0.000673 1.08 AML other m 2014-03-03T06:26:52.76
IV.MELA.HNN. ML:0 0.0005125 0.96 AML other m 2014-03-03T06:26:52.60
IV.MELA.HHN. ML:0 0.000434 0.96 AML other m 2014-03-03T06:26:53.08
IV.MMN.HHN. ML:0 0.0003555 1.1 AML other m 2014-03-03T06:26:41.94
IV.MMN.HHE. ML:0 0.000276 0.32 AML other m 2014-03-03T06:26:41.66
IV.MRB1.HHE. ML:0 0.0010785 0.42 AML other m 2014-03-03T06:26:37.63
IV.MRB1.HNN. ML:0 0.001395 0.68 AML other m 2014-03-03T06:26:42.63
IV.MRB1.HHN. ML:0 0.0013525 0.92 AML other m 2014-03-03T06:26:39.64
IV.MRB1.HNE. ML:0 0.001056 0.7 AML other m 2014-03-03T06:26:37.64
IV.MRLC.HNE. ML:0 0.0007195 0.6 AML other m 2014-03-03T06:26:28.48
IV.MRLC.HHE. ML:0 0.000688 0.6 AML other m 2014-03-03T06:26:28.48
IV.MRLC.HHN. ML:0 0.000765 1.22 AML other m 2014-03-03T06:26:26.90
IV.MRLC.HNN. ML:0 0.000726 1.22 AML other m 2014-03-03T06:26:26.90
IV.PIGN.HHN. ML:0 0.000435 1.18 AML other m 2014-03-03T06:26:45.79
IV.PIGN.HNN. ML:0 0.0003415 1.18 AML other m 2014-03-03T06:26:45.79
IV.PIGN.HHE. ML:0 0.000305 0.42 AML other m 2014-03-03T06:26:45.40
IV.PIGN.HNE. ML:0 0.0003055 0.44 AML other m 2014-03-03T06:26:45.41
IV.PSB1.HHE. ML:0 0.000442 0.86 AML other m 2014-03-03T06:26:47.96
IV.PSB1.HNE. ML:0 0.000465 0.84 AML other m 2014-03-03T06:26:47.97
IV.PSB1.HHN. ML:0 0.000467 0.52 AML other m 2014-03-03T06:26:40.09
IV.PSB1.HNN. ML:0 0.0004815 0.5 AML other m 2014-03-03T06:26:40.10
IV.SGRT.HHN. ML:0 0.0001955 0.5 AML other m 2014-03-03T06:26:56.28
IV.SGRT.HHE. ML:0 0.000343 0.62 AML other m 2014-03-03T06:26:57.07
IV.SIRI.HHE. ML:0 0.00122 0.38 AML other m 2014-03-03T06:26:34.41
IV.SIRI.HNE. ML:0 0.001205 0.4 AML other m 2014-03-03T06:26:34.41
IV.SIRI.HNN. ML:0 0.0010115 0.98 AML other m 2014-03-03T06:26:35.09
IV.SIRI.HHN. ML:0 0.001029 0.98 AML other m 2014-03-03T06:26:35.09
IV.SLCN.HHN. ML:0 0.00303 0.42 AML other m 2014-03-03T06:26:26.17
IV.SLCN.HHE. ML:0 0.00442 1.04 AML other m 2014-03-03T06:26:28.63
IV.SLCN.HNE. ML:0 0.001611 1.3 AML other m 2014-03-03T06:27:16.94
IV.SLCN.HNN. ML:0 0.001469 1.44 AML other m 2014-03-03T06:27:16.94
IV.VULT.HHN. ML:0 0.0009985 0.8 AML other m 2014-03-03T06:26:38.52
IV.VULT.HNE. ML:0 0.000582 1.18 AML other m 2014-03-03T06:26:41.08
IV.VULT.HHE. ML:0 0.000646 1.16 AML other m 2014-03-03T06:26:41.07
IV.VULT.HNN. ML:0 0.0010855 1.04 AML other m 2014-03-03T06:26:38.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download