Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 04-07-2022 ore 00:31:37 (UTC) in zona: 1 km W Savignone (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km W Savignone (GE), il

  • 04-07-2022 00:31:37 (UTC)
  • 04-07-2022 02:31:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5690, 8.9770 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Savignone GE 1 3205 3205
Busalla GE 3 5563 8768
Crocefieschi GE 4 548 9316
Casella GE 4 3144 12460
Ronco Scrivia GE 5 4417 16877
Vobbia GE 6 409 17286
Mignanego GE 7 3675 20961
Valbrevenna GE 7 798 21759
Serra Riccò GE 7 7885 29644
Montoggio GE 8 2067 31711
Fraconalto AL 8 336 32047
Isola del Cantone GE 9 1540 33587
Sant'Olcese GE 9 5906 39493
Campomorone GE 10 6996 46489
Ceranesi GE 10 3875 50364
Mongiardino Ligure AL 10 165 50529
Voltaggio AL 12 738 51267
Roccaforte Ligure AL 13 136 51403
Grondona AL 14 510 51913
Davagna GE 15 1884 53797
Arquata Scrivia AL 15 6409 60206
Cabella Ligure AL 15 528 60734
Carrosio AL 15 510 61244
Torriglia GE 15 2311 63555
Rocchetta Ligure AL 16 200 63755
Bargagli GE 16 2708 66463
Propata GE 17 142 66605
Albera Ligure AL 17 325 66930
Carrega Ligure AL 17 84 67014
Vignole Borbera AL 17 2182 69196
Bosio AL 17 1227 70423
Cantalupo Ligure AL 18 527 70950
Genova GE 18 586655 657605
Borghetto di Borbera AL 18 1966 659571
Lumarzo GE 19 1535 661106
Gavi AL 19 4614 665720
Mornese AL 19 737 666457
Rondanina GE 19 62 666519
Serravalle Scrivia AL 19 6128 672647
Stazzano AL 20 2486 675133

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a N di Genova (586655 abitanti)
48 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
49 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
70 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
71 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
78 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
84 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
85 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-07-04
00:31:37
44.5692 8.9773 9 2022-07-04
00:38:05
Sala Sismica INGV-Roma 106773891
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-04 00:31:37 ± 0.17
Latitudine 44.5692 ± 0.0117
Longitudine 8.9773 ± 0.0114
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106773891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1278
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 769
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 155
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1280.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 89
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.81389
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106773891
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-04 00:38:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CAFE.HNZ. 2022-07-04T00:33:24.39 3.0 undecidable manual Pg 19.860001 0
ST.ZIAN.EHZ. 2022-07-04T00:32:57.93 3.0 undecidable manual Sg 4.38 0
SI.MOSI.HHZ. 2022-07-04T00:32:50.70 3.0 undecidable manual Sg 1.03 0
IT.MMP1.HGZ. 2022-07-04T00:32:44.33 3.0 undecidable manual Pg 10.27 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-07-04T00:32:39.21 3.0 positive manual Pg 8.35 0
ST.ZIAN.EHZ. 2022-07-04T00:32:26.72 3.0 undecidable manual Pg 6.44 0
IV.PLMA.HHZ. 2022-07-04T00:32:05.26 0.6 undecidable manual S 129 0.8139 50 0.56 39
GU.POPM.HHZ. 2022-07-04T00:32:04.51 3.0 undecidable manual P 0.56 0
IV.MONC.HHZ. 2022-07-04T00:31:55.53 3.0 undecidable manual P -1.69 0
GU.EQUI.HHZ. 2022-07-04T00:31:55.85 3.0 positive manual P -0.9 0
GU.RORO.HHZ. 2022-07-04T00:31:54.77 3.0 undecidable manual P 1.04 0
IV.PLMA.HHZ. 2022-07-04T00:31:53.59 1.0 undecidable manual P 129 0.8139 50 0.3 21
GU.GRAM.HHZ. 2022-07-04T00:31:52.16 1.0 negative manual P 95 0.7788 50 -0.53 20
GU.CANO.HHZ. 2022-07-04T00:31:51.29 3.0 positive manual P 0.41 0
GU.PCP.HHZ. 2022-07-04T00:31:49.26 0.3 undecidable manual S 265 0.3085 50 -0.47 67
IV.MSSA.HHZ. 2022-07-04T00:31:47.09 0.1 negative manual P 123 0.4605 50 -0.16 92
GU.GORR.HHZ. 2022-07-04T00:31:46.70 0.3 undecidable manual S 80 0.2275 110 -0.32 70
IV.SARZ.HHE. 2022-07-04T00:31:45.49 0.1 undecidable manual P 351 0.3013 50 0.97 73
GU.PCP.HHZ. 2022-07-04T00:31:44.26 0.3 negative manual P 265 0.3085 50 -0.39 68
IT.GNV.HGE. 2022-07-04T00:31:44.07 0.3 undecidable manual S 193 0.1412 120 0.09 75
GU.RNCA.HHZ. 2022-07-04T00:31:42.88 0.3 undecidable manual S 191 0.0998 129 0.21 74
GU.GORR.HHZ. 2022-07-04T00:31:42.85 0.1 negative manual P 80 0.2275 110 -0.23 95
IT.GNV.HGE. 2022-07-04T00:31:41.40 0.1 undecidable manual P 193 0.1412 120 0.08 100
GU.RNCA.HHZ. 2022-07-04T00:31:40.52 1.0 undecidable manual P 191 0.0998 129 -0.05 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GORR.HHE. ML:1.8 0.00035099999999999997 0.46 AML other m 2022-07-04T00:31:47.34
GU.GORR.HHN. ML:1.6 0.000252 0.7 AML other m 2022-07-04T00:31:47.97
GU.PCP.HHE. ML:0.9 0.0000355 0.46 AML other m 2022-07-04T00:31:50.23
GU.PCP.HHN. ML:0.8 0.00002525 0.7 AML other m 2022-07-04T00:31:52.63
IV.MSSA.HHN. ML:1.7 0.0001235 0.88 AML other m 2022-07-04T00:31:55.23
IV.MSSA.HHE. ML:1.8 0.0001615 1.9 AML other m 2022-07-04T00:31:57.03
GU.EQUI.HHE. ML:1.3 0.00001915 0.68 AML other m 2022-07-04T00:32:09.99
GU.GRAM.HHE. ML:1.4 0.0000303 0.36 AML other m 2022-07-04T00:32:10.22
GU.EQUI.HHN. ML:1.2 0.000014914999999999999 0.54 AML other m 2022-07-04T00:32:11.41
GU.GRAM.HHN. ML:1.3 0.00002455 0.3 AML other m 2022-07-04T00:32:13.80
GU.POPM.HHE. ML:1.6 0.000019200000000000003 0.38 AML other m 2022-07-04T00:32:24.61
GU.POPM.HHN. ML:1.6 0.000018750000000000002 0.22 AML other m 2022-07-04T00:32:25.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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