Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 04-07-2022 ore 06:07:21 (UTC) in zona: 4 km W Lioni (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 4 km W Lioni (AV), il

  • 04-07-2022 06:07:21 (UTC)
  • 04-07-2022 08:07:21 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8830, 15.1410 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lioni AV 4 6201 6201
Nusco AV 5 4203 10404
Sant'Angelo dei Lombardi AV 6 4250 14654
Torella dei Lombardi AV 7 2144 16798
Rocca San Felice AV 8 851 17649
Bagnoli Irpino AV 8 3217 20866
Cassano Irpino AV 10 982 21848
Guardia Lombardi AV 10 1718 23566
Morra De Sanctis AV 10 1297 24863
Castelfranci AV 10 2041 26904
Teora AV 10 1537 28441
Caposele AV 11 3483 31924
Villamaina AV 11 995 32919
Montella AV 11 7780 40699
Montemarano AV 13 2851 43550
Calabritto AV 13 2391 45941
Paternopoli AV 14 2384 48325
Castelvetere sul Calore AV 14 1615 49940
Frigento AV 15 3780 53720
Gesualdo AV 15 3516 57236
Sturno AV 16 3080 60316
Andretta AV 16 1927 62243
San Mango sul Calore AV 17 1185 63428
Senerchia AV 17 842 64270
Conza della Campania AV 17 1373 65643
Castelnuovo di Conza SA 17 619 66262
Luogosano AV 17 1187 67449
Carife AV 17 1408 68857
Santomenna SA 17 443 69300
Acerno SA 17 2783 72083
Laviano SA 18 1438 73521
Fontanarosa AV 18 3170 76691
Sant'Angelo all'Esca AV 19 801 77492
Volturara Irpina AV 19 3289 80781
Castel Baronia AV 19 1129 81910
Valva SA 19 1643 83553
Cairano AV 19 326 83879
Chiusano di San Domenico AV 20 2277 86156
Vallata AV 20 2714 88870
Lapio AV 20 1572 90442
Sant'Andrea di Conza AV 20 1539 91981

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
33 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
39 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
41 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
42 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
54 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
59 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
62 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
65 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
66 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
66 Km a E di Portici (55274 abitanti)
67 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
70 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
71 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
72 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
75 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
77 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
79 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
79 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
80 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
88 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
92 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-07-04
06:07:21
40.8828 15.1408 11 2022-07-04
06:24:21
Sala Sismica INGV-Roma 106782601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-04 06:07:21 ± 0.05
Latitudine 40.8828 ± 0.0036
Longitudine 15.1408 ± 0.0059
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106782601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 567
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 320
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 289
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03327
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.41189
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106782601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-04 06:24:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.CMP3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:30.49 0.3 undecidable manual S 191 0.2356 50 0.03 72
IV.CDRU.HHZ. 2022-07-04T06:07:29.37 0.3 undecidable manual P 162 0.4119 50 -0.12 68
IV.CAFE.HNZ. 2022-07-04T06:07:28.68 0.3 undecidable manual S 26 0.1619 50 0.4 68
IV.MCRV.HHZ. 2022-07-04T06:07:26.53 0.3 undecidable manual S 168 0.1025 134 0.03 74
IX.CMP3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:26.55 0.1 undecidable manual P 191 0.2356 50 0.08 95
IX.MNT3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:26.57 0.1 undecidable manual S 246 0.1115 132 -0.18 95
5H.FR02.EHE. 2022-07-04T06:07:26.47 0.1 undecidable manual S 317 0.0845 140 0.44 90
IX.SNR3.EHZ.02 2022-07-04T06:07:25.22 0.6 positive manual P 165 0.1520 50 0.18 47
IX.NSC3.EHZ.02 2022-07-04T06:07:25.27 0.1 undecidable manual S 201 0.0387 159 0.16 97
IX.RSF3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:25.64 0.1 undecidable manual S 18 0.0854 139 -0.41 91
IV.SNAL.HNZ. 2022-07-04T06:07:25.94 0.3 undecidable manual S 50 0.0665 146 0.33 70
IX.SSB3.HNN.02 2022-07-04T06:07:25.88 0.1 undecidable manual P 19 0.2068 50 -0.09 95
IV.CAFE.HNZ. 2022-07-04T06:07:25.10 0.1 undecidable manual P 26 0.1619 50 -0.11 96
IX.MNT3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:24.17 0.1 undecidable manual P 246 0.1115 132 -0.15 96
IX.AND3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:24.96 0.3 undecidable manual P 72 0.1529 50 -0.09 72
IV.MCRV.HHZ. 2022-07-04T06:07:24.12 0.1 negative manual P 168 0.1025 134 -0.06 98
IX.RSF3.HNZ.02 2022-07-04T06:07:23.60 0.1 undecidable manual P 18 0.0854 139 -0.32 93
IV.SNAL.HNZ. 2022-07-04T06:07:23.71 0.3 undecidable manual P 50 0.0665 146 0.05 74
IX.SALI.HNZ.01 2022-07-04T06:07:23.57 0.1 undecidable manual P 32 0.0558 151 0.04 99
5H.FR02.EHE. 2022-07-04T06:07:23.87 0.1 undecidable manual P 317 0.0845 140 -0.04 98
IX.LIO3.HHZ.02 2022-07-04T06:07:23.34 0.1 undecidable manual P 65 0.0333 162 0.01 100
IX.NSC3.EHZ.02 2022-07-04T06:07:23.46 0.1 negative manual P 201 0.0387 159 0.09 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SNR3.EHE.02 ML:1.5 0.00027400000000000005 0.24 AML other m 2022-07-04T06:07:29.38
IX.SNR3.EHN.02 ML:1.7 0.000442 0.18 AML other m 2022-07-04T06:07:31.15
IV.CDRU.HHE. ML:1.0 0.00002896363 0.3424 AML other m 2022-07-04T06:07:37.18
IX.NSC3.EHE.02 ML:1.5 0.0005485986000000001 0.144 AML other m 2022-07-04T06:07:25.44
IX.NSC3.EHN.02 ML:1.9 0.0012568575 0.752 AML other m 2022-07-04T06:07:25.81
IX.NSC3.HNE.01 ML:1.5 0.0005933471 0.144 AML other m 2022-07-04T06:07:25.44
IX.NSC3.HNN.01 ML:1.9 0.001311223 0.752 AML other m 2022-07-04T06:07:25.81
IV.MCRV.HHE. ML:1.5 0.00032916985 0.3808 AML other m 2022-07-04T06:07:26.68
IV.MCRV.HHN. ML:1.7 0.00058059005 0.1216 AML other m 2022-07-04T06:07:26.83
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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