Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 28-06-2022 ore 06:51:19 (Italia) in zona: 2 km SW Greccio (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km SW Greccio (RI), il

  • 28-06-2022 04:51:19 (UTC)
  • 28-06-2022 06:51:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.4460, 12.7530 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Greccio RI 2 1558 1558
Contigliano RI 4 3783 5341
Colli sul Velino RI 6 533 5874
Cottanello RI 7 563 6437
Montasola RI 9 395 6832
Configni RI 9 633 7465
Stroncone TR 9 4917 12382
Labro RI 10 374 12756
Rieti RI 10 47698 60454
Morro Reatino RI 11 373 60827
Vacone RI 12 256 61083
Rivodutri RI 12 1253 62336
Cantalice RI 13 2755 65091
Poggio Bustone RI 13 2055 67146
Monte San Giovanni in Sabina RI 13 714 67860
Casperia RI 14 1246 69106
Torri in Sabina RI 14 1256 70362
Roccantica RI 15 563 70925
Arrone TR 15 2763 73688
Montebuono RI 15 883 74571
Terni TR 16 111501 186072
Calvi dell'Umbria TR 16 1856 187928
Tarano RI 16 1444 189372
Montefranco TR 17 1276 190648
Polino TR 17 233 190881
Poggio Catino RI 17 1341 192222
Cittaducale RI 17 6828 199050
Selci RI 18 1106 200156
Cantalupo in Sabina RI 18 1685 201841
Belmonte in Sabina RI 18 636 202477
Montenero Sabino RI 19 299 202776
Ferentillo TR 20 1913 204689

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
50 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
53 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
54 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
54 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
57 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
65 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
79 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
82 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
84 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
86 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
88 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
89 Km a N di Pomezia (62966 abitanti)
95 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-06-28
04:51:19
42.4463 12.7528 10 2022-06-28
04:57:12
Sala Sismica INGV-Roma 106562161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-28 04:51:19 ± 0.09
Latitudine 42.4463 ± 0.0045
Longitudine 12.7528 ± 0.0073
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106562161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 585
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 456
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 260
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.59985
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106562161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-28 04:57:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-28T04:51:45.76 3.0 undecidable manual S -0.04 0
IV.CESI.HHZ. 2022-06-28T04:51:40.15 0.6 undecidable manual S 11 0.5693 50 0.52 43
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-28T04:51:36.67 0.6 undecidable manual S 34 0.4694 50 0 49
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-28T04:51:34.33 3.0 negative manual P 0.21 0
IV.MOMA.HHZ. 2022-06-28T04:51:34.13 0.3 undecidable manual S 339 0.3822 50 0.06 74
IV.GUMA.HHZ. 2022-06-28T04:51:31.37 3.0 positive manual P -3.1 0
IV.GAVE.EHZ. 2022-06-28T04:51:31.04 0.3 undecidable manual S 23 0.2671 50 0.37 70
IV.CESI.HHZ. 2022-06-28T04:51:31.35 0.1 positive manual P 11 0.5693 50 0.04 95
IV.ASSB.HHZ. 2022-06-28T04:51:31.22 0.6 undecidable manual P 353 0.5998 50 -0.62 41
IV.LNSS.HNN. 2022-06-28T04:51:30.40 0.3 undecidable manual S 53 0.2635 50 -0.16 74
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-28T04:51:29.50 0.1 positive manual P 34 0.4694 50 -0.1 95
IV.MOMA.HHZ. 2022-06-28T04:51:28.00 0.3 undecidable manual P 339 0.3822 50 -0.1 73
IV.CESX.HHZ. 2022-06-28T04:51:28.31 0.1 undecidable manual S 323 0.2032 113 -0.14 100
IV.RM33.EHE. 2022-06-28T04:51:27.29 0.1 undecidable manual P 79 0.3462 50 -0.2 96
IV.GAVE.EHZ. 2022-06-28T04:51:26.09 0.6 undecidable manual P 23 0.2671 50 -0.05 50
IV.ARRO.EHN. 2022-06-28T04:51:26.12 0.3 undecidable manual S 4 0.1331 123 0.06 77
IV.LNSS.HNN. 2022-06-28T04:51:26.04 0.3 undecidable manual P 53 0.2635 50 -0.04 76
IV.SRES.HHE. 2022-06-28T04:51:26.39 0.6 undecidable manual P 221 0.2752 50 0.1 50
IT.MMP1.HGN. 2022-06-28T04:51:24.99 0.3 undecidable manual P 181 0.1970 114 0.25 73
IV.CESX.HHZ. 2022-06-28T04:51:24.83 0.6 negative manual P 323 0.2032 113 -0.03 51
IV.ARRO.EHN. 2022-06-28T04:51:23.62 0.3 undecidable manual P 4 0.1331 123 0.14 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CESX.HHN. ML:1.0 0.00006950000000000001 0.18 AML other m 2022-06-28T04:51:29.29
IV.CESX.HHE. ML:1.0 0.0000623 1.32 AML other m 2022-06-28T04:51:30.27
IV.GAVE.EHE. ML:1.3 0.00010550000000000002 0.4 AML other m 2022-06-28T04:51:32.63
IV.GAVE.EHN. ML:1.4 0.00011674999999999999 1.52 AML other m 2022-06-28T04:51:33.09
IV.MOMA.HHN. ML:1.4 0.00007944999999999999 0.7 AML other m 2022-06-28T04:51:34.46
IV.MOMA.HHE. ML:1.4 0.00007635 0.16 AML other m 2022-06-28T04:51:35.21
IV.NRCA.HHN. ML:1.3 0.0000445 0.6 AML other m 2022-06-28T04:51:37.97
IV.NRCA.HHE. ML:1.4 0.0000597 0.12 AML other m 2022-06-28T04:51:38.01
IV.CESI.HHN. ML:1.6 0.00006825 0.22 AML other m 2022-06-28T04:51:41.42
IV.CESI.HHE. ML:1.3 0.00004105 0.64 AML other m 2022-06-28T04:51:41.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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