Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 25-06-2022 ore 15:02:21 (UTC) in zona: 3 km SE Limatola (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SE Limatola (BN), il

  • 25-06-2022 15:02:21 (UTC)
  • 25-06-2022 17:02:21 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.1280, 14.4200 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Limatola BN 3 4073 4073
Dugenta BN 3 2798 6871
Castel Morrone CE 5 3858 10729
Valle di Maddaloni CE 5 2742 13471
Castel Campagnano CE 7 1581 15052
Caiazzo CE 7 5595 20647
Durazzano BN 8 2230 22877
Melizzano BN 8 1858 24735
Sant'Agata de' Goti BN 8 11216 35951
Piana di Monte Verna CE 8 2390 38341
Ruviano CE 9 1655 39996
Caserta CE 9 76326 116322
Amorosi BN 9 2797 119119
Frasso Telesino BN 10 2318 121437
Cervino CE 10 5031 126468
Maddaloni CE 10 39166 165634
Casagiove CE 10 13651 179285
Puglianello BN 11 1349 180634
San Nicola la Strada CE 11 22448 203082
Santa Maria a Vico CE 12 14022 217104
San Marco Evangelista CE 12 6532 223636
Moiano BN 12 4094 227730
Casapulla CE 12 8628 236358
Recale CE 13 7773 244131
San Prisco CE 13 12345 256476
Arienzo CE 13 5365 261841
Curti CE 13 7132 268973
Solopaca BN 13 3820 272793
San Salvatore Telesino BN 14 3999 276792
Castel di Sasso CE 14 1171 277963
Airola BN 14 8195 286158
Capodrise CE 14 10094 296252
Bucciano BN 14 2100 298352
San Felice a Cancello CE 14 17568 315920
Telese Terme BN 14 7486 323406
Portico di Caserta CE 14 7802 331208
Macerata Campania CE 14 10609 341817
Santa Maria Capua Vetere CE 14 32802 374619
Marcianise CE 14 39803 414422
Forchia BN 15 1235 415657
Alvignano CE 15 4824 420481
Arpaia BN 15 1992 422473
Liberi CE 16 1153 423626
Pontelatone CE 16 1703 425329
Castelvenere BN 16 2562 427891
Bellona CE 16 6053 433944
San Tammaro CE 17 5549 439493
Paolisi BN 17 2072 441565
Vitulazio CE 17 7420 448985
Faicchio BN 18 3634 452619
Capua CE 18 18820 471439
Bonea BN 18 1448 472887
Tocco Caudio BN 18 1508 474395
Rotondi AV 18 3591 477986
Formicola CE 18 1488 479474
Camigliano CE 19 1943 481417
Cautano BN 19 2044 483461
Dragoni CE 19 2108 485569
Campoli del Monte Taburno BN 19 1546 487115
Pastorano CE 19 3033 490148
Gioia Sannitica CE 19 3638 493786
San Lorenzello BN 19 2227 496013
Montesarchio BN 20 13500 509513

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
21 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
25 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
25 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
29 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
30 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
32 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
34 Km a N di Portici (55274 abitanti)
35 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
36 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
38 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
40 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
42 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
43 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
48 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
53 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
58 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
75 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-06-25
15:02:21
41.1283 14.4198 7 2022-06-25
15:11:05
Sala Sismica INGV-Roma 106483691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-25 15:02:21 ± 0.24
Latitudine 41.1283 ± 0.0090
Longitudine 14.4198 ± 0.0203
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106483691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1533
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 664
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 99
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1530.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.53
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.70327
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106483691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-25 15:11:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IMTC.HHZ. 2022-06-25T15:02:44.44 3.0 undecidable manual S -2.35 0
IX.CMP3.EHZ.02 2022-06-25T15:02:35.12 0.1 undecidable manual P 133 0.6898 50 0.22 82
IV.SACR.HHZ. 2022-06-25T15:02:35.00 0.1 undecidable manual S 39 0.3444 100 0.46 81
IX.SNR3.EHZ.02 2022-06-25T15:02:34.16 0.1 undecidable manual P 124 0.7033 50 -0.97 74
IV.PSB1.HHZ. 2022-06-25T15:02:33.91 0.1 undecidable manual S 72 0.3094 101 0.7 82
IV.CERA.HHZ. 2022-06-25T15:02:33.36 1.0 undecidable manual P 327 0.5576 50 0.72 18
IV.PTRJ.HHN. 2022-06-25T15:02:31.35 0.3 undecidable manual S 19 0.2491 103 0.39 70
IV.VTIR.HHE. 2022-06-25T15:02:29.20 0.6 negative manual P 179 0.3220 100 0.82 39
IV.VBKE.HHN. 2022-06-25T15:02:29.01 0.1 undecidable manual P 177 0.3103 101 0.9 78
IX.COL3.HHZ.02 2022-06-25T15:02:29.40 3.0 undecidable manual P -0.79 0
IV.VVDG.HHN. 2022-06-25T15:02:28.27 0.1 undecidable manual P 179 0.2923 101 0.54 90
IV.SACR.HHZ. 2022-06-25T15:02:28.49 0.3 negative manual P 39 0.3444 100 -0.37 69
IV.PAOL.HHZ. 2022-06-25T15:02:27.45 0.1 undecidable manual S 131 0.1475 112 0.24 100
IV.VBKN.HHN. 2022-06-25T15:02:27.14 0.1 undecidable manual P 179 0.2986 101 -0.72 76
IV.PSB1.HHZ. 2022-06-25T15:02:27.50 0.1 undecidable manual P 72 0.3094 101 -0.59 84
IV.SGG.HHN. 2022-06-25T15:02:26.95 0.1 undecidable manual P 353 0.2599 103 -0.07 95
IV.PTRJ.HHN. 2022-06-25T15:02:26.68 1.0 positive manual P 19 0.2491 103 -0.11 24
IV.PAOL.HHZ. 2022-06-25T15:02:24.39 0.3 positive manual P 131 0.1475 112 -0.24 70
IV.VITU.HHZ. 2022-06-25T15:02:24.45 0.1 undecidable manual P 71 0.1673 109 -0.59 84
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PAOL.HHE. ML:2.1 0.0012649999999999998 0.14 AML other m 2022-06-25T15:02:28.12
IV.PAOL.HNE. ML:2.0 0.001145 0.2 AML other m 2022-06-25T15:02:28.12
IV.PAOL.HNN. ML:2.1 0.001201 0.2 AML other m 2022-06-25T15:02:28.61
IV.PAOL.HHN. ML:2.1 0.001313 0.18 AML other m 2022-06-25T15:02:28.61
IV.VITU.HNE. ML:2.2 0.00127 0.24 AML other m 2022-06-25T15:02:28.65
IV.VITU.HHE. ML:2.6 0.003125 0.7 AML other m 2022-06-25T15:02:30.76
IV.VITU.HNN. ML:2.5 0.0028499999999999997 0.26 AML other m 2022-06-25T15:02:30.78
IV.VITU.HHN. ML:2.6 0.003075 0.26 AML other m 2022-06-25T15:02:30.78
IV.PSB1.HHN. ML:1.9 0.000314 1.04 AML other m 2022-06-25T15:02:36.12
IV.SACR.HHN. ML:1.7 0.00019250000000000002 0.68 AML other m 2022-06-25T15:02:36.54
IV.PSB1.HHE. ML:1.8 0.000275 0.78 AML other m 2022-06-25T15:02:37.41
IV.SGG.HHE. ML:1.9 0.00039400000000000004 0.66 AML other m 2022-06-25T15:02:37.83
IV.VTIR.HHE. ML:1.9 0.0003375 1.44 AML other m 2022-06-25T15:02:37.86
IV.SGG.HHN. ML:2.2 0.000841 0.96 AML other m 2022-06-25T15:02:38.49
IV.VBKN.HHN. ML:2.3 0.000993 1.28 AML other m 2022-06-25T15:02:42.70
IV.VBKN.HHE. ML:2.4 0.0012349999999999998 0.42 AML other m 2022-06-25T15:02:43.32
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.0001525 0.96 AML other m 2022-06-25T15:02:43.16
IV.VTIR.HHN. ML:1.7 0.0002035 1.58 AML other m 2022-06-25T15:02:45.06
IX.SNR3.EHN.02 ML:1.8 0.00010195 0.74 AML other m 2022-06-25T15:02:49.07
IX.CMP3.EHE.02 ML:1.7 0.00007264999999999999 1 AML other m 2022-06-25T15:02:49.33
IX.CMP3.EHN.02 ML:2.0 0.00014050000000000003 0.16 AML other m 2022-06-25T15:02:49.88
IX.SNR3.EHE.02 ML:1.6 0.0000604 1.04 AML other m 2022-06-25T15:02:49.39
IX.COL3.HHE.02 ML:1.8 0.00008065 0.62 AML other m 2022-06-25T15:02:54.02
IX.COL3.HHN.02 ML:1.9 0.0000944 0.68 AML other m 2022-06-25T15:02:56.60
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download