Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 26-06-2022 ore 01:31:46 (UTC) in zona: 3 km SW Frassino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 3 km SW Frassino (CN), il

  • 26-06-2022 01:31:46 (UTC)
  • 26-06-2022 03:31:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5490, 7.2610 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frassino CN 3 265 265
Melle CN 5 292 557
San Damiano Macra CN 7 430 987
Sampeyre CN 7 1022 2009
Valmala CN 7 52 2061
Cartignano CN 8 190 2251
Macra CN 8 59 2310
Brossasco CN 8 1084 3394
Celle di Macra CN 10 100 3494
Roccabruna CN 10 1585 5079
Isasca CN 11 76 5155
Venasca CN 11 1437 6592
Gambasca CN 11 371 6963
Stroppo CN 12 103 7066
Sanfront CN 12 2395 9461
Villar San Costanzo CN 12 1547 11008
Martiniana Po CN 12 734 11742
Dronero CN 12 7035 18777
Brondello CN 13 290 19067
Rifreddo CN 13 1078 20145
Elva CN 14 97 20242
Rossana CN 14 908 21150
Pradleves CN 15 250 21400
Montemale di Cuneo CN 15 241 21641
Oncino CN 15 76 21717
Paesana CN 15 2784 24501
Pagno CN 15 585 25086
Revello CN 16 4262 29348
Piasco CN 16 2774 32122
Castelmagno CN 16 66 32188
Casteldelfino CN 16 157 32345
Castellar CN 16 295 32640
Monterosso Grana CN 16 505 33145
Marmora CN 17 68 33213
Ostana CN 17 83 33296
Busca CN 17 10181 43477
Envie CN 17 2074 45551
Canosio CN 18 80 45631
Prazzo CN 18 170 45801
Costigliole Saluzzo CN 18 3375 49176
Valgrana CN 18 786 49962
Verzuolo CN 19 6459 56421
Crissolo CN 19 168 56589
Manta CN 19 3787 60376
Bellino CN 20 109 60485
Caraglio CN 20 6836 67321

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
61 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
67 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
84 Km a W di Asti (76202 abitanti)
91 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-06-26
01:31:46
44.5487 7.2608 13 2022-06-26
01:59:58
Sala Sismica INGV-Roma 106496791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-26 01:31:46 ± 0.1
Latitudine 44.5487 ± 0.0054
Longitudine 7.2608 ± 0.0088
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106496791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 689
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 130
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 60
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 690.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.91461
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106496791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-26 01:59:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.TRAV.HHZ. 2022-06-26T01:32:24.74 3.0 undecidable manual P 0
GU.PCP.HHE. 2022-06-26T01:32:16.63 0.6 undecidable manual S 90 0.9146 91 0.31 43
IV.QLNO.HHE. 2022-06-26T01:32:13.51 0.6 undecidable manual S 106 0.8058 92 0.42 43
GU.CANO.HHE. 2022-06-26T01:32:12.13 0.6 undecidable manual S 116 0.7761 92 -0.08 45
GU.RORO.HHZ. 2022-06-26T01:32:10.11 0.1 undecidable manual S 127 0.7222 92 -0.5 83
GU.MGRO.HHE. 2022-06-26T01:32:08.48 0.6 undecidable manual S 142 0.6394 92 0.32 45
GU.BNI.HHZ. 2022-06-26T01:32:08.03 3.0 undecidable manual S 0
FR.SAOF.HHE.00 2022-06-26T01:32:06.62 0.3 undecidable manual S 160 0.5998 92 -0.37 66
GU.PCP.HHE. 2022-06-26T01:32:04.32 0.1 undecidable manual P 90 0.9146 91 0.5 83
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-26T01:32:03.87 0.3 undecidable manual S 126 0.5153 93 -0.6 63
GU.RRL.HHE. 2022-06-26T01:32:03.72 0.1 undecidable manual S 318 0.5000 93 -0.31 89
IV.QLNO.HHE. 2022-06-26T01:32:01.65 0.6 undecidable manual P 106 0.8058 92 -0.31 43
GU.CANO.HHE. 2022-06-26T01:32:01.76 0.3 undecidable manual P 116 0.7761 92 0.31 66
GU.RORO.HHZ. 2022-06-26T01:32:00.58 0.1 undecidable manual P 127 0.7222 92 0.06 94
GU.MGRO.HHE. 2022-06-26T01:31:59.51 0.1 undecidable manual P 142 0.6394 92 0.4 90
FR.SAOF.HHE.00 2022-06-26T01:31:58.82 0.3 undecidable manual P 160 0.5998 92 0.39 68
GU.RSP.HHE. 2022-06-26T01:31:58.02 1.0 undecidable manual P 0 0.5989 92 -0.4 21
GU.ENR.HHZ. 2022-06-26T01:31:58.83 0.3 undecidable manual S 161 0.3381 95 -0.42 69
GU.RRL.HHE. 2022-06-26T01:31:57.21 0.1 undecidable manual P 318 0.5000 93 0.48 92
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-26T01:31:57.08 0.1 undecidable manual P 126 0.5153 93 0.1 98
GU.STV.HHZ. 2022-06-26T01:31:57.95 0.3 undecidable manual S 171 0.3067 96 -0.37 70
GU.BHB.HHZ. 2022-06-26T01:31:56.94 0.1 undecidable manual S 0 0.2869 97 -0.79 77
GU.ENR.HHZ. 2022-06-26T01:31:53.93 0.6 undecidable manual P 161 0.3381 95 -0.03 50
GU.BHB.HHZ. 2022-06-26T01:31:53.08 0.6 undecidable manual P 0 0.2869 97 0 50
GU.STV.HHZ. 2022-06-26T01:31:53.46 1.0 undecidable manual P 171 0.3067 96 0.03 25
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-26T01:31:52.82 0.3 undecidable manual S 248 0.1115 124 0.05 79
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-26T01:31:50.62 0.1 positive manual P 248 0.1115 124 0.4 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.2 0.0001650072 0.22 AML other m 2022-06-26T01:31:53.45
GU.PZZ.HHN. ML:1.4 0.00023999999999999998 0.12 AML other m 2022-06-26T01:31:53.41
GU.BHB.HHE. ML:0.4 0.0000080378695 0.08 AML other m 2022-06-26T01:31:58.25
GU.STV.HHE. ML:0.6 0.0000141852335 0.08 AML other m 2022-06-26T01:31:58.06
GU.STV.HHN. ML:0.4 0.0000109848244 0.1 AML other m 2022-06-26T01:31:58.04
GU.ENR.HHE. ML:1.1 0.00004628235 0.08 AML other m 2022-06-26T01:31:59.07
GU.ENR.HHN. ML:0.8 0.00002417515 0.06 AML other m 2022-06-26T01:31:59.43
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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