Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 07-07-2022 ore 02:58:18 (UTC) in zona: 4 km W Arta Terme (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 4 km W Arta Terme (UD), il

  • 07-07-2022 02:58:18 (UTC)
  • 07-07-2022 04:58:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4700, 12.9680 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Arta Terme UD 5 2171 2171
Zuglio UD 5 595 2766
Sutrio UD 5 1332 4098
Lauco UD 6 729 4827
Cercivento UD 7 679 5506
Villa Santina UD 7 2233 7739
Ravascletto UD 7 536 8275
Paluzza UD 8 2217 10492
Tolmezzo UD 8 10440 20932
Ovaro UD 8 1922 22854
Raveo UD 8 458 23312
Comeglians UD 9 516 23828
Verzegnis UD 9 863 24691
Treppo Carnico UD 9 618 25309
Enemonzo UD 9 1319 26628
Preone UD 11 246 26874
Ligosullo UD 11 116 26990
Rigolato UD 12 448 27438
Cavazzo Carnico UD 13 1052 28490
Socchieve UD 13 908 29398
Paularo UD 13 2623 32021
Prato Carnico UD 14 904 32925
Ampezzo UD 14 1006 33931
Amaro UD 15 823 34754
Moggio Udinese UD 19 1714 36468
Forni Avoltri UD 19 588 37056
Sauris UD 20 416 37472
Venzone UD 20 2117 39589

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
62 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-07-07
02:58:18
46.4698 12.9675 7 2022-07-07
03:24:14
Sala Sismica INGV-Roma 106891521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-07 02:58:18 ± 0.17
Latitudine 46.4698 ± 0.0045
Longitudine 12.9675 ± 0.0052
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106891521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 273
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 16
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06025
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.27339
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106891521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-07 03:24:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FVI.HHZ. 2022-07-07T02:58:25.45 0.1 undecidable manual S 315 0.1808 109 -0.22 95
OX.PLRO.HHZ. 2022-07-07T02:58:24.49 0.1 undecidable manual S 57 0.1475 112 0.02 100
IV.PTCC.HHZ. 2022-07-07T02:58:24.62 1.0 undecidable manual P 103 0.2734 102 0.06 24
NI.PALA.HHZ. 2022-07-07T02:58:23.17 1.0 negative manual P 188 0.2266 105 -0.38 23
RF.GEPF.HHZ. 2022-07-07T02:58:23.56 1.0 negative manual P 149 0.2275 105 -0.01 25
OX.PLRO.HHZ. 2022-07-07T02:58:22.12 1.0 positive manual P 57 0.1475 112 0.25 24
IV.FVI.HHZ. 2022-07-07T02:58:22.59 1.0 undecidable manual P 315 0.1808 109 0.02 25
OX.CLUD.HHZ. 2022-07-07T02:58:21.74 0.1 undecidable manual S 258 0.0603 135 0.11 100
OX.FUSE.HHZ. 2022-07-07T02:58:21.43 0.1 undecidable manual S 157 0.0603 135 -0.19 98
OX.FUSE.HHZ. 2022-07-07T02:58:20.33 0.3 positive manual P 157 0.0603 135 0.1 75
OX.CLUD.HHZ. 2022-07-07T02:58:20.45 0.1 undecidable manual P 258 0.0603 135 0.21 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.FUSE.HHE. ML:0.0 0.000144 0.26 AML other m 2022-07-07T02:58:21.76
OX.CLUD.HHN. ML:0.0 0.0000363 1.6 AML other m 2022-07-07T02:58:21.82
OX.FUSE.HHN. ML:0.0 0.0002055 0.36 AML other m 2022-07-07T02:58:21.83
OX.CLUD.HHE. ML:0.0 0.000028749999999999997 1.02 AML other m 2022-07-07T02:58:22.67
OX.PLRO.HHE. ML:0.8 0.000053150000000000004 0.32 AML other m 2022-07-07T02:58:24.73
OX.PLRO.HHN. ML:0.9 0.0000729 0.24 AML other m 2022-07-07T02:58:24.79
IV.FVI.HHE. ML:0.8 0.00004705 0.74 AML other m 2022-07-07T02:58:25.05
IV.FVI.HHN. ML:0.7 0.000038400000000000005 0.44 AML other m 2022-07-07T02:58:25.62
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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