Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 07-08-2022 ore 07:48:36 (Italia) in zona: 2 km NE Brienza (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km NE Brienza (PZ), il

  • 07-08-2022 05:48:36 (UTC)
  • 07-08-2022 07:48:36 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.4930, 15.6460 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Brienza PZ 2 4078 4078
Sasso di Castalda PZ 3 835 4913
Satriano di Lucania PZ 6 2374 7287
Atena Lucana SA 9 2336 9623
Sant'Angelo Le Fratte PZ 10 1429 11052
Tito PZ 10 7332 18384
Sala Consilina SA 11 12664 31048
Marsico Nuovo PZ 11 4098 35146
Savoia di Lucania PZ 12 1127 36273
Polla SA 13 5279 41552
Sant'Arsenio SA 14 2815 44367
San Pietro al Tanagro SA 14 1695 46062
Abriola PZ 14 1531 47593
Paterno PZ 15 3368 50961
Pignola PZ 15 6962 57923
Caggiano SA 15 2765 60688
Teggiano SA 15 7976 68664
Picerno PZ 16 5985 74649
Vietri di Potenza PZ 17 2832 77481
San Rufo SA 17 1754 79235
Padula SA 17 5368 84603
Calvello PZ 17 1948 86551
Pertosa SA 18 690 87241
Sassano SA 18 5013 92254
Monte San Giacomo SA 19 1572 93826
Salvitelle SA 19 560 94386

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
57 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
78 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
83 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
83 Km a W di Matera (60436 abitanti)
85 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
86 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
89 Km a S di Cerignola (58396 abitanti)
98 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
99 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-08-07
05:48:36
40.4932 15.6465 12 2022-08-07
06:12:58
Sala Sismica INGV-Roma 108220391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-07 05:48:36 ± 0.18
Latitudine 40.4932 ± 0.0099
Longitudine 15.6465 ± 0.0095
Profondità (km) 12 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108220391

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 893
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 678
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 177
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 890.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31476
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108220391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-07 06:12:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GUMA.HHZ. 2022-08-07T05:50:08.02 3.0 undecidable manual Sg 4.41 0
IV.MSSA.HHZ. 2022-08-07T05:50:08.24 3.0 negative manual Pg 21.379999 0
IV.MURB.HNZ. 2022-08-07T05:50:05.21 3.0 undecidable manual Sn -7.69 0
IV.ARRO.EHZ. 2022-08-07T05:50:00.93 3.0 undecidable manual Sg 5.1 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-08-07T05:49:51.58 3.0 undecidable manual Pg 10.43 0
IV.RM33.HNZ. 2022-08-07T05:49:44.90 3.0 undecidable manual Sn -6.41 0
IV.HMDC.HHZ. 2022-08-07T05:49:15.48 3.0 undecidable manual Sn -0.23 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-07T05:49:15.16 3.0 undecidable manual Sn -5.69 0
IV.MURB.HHZ. 2022-08-07T05:49:12.66 3.0 undecidable manual Pn -6.39 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-08-07T05:49:12.16 3.0 undecidable manual Pg 8.42 0
IV.RM33.HNZ. 2022-08-07T05:49:01.02 3.0 undecidable manual Pn -5.9 0
IV.RCAV.EHZ. 2022-08-07T05:48:56.32 3.0 undecidable manual Pn -3.26 0
IV.TDS.HHZ. 2022-08-07T05:48:56.41 3.0 undecidable manual S -1.18 0
IV.CELI.HHZ. 2022-08-07T05:48:53.53 3.0 undecidable manual S -5.25 0
IV.SACR.HNZ. 2022-08-07T05:48:50.93 3.0 undecidable manual Pn 1.74 0
IV.MSFR.HHZ. 2022-08-07T05:48:49.65 3.0 undecidable manual S 0.66 0
IV.CMPR.HNZ. 2022-08-07T05:48:48.75 0.6 undecidable manual S 236 0.3148 91 0.3 46
OT.OT17.EHZ. 2022-08-07T05:48:47.98 3.0 positive manual Pn -5.89 0
IV.MTSN.HHE. 2022-08-07T05:48:46.75 0.6 undecidable manual S 161 0.2401 92 0.49 45
IV.CDRU.HNZ. 2022-08-07T05:48:46.72 0.6 undecidable manual S 269 0.2599 92 -0.11 48
IV.MCEL.HHZ. 2022-08-07T05:48:44.50 0.6 undecidable manual S 145 0.2059 93 -0.73 41
IX.SRN3.HHZ.02 2022-08-07T05:48:43.51 0.6 undecidable manual S 267 0.1430 100 0.11 50
IX.PGN3.HHZ.02 2022-08-07T05:48:43.55 0.3 undecidable manual S 55 0.1385 102 0.29 72
IV.CMPR.HNZ. 2022-08-07T05:48:43.52 0.3 undecidable manual P 236 0.3148 91 0.04 73
IV.CDRU.HNZ. 2022-08-07T05:48:42.32 0.3 undecidable manual P 269 0.2599 92 -0.22 71
IV.MCEL.HHZ. 2022-08-07T05:48:42.32 0.6 undecidable manual P 145 0.2059 93 0.71 42
IV.MTSN.HHE. 2022-08-07T05:48:41.59 0.6 undecidable manual P 161 0.2401 92 -0.62 43
IX.STN3.EHZ.02 2022-08-07T05:48:41.04 0.6 undecidable manual S 6 0.0369 155 0.13 50
IX.PGN3.HHZ.02 2022-08-07T05:48:40.40 0.1 undecidable manual P 55 0.1385 102 -0.08 100
IX.SRN3.HHZ.02 2022-08-07T05:48:40.70 0.3 undecidable manual P 267 0.1430 100 0.14 74
IX.STN3.EHZ.02 2022-08-07T05:48:38.86 0.1 negative manual P 6 0.0369 155 -0.26 98
IV.ECTS.HHZ. 2022-08-07T05:48:34.30 3.0 positive manual P -0.57 0
IV.CET2.HHZ. 2022-08-07T05:48:30.29 3.0 negative manual P -1.72 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.STN3.EHE.02 ML:2.0 0.0014080175 0.624 AML other m 2022-08-07T05:48:46.10
IX.PGN3.HHE.02 ML:0.7 0.0000427 0.5 AML other m 2022-08-07T05:48:43.53
IX.STN3.EHN.02 ML:2.0 0.00141245765 0.176 AML other m 2022-08-07T05:48:43.83
IX.PGN3.HHN.02 ML:0.6 0.0000353 0.24 AML other m 2022-08-07T05:48:44.44
IV.RM33.HNN. ML:4.2 0.002125813 0.7104 AML other m 2022-08-07T05:49:24.09
IV.RM33.HNE. ML:4.3 0.0026313595 0.7104 AML other m 2022-08-07T05:49:24.09
IV.VULT.HHE. ML:1.8 0.00014795 0.54 AML other m 2022-08-07T05:49:28.19
IV.SACR.HNN. ML:2.8 0.000471 1.28 AML other m 2022-08-07T05:49:29.23
IV.SACR.HNE. ML:3.4 0.001761022 9.3888 AML other m 2022-08-07T05:49:46.89
IV.VULT.HHN. ML:1.9 0.000194 0.26 AML other m 2022-08-07T05:49:47.18
IV.CET2.HHE. ML:1.5 0.000022528305 1.04 AML other m 2022-08-07T05:48:33.28
IV.CET2.HHN. ML:1.7 0.000038861414999999995 1.1584 AML other m 2022-08-07T05:48:34.68
IV.ECTS.HHE. ML:3.3 0.0002514455 1.0208 AML other m 2022-08-07T05:49:22.06
IV.ECTS.HHN. ML:3.1 0.0001589373 1.04 AML other m 2022-08-07T05:49:04.46
IX.STN3.HNE.01 ML:3.2 0.02385069 1.504 AML other m 2022-08-07T05:48:38.61
IX.PGN3.HNN.01 ML:1.5 0.00030724995 2.352 AML other m 2022-08-07T05:48:49.96
IX.PGN3.HNE.01 ML:1.7 0.0004446987 6.56 AML other m 2022-08-07T05:48:47.72
IV.MCEL.HNN. ML:0.9 0.00005255733 1.9616 AML other m 2022-08-07T05:48:47.94
IV.MCEL.HHE. ML:0.4 0.0000147962 1.44 AML other m 2022-08-07T05:48:41.59
IV.MCEL.HHN. ML:0.5 0.00001769172 2.3392 AML other m 2022-08-07T05:49:01.11
IV.MCEL.HNE. ML:0.9 0.000045714695 1.2 AML other m 2022-08-07T05:48:59.26
OT.OT17.EHN. ML:2.9 0.00048220805 0.08 AML other m 2022-08-07T05:48:54.91
OT.OT17.EHE. ML:2.8 0.0003525886 0.0608 AML other m 2022-08-07T05:49:42.03
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.000025939105 2.8992 AML other m 2022-08-07T05:49:42.31
IV.SACR.HHN. ML:1.6 0.00002971269 2.0576 AML other m 2022-08-07T05:49:30.24
IV.RCAV.EHN. ML:2.4 0.000034144875 2.4992 AML other m 2022-08-07T05:49:43.32
IV.RCAV.EHE. ML:2.2 0.000025226555 0.0608 AML other m 2022-08-07T05:49:59.24
IV.RM33.EHE. ML:2.5 0.000040114589999999996 2.4192 AML other m 2022-08-07T05:50:07.39
IV.RM33.EHN. ML:2.4 0.000028060269999999998 1.4816 AML other m 2022-08-07T05:50:00.83
IV.VCEL.EHE. ML:2.9 0.00013626644999999998 1.5808 AML other m 2022-08-07T05:50:34.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download