Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 30-06-2022 ore 07:36:32 (UTC) in zona: Costa Ligure Occidentale (Imperia)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: Costa Ligure Occidentale (Imperia), il

  • 30-06-2022 07:36:32 (UTC)
  • 30-06-2022 09:36:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.7890, 7.8290 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sanremo IM 5 54807 54807
Taggia IM 7 14116 68923
Riva Ligure IM 7 2910 71833
Santo Stefano al Mare IM 8 2197 74030
Pompeiana IM 9 823 74853
Ospedaletti IM 9 3367 78220
Castellaro IM 9 1256 79476
Terzorio IM 9 216 79692
Cipressa IM 11 1290 80982
Ceriana IM 11 1250 82232
Seborga IM 12 315 82547
Costarainera IM 12 828 83375
Bordighera IM 13 10469 93844
Pietrabruna IM 13 501 94345
San Lorenzo al Mare IM 13 1297 95642
Vallebona IM 13 1310 96952
Civezza IM 14 609 97561
Badalucco IM 14 1136 98697
Soldano IM 15 977 99674
San Biagio della Cima IM 15 1329 101003
Vallecrosia IM 15 6956 107959
Perinaldo IM 15 870 108829
Montalto Ligure IM 16 377 109206
Bajardo IM 16 312 109518
Camporosso IM 16 5632 115150
Dolcedo IM 17 1415 116565
Apricale IM 17 629 117194
Ventimiglia IM 18 24310 141504
Dolceacqua IM 18 2074 143578
Prelà IM 18 503 144081
Isolabona IM 18 679 144760
Vasia IM 19 389 145149
Carpasio IM 19 168 145317
Imperia IM 19 42034 187351
Castel Vittorio IM 20 287 187638

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a SE di Sanremo (54807 abitanti)
71 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
78 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.9 2022-06-30
07:36:32
43.7888 7.8292 9 2022-06-30
07:44:15
Sala Sismica INGV-Roma 106643611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-30 07:36:32 ± 0.25
Latitudine 43.7888 ± 0.0252
Longitudine 7.8292 ± 0.0087
Profondità (km) 9 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106643611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2777
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 721
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 180
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 233
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.12145
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106643611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-30 07:44:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.ROSI.HHZ. 2022-06-30T07:38:23.04 3.0 undecidable manual Sn 1.14 0
IV.BULG.HHZ. 2022-06-30T07:38:13.06 3.0 undecidable manual Pn 0.77 0
IV.TOLF.HHZ. 2022-06-30T07:38:10.82 3.0 undecidable manual Sn 0.07 0
IV.ZEN8.EHZ. 2022-06-30T07:37:59.29 3.0 undecidable manual Sg 7.78 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-06-30T07:37:52.46 3.0 undecidable manual Pg 14.22 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-06-30T07:37:43.23 3.0 undecidable manual Pg 7.25 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-30T07:37:41.76 3.0 positive manual Pg 7.61 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-30T07:37:33.68 3.0 negative manual Pn 3.05 0
IV.CRE.HHZ. 2022-06-30T07:37:22.44 3.0 negative manual Pn 1.82 0
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-30T07:37:01.70 0.3 undecidable manual S 325 0.8813 50 0.38 60
GU.BHB.HHZ. 2022-06-30T07:36:53.20 0.6 undecidable manual P 339 1.1215 50 0.07 41
GU.STV.HHZ. 2022-06-30T07:36:52.30 0.1 undecidable manual S 322 0.5819 50 -0.16 93
GU.ENR.HHZ. 2022-06-30T07:36:50.60 0.3 undecidable manual S 326 0.5297 50 -0.33 68
GU.CANO.HHZ. 2022-06-30T07:36:50.10 0.1 undecidable manual S 35 0.5108 50 -0.26 91
GU.PCP.HHZ. 2022-06-30T07:36:50.11 1.0 undecidable manual P 34 0.9101 50 0.58 19
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-30T07:36:49.56 0.6 undecidable manual P 325 0.8813 50 0.54 38
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-30T07:36:48.70 0.1 undecidable manual S 1 0.4524 50 0.07 96
IV.QLNO.HHZ. 2022-06-30T07:36:45.23 1.0 positive manual P 35 0.6511 50 0.14 22
GU.RORO.HHZ. 2022-06-30T07:36:45.50 0.1 undecidable manual S 28 0.3660 50 -0.56 86
FR.SAOF.HHZ.00 2022-06-30T07:36:43.40 0.1 undecidable manual S 315 0.2797 105 0.01 100
GU.ENR.HHZ. 2022-06-30T07:36:43.16 0.6 undecidable manual P 326 0.5297 50 0.14 46
GU.STV.HHZ. 2022-06-30T07:36:43.97 0.6 undecidable manual P 322 0.5819 50 0.07 46
GU.MGRO.HHZ. 2022-06-30T07:36:43.10 0.1 undecidable manual S 357 0.2536 107 0.67 94
GU.CANO.HHZ. 2022-06-30T07:36:42.71 1.0 positive manual P 35 0.5108 50 0.02 24
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-30T07:36:41.82 0.1 undecidable manual P 1 0.4524 50 0.13 94
GU.RORO.HHZ. 2022-06-30T07:36:40.30 0.3 negative manual P 28 0.3660 50 0.1 72
GU.BURY.HHZ. 2022-06-30T07:36:40.20 0.1 undecidable manual S 268 0.1961 111 -0.14 99
GU.MGRO.HHZ. 2022-06-30T07:36:38.54 0.1 negative manual P 357 0.2536 107 0.43 95
FR.SAOF.HHZ.00 2022-06-30T07:36:38.61 0.1 negative manual P 315 0.2797 105 -0.05 100
GU.BURY.HHZ. 2022-06-30T07:36:36.79 0.1 negative manual P 268 0.1961 111 -0.11 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BURY.HHN. ML:1.9 0.0005155000000000001 0.2 AML other m 2022-06-30T07:36:40.56
GU.BURY.HNN. ML:1.9 0.0006305000000000001 0.2 AML other m 2022-06-30T07:36:40.56
GU.BURY.HHE. ML:1.8 0.000451 0.18 AML other m 2022-06-30T07:36:40.57
GU.BURY.HNE. ML:1.8 0.00039600000000000003 0.48 AML other m 2022-06-30T07:36:40.49
GU.ENR.HHE. ML:2.2 0.000331 0.08 AML other m 2022-06-30T07:36:43.29
GU.MGRO.HHE. ML:1.8 0.0003615 0.36 AML other m 2022-06-30T07:36:43.35
GU.MGRO.HHN. ML:1.8 0.00030649999999999997 0.34 AML other m 2022-06-30T07:36:43.44
FR.SAOF.HHN.00 ML:2.1 0.0005549999999999999 0.06 AML other m 2022-06-30T07:36:44.15
FR.SAOF.HHE.00 ML:2.1 0.0006535 0.18 AML other m 2022-06-30T07:36:44.18
GU.CANO.HHE. ML:1.9 0.00019250000000000002 0.7 AML other m 2022-06-30T07:36:50.86
GU.CANO.HHN. ML:1.9 0.0001835 0.18 AML other m 2022-06-30T07:36:50.95
GU.ENR.HHN. ML:2.2 0.00032499999999999993 0.38 AML other m 2022-06-30T07:36:51.37
GU.STV.HHE. ML:2.4 0.0004825 0.12 AML other m 2022-06-30T07:36:52.45
GU.STV.HHN. ML:2.0 0.0002035 0.54 AML other m 2022-06-30T07:36:52.49
IV.QLNO.HHE. ML:1.6 0.00005755 0.92 AML other m 2022-06-30T07:36:55.44
IV.QLNO.HHN. ML:1.6 0.0000711 0.92 AML other m 2022-06-30T07:36:55.91
GU.PZZ.HHN. ML:2.0 0.0001083 0.46 AML other m 2022-06-30T07:37:02.25
GU.PZZ.HHE. ML:1.9 0.00007985 0.56 AML other m 2022-06-30T07:37:03.35
GU.BHB.HHN. ML:1.6 0.0000316 0.28 AML other m 2022-06-30T07:37:09.08
GU.BHB.HHE. ML:1.6 0.00003115 1.42 AML other m 2022-06-30T07:37:10.84
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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