Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 del 23-06-2022 ore 10:07:53 (UTC) in zona: 2 km NW Cembra Lisignago (TN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Cembra Lisignago (TN), il

  • 23-06-2022 10:07:53 (UTC)
  • 23-06-2022 12:07:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1890, 11.1980 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cembra Lisignago TN 2 2364 2364
Faedo TN 3 616 2980
Altavalle TN 3 1648 4628
Albiano TN 5 1514 6142
San Michele all'Adige TN 5 3042 9184
Segonzano TN 5 1505 10689
Lona-Lases TN 5 890 11579
Giovo TN 5 2513 14092
Salorno BZ 6 3758 17850
Mezzocorona TN 7 5446 23296
Roverè della Luna TN 7 1636 24932
Nave San Rocco TN 7 1398 26330
Baselga di Pinè TN 8 5031 31361
Fornace TN 8 1355 32716
Lavis TN 9 8915 41631
Mezzolombardo TN 9 7067 48698
Bedollo TN 9 1483 50181
Zambana TN 9 1733 51914
Cortina sulla strada del vino BZ 9 642 52556
Sover TN 10 838 53394
Fai della Paganella TN 10 894 54288
Civezzano TN 11 4002 58290
Magrè sulla strada del vino BZ 11 1279 59569
Spormaggiore TN 12 1289 60858
Ton TN 12 1338 62196
Sant'Orsola Terme TN 12 1098 63294
Fierozzo TN 13 469 63763
Cavedago TN 13 517 64280
Valfloriana TN 13 504 64784
Frassilongo TN 14 338 65122
Palù del Fersina TN 14 173 65295
Capriana TN 14 588 65883
Sporminore TN 14 700 66583
Cortaccia sulla strada del vino BZ 14 2225 68808
Trento TN 15 117317 186125
Pergine Valsugana TN 15 21280 207405
Denno TN 15 1297 208702
Campodenno TN 15 1500 210202
Egna BZ 15 5232 215434
Andalo TN 15 1076 216510
Anterivo BZ 16 395 216905
Contà TN 17 1454 218359
Vignola-Falesina TN 17 162 218521
Termeno sulla strada del vino BZ 17 3348 221869
Sfruz TN 18 334 222203
Predaia TN 18 6655 228858
Montagna BZ 18 1641 230499
Molveno TN 19 1134 231633
Trodena nel parco naturale BZ 19 1026 232659
Ora BZ 19 3648 236307
Vallelaghi TN 20 5044 241351
Tenna TN 20 993 242344

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
37 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
76 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
85 Km a N di Verona (258765 abitanti)
100 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-06-23
10:07:53
46.1893 11.1977 1 2022-06-23
10:12:48
Sala Sismica INGV-Roma 106394791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-23 10:07:53 ± 0.1
Latitudine 46.1893 ± 0.0063
Longitudine 11.1977 ± 0.0091
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 106394791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 650
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 281
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 66
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.41998
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106394791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-23 10:12:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-23T10:09:16.48 3.0 undecidable manual Sn 1.44 0
IT.LRNO.HNZ. 2022-06-23T10:09:16.82 3.0 negative manual Pn 7.83 0
IV.SGG.HHZ. 2022-06-23T10:09:14.81 3.0 positive manual Pn 3.3 0
IT.CSO1.HGZ. 2022-06-23T10:09:10.00 3.0 positive manual Pg 12.48 0
IV.MC2.EHZ. 2022-06-23T10:08:50.79 3.0 negative manual Pn 3.34 0
GU.LSD.HHZ. 2022-06-23T10:08:49.32 3.0 undecidable manual Pg 10.65 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-06-23T10:08:48.46 3.0 undecidable manual Sn 0.16 0
GU.CANO.HHZ. 2022-06-23T10:08:47.52 3.0 positive manual Pg 9.64 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-06-23T10:08:29.48 3.0 undecidable manual Pg 5.41 0
IV.LMD.HHZ. 2022-06-23T10:08:26.26 3.0 undecidable manual Pn -1.51 0
IV.MBAL.EHZ. 2022-06-23T10:08:10.20 3.0 undecidable manual S -2.15 0
SI.ROSI.HHZ. 2022-06-23T10:08:08.12 3.0 negative manual P -0.32 0
OX.VARN.HHZ. 2022-06-23T10:08:07.09 3.0 negative manual P 0.62 0
IV.BRES.EHZ. 2022-06-23T10:08:05.99 3.0 positive manual P -0.19 0
IV.MAGA.HHZ. 2022-06-23T10:08:05.14 3.0 undecidable manual P 0.74 0
SI.ABSI.HHZ. 2022-06-23T10:08:04.45 3.0 undecidable manual P -0.15 0
IV.MABI.HHZ. 2022-06-23T10:08:03.25 3.0 undecidable manual P 0.21 0
ST.RONC.EHZ. 2022-06-23T10:08:03.18 3.0 negative manual P 0.98 0
IV.ROVR.HHZ. 2022-06-23T10:08:03.55 3.0 positive manual P -0.42 0
ST.CARE.EHZ. 2022-06-23T10:08:02.11 0.3 undecidable manual P 304 0.4200 91 -0.41 67
ST.VARA.EHZ. 2022-06-23T10:08:02.27 3.0 positive manual P 0.72 0
IV.CTI.HHZ. 2022-06-23T10:08:00.48 0.3 undecidable manual P 114 0.3435 91 -0.34 69
ST.ZIAN.EHZ. 2022-06-23T10:07:59.16 0.1 undecidable manual P 71 0.2671 91 0.03 100
ST.DOSS.HHZ. 2022-06-23T10:07:59.86 0.1 undecidable manual P 181 0.3085 91 -0.18 96
SI.LUSI.HHZ. 2022-06-23T10:07:59.51 0.1 undecidable manual P 218 0.2896 91 -0.11 98
SI.KOSI.HHZ. 2022-06-23T10:07:59.91 0.3 undecidable manual P 24 0.3004 91 0.04 74
ST.OZOL.EHZ. 2022-06-23T10:07:58.62 0.1 undecidable manual P 335 0.2374 91 0.17 98
ST.PANI.EHZ. 2022-06-23T10:07:57.23 0.1 undecidable manual P 146 0.1682 92 0.31 96
ST.GAGG.HHZ. 2022-06-23T10:07:57.83 0.1 undecidable manual P 238 0.1961 91 0.28 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.DOSS.HHN. ML:1.0 0.0000447 0.46 AML other m 2022-06-23T10:08:00.92
ST.DOSS.HHE. ML:1.1 0.000047850000000000004 0.1 AML other m 2022-06-23T10:08:01.02
ST.OZOL.EHN. ML:0.9 0.00005135 1.72 AML other m 2022-06-23T10:08:03.97
ST.GAGG.HHE. ML:0.9 0.00006485 0.44 AML other m 2022-06-23T10:08:03.02
ST.OZOL.EHE. ML:1.1 0.00006785 1.12 AML other m 2022-06-23T10:08:03.25
ST.GAGG.HHN. ML:0.8 0.0000493 1.08 AML other m 2022-06-23T10:08:03.05
SI.KOSI.HHN. ML:0.9 0.00003345 0.22 AML other m 2022-06-23T10:08:04.80
SI.KOSI.HHE. ML:0.9 0.0000363 1.48 AML other m 2022-06-23T10:08:05.92
SI.LUSI.HHN. ML:1.1 0.0000562 0.38 AML other m 2022-06-23T10:08:05.09
IV.CTI.HHN. ML:1.0 0.0000412 0.48 AML other m 2022-06-23T10:08:06.30
SI.LUSI.HHE. ML:0.8 0.00003165 1.5 AML other m 2022-06-23T10:08:09.85
IV.CTI.HHE. ML:0.9 0.0000286 0.24 AML other m 2022-06-23T10:08:12.45
IV.MAGA.HHN. ML:1.1 0.000024 0.6 AML other m 2022-06-23T10:08:20.91
IV.MAGA.HHE. ML:1.4 0.000054449999999999995 0.66 AML other m 2022-06-23T10:08:26.43
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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