Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 03-07-2022 ore 15:02:03 (UTC) in zona: Bibiana (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: Bibiana (TO), il

  • 03-07-2022 15:02:03 (UTC)
  • 03-07-2022 17:02:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.8020, 7.2900 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bibiana TO 0 3442 3442
Campiglione Fenile TO 3 1390 4832
Bricherasio TO 3 4616 9448
Lusernetta TO 3 506 9954
Luserna San Giovanni TO 4 7395 17349
Bagnolo Piemonte CN 5 6024 23373
Torre Pellice TO 6 4551 27924
Osasco TO 7 1141 29065
Cavour TO 7 5545 34610
Angrogna TO 7 889 35499
Rorà TO 7 257 35756
San Secondo di Pinerolo TO 7 3575 39331
Prarostino TO 7 1273 40604
Garzigliana TO 8 572 41176
Barge CN 9 7774 48950
Porte TO 10 1083 50033
Pinerolo TO 10 35808 85841
Macello TO 10 1229 87070
Villar Pellice TO 10 1076 88146
San Germano Chisone TO 12 1854 90000
San Pietro Val Lemina TO 12 1448 91448
Buriasco TO 13 1410 92858
Paesana CN 13 2784 95642
Pramollo TO 13 258 95900
Bobbio Pellice TO 14 563 96463
Villar Perosa TO 14 4092 100555
Roletto TO 14 2009 102564
Ostana CN 15 83 102647
Envie CN 15 2074 104721
Crissolo CN 15 168 104889
Frossasco TO 16 2864 107753
Cantalupa TO 16 2553 110306
Oncino CN 16 76 110382
Cardè CN 16 1122 111504
Pinasca TO 17 3051 114555
Vigone TO 17 5182 119737
Piscina TO 17 3388 123125
Villafranca Piemonte TO 17 4729 127854
Inverso Pinasca TO 17 730 128584
Sanfront CN 17 2395 130979
Rifreddo CN 17 1078 132057
Cercenasco TO 18 1803 133860
Revello CN 18 4262 138122
Perosa Argentina TO 19 3285 141407
Pomaretto TO 19 1009 142416
Scalenghe TO 19 3339 145755
Gambasca CN 20 371 146126

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
43 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
50 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
73 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-07-03
15:02:03
44.8022 7.2905 14 2022-07-03
15:10:43
Sala Sismica INGV-Roma 106758311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-03 15:02:03 ± 0.24
Latitudine 44.8022 ± 0.0108
Longitudine 7.2905 ± 0.1344
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106758311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 10550
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 435
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 271
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 10550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.68348
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106758311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-03 15:10:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.MGRO.HHZ. 2022-07-03T15:02:28.39 3.0 undecidable manual S -0.11 0
GU.LSD.HHZ. 2022-07-03T15:02:25.40 0.3 undecidable manual S 351 0.6664 92 -0.48 64
GU.LSD.HHZ. 2022-07-03T15:02:17.32 0.3 undecidable manual P 351 0.6664 92 0.83 55
GU.GBOS.HHZ. 2022-07-03T15:02:16.73 1.0 undecidable manual P 145 0.6835 92 -0.06 23
GU.PZZ.HHZ. 2022-07-03T15:02:15.10 0.6 undecidable manual S 203 0.3211 96 -0.56 44
GU.RSP.HHZ. 2022-07-03T15:02:15.87 0.3 undecidable manual S 357 0.3462 95 -0.54 67
GU.ENR.HHZ. 2022-07-03T15:02:14.48 0.6 undecidable manual P 171 0.5801 93 -0.53 43
GU.RSP.HHZ. 2022-07-03T15:02:11.41 0.3 undecidable manual P 357 0.3462 95 0.38 69
GU.PZZ.HHZ. 2022-07-03T15:02:10.95 0.3 undecidable manual P 203 0.3211 96 0.36 70
GU.BHB.HHZ. 2022-07-03T15:02:08.22 0.3 undecidable manual S 330 0.0387 158 -0.16 77
GU.BHB.HHZ. 2022-07-03T15:02:06.71 0.1 undecidable manual P 330 0.0387 158 0.32 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHN. ML:1.2 0.00022549999999999998 0.08 AML other m 2022-07-03T15:02:08.35
GU.BHB.HHE. ML:1.4 0.000332 0.3 AML other m 2022-07-03T15:02:08.45
GU.PZZ.HHN. ML:0.7 0.000020450000000000002 0.26 AML other m 2022-07-03T15:02:15.11
GU.RSP.HHN. ML:0.9 0.0000311 0.44 AML other m 2022-07-03T15:02:16.20
GU.PZZ.HHE. ML:0.7 0.000019799999999999997 0.76 AML other m 2022-07-03T15:02:16.51
GU.RSP.HHE. ML:0.8 0.000017899999999999998 1.22 AML other m 2022-07-03T15:02:16.28
GU.LSD.HHE. ML:0.8 0.000009683538 0.1408 AML other m 2022-07-03T15:02:25.57
GU.LSD.HHN. ML:0.5 0.0000050730665 0.1024 AML other m 2022-07-03T15:02:27.22
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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