Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 11-08-2022 ore 13:52:56 (Italia) in zona: 2 km E Nusco (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km E Nusco (AV), il

  • 11-08-2022 11:52:56 (UTC)
  • 11-08-2022 13:52:56 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8820, 15.1090 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Nusco AV 2 4203 4203
Bagnoli Irpino AV 6 3217 7420
Lioni AV 7 6201 13621
Torella dei Lombardi AV 7 2144 15765
Cassano Irpino AV 7 982 16747
Sant'Angelo dei Lombardi AV 8 4250 20997
Castelfranci AV 8 2041 23038
Montella AV 9 7780 30818
Rocca San Felice AV 9 851 31669
Villamaina AV 10 995 32664
Montemarano AV 10 2851 35515
Castelvetere sul Calore AV 12 1615 37130
Guardia Lombardi AV 12 1718 38848
Paternopoli AV 12 2384 41232
Morra De Sanctis AV 12 1297 42529
Caposele AV 12 3483 46012
Teora AV 13 1537 47549
San Mango sul Calore AV 14 1185 48734
Gesualdo AV 14 3516 52250
Calabritto AV 14 2391 54641
Frigento AV 15 3780 58421
Luogosano AV 15 1187 59608
Sturno AV 16 3080 62688
Volturara Irpina AV 16 3289 65977
Acerno SA 16 2783 68760
Sant'Angelo all'Esca AV 17 801 69561
Chiusano di San Domenico AV 17 2277 71838
Fontanarosa AV 17 3170 75008
Senerchia AV 18 842 75850
Lapio AV 18 1572 77422
Carife AV 18 1408 78830
Salza Irpina AV 19 772 79602
Taurasi AV 19 2377 81979
Andretta AV 19 1927 83906
Sorbo Serpico AV 19 583 84489
Castelnuovo di Conza SA 19 619 85108
Conza della Campania AV 19 1373 86481
Castel Baronia AV 20 1129 87610
Santomenna SA 20 443 88053
Laviano SA 20 1438 89491
Parolise AV 20 663 90154
Santa Lucia di Serino AV 20 1402 91556

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
32 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
37 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
39 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
39 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
51 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
57 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
62 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
63 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
64 Km a E di Portici (55274 abitanti)
65 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
65 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
67 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
69 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
69 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
72 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
74 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
76 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
77 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
77 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
86 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
92 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-08-11
11:52:56
40.8825 15.1093 10 2022-08-11
11:59:23
Sala Sismica INGV-Roma 108406611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-11 11:52:56 ± 0.25
Latitudine 40.8825 ± 0.0054
Longitudine 15.1093 ± 0.0107
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108406611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 919
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 245
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 97
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 920.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 166
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.22393
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108406611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-11 11:59:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-11T11:53:24.91 3.0 undecidable manual S -0.09 0
IX.CLT3.EHZ.02 2022-08-11T11:53:06.88 0.6 undecidable manual S 85 0.2239 50 0.93 38
IX.SNR3.EHZ.02 2022-08-11T11:53:04.15 0.6 undecidable manual S 157 0.1601 120 0.31 47
IV.CAFE.HHZ. 2022-08-11T11:53:04.52 0.3 undecidable manual S 33 0.1745 118 0.19 72
IX.CLT3.EHZ.02 2022-08-11T11:53:02.18 0.3 undecidable manual P 85 0.2239 50 0.14 74
IV.MCRV.HHZ. 2022-08-11T11:53:02.04 0.3 undecidable manual S 156 0.1097 131 -0.21 73
IX.RSF3.HNZ.02 2022-08-11T11:53:01.33 0.6 undecidable manual S 32 0.0962 134 -0.54 46
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-11T11:53:01.86 0.3 undecidable manual S 60 0.0863 137 0.24 71
IX.SALI.HNZ.01 2022-08-11T11:53:01.64 0.3 undecidable manual S 48 0.0710 143 0.4 68
5H.FR02.EHZ. 2022-08-11T11:53:01.54 0.6 undecidable manual S 331 0.0710 143 0.31 48
IX.SNR3.EHZ.02 2022-08-11T11:53:00.79 0.6 negative manual P 157 0.1601 120 -0.04 49
IV.CAFE.HHZ. 2022-08-11T11:53:00.90 0.3 negative manual P 33 0.1745 118 -0.21 71
IX.LIO3.HHZ.02 2022-08-11T11:53:00.24 0.3 undecidable manual S 75 0.0558 149 -0.66 68
IX.NSC3.EHZ.02 2022-08-11T11:53:00.73 0.3 undecidable manual S 165 0.0369 158 0.15 73
5H.FR02.EHZ. 2022-08-11T11:52:59.62 0.3 undecidable manual P 331 0.0710 143 0.31 73
IX.NSC3.EHZ.02 2022-08-11T11:52:59.07 0.1 positive manual P 165 0.0369 158 0.12 100
IX.RSF3.HNZ.02 2022-08-11T11:52:59.30 0.3 undecidable manual P 32 0.0962 134 -0.39 69
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-11T11:52:59.37 0.1 positive manual P 60 0.0863 137 -0.17 97
IX.LIO3.HHZ.02 2022-08-11T11:52:59.00 0.3 undecidable manual P 75 0.0558 149 -0.13 74
IV.MCRV.HHZ. 2022-08-11T11:52:59.76 0.3 positive manual P 156 0.1097 131 -0.15 73
IX.SALI.HNZ.01 2022-08-11T11:52:59.23 0.3 undecidable manual P 48 0.0710 143 -0.09 74
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.NSC3.EHN.02 ML:1.1 0.00022104865 0.16 AML other m 2022-08-11T11:53:01.70
IX.NSC3.EHE.02 ML:0.9 0.000142 0.12 AML other m 2022-08-11T11:53:01.74
IV.MCRV.HHE. ML:0.7 0.000062258195 0.224 AML other m 2022-08-11T11:53:02.71
IV.MCRV.HHN. ML:0.8 0.000074837335 0.1024 AML other m 2022-08-11T11:53:03.43
IV.CAFE.HHE. ML:1.0 0.00007573515 0.2816 AML other m 2022-08-11T11:53:05.33
IV.CAFE.HHN. ML:0.9 0.0000528596515 0.1792 AML other m 2022-08-11T11:53:05.16
IX.NSC3.HNE.01 ML:0.9 0.00013795783 0.1088 AML other m 2022-08-11T11:53:00.91
IX.NSC3.HNN.01 ML:1.2 0.0002453787 0.1472 AML other m 2022-08-11T11:53:01.62
IV.SNAL.HHE. ML:0.9 0.000109090665 0.32 AML other m 2022-08-11T11:53:03.30
IV.SNAL.HHN. ML:0.9 0.000098467545 0.7616 AML other m 2022-08-11T11:53:05.94
IV.SNAL.HNE. ML:1.0 0.00012222711 0.32 AML other m 2022-08-11T11:53:03.46
IV.SNAL.HNN. ML:0.9 0.000094406895 0.448 AML other m 2022-08-11T11:53:04.62
IX.SNR3.EHE.02 ML:0.6 0.000035811415 0.288 AML other m 2022-08-11T11:53:05.09
IX.SNR3.EHN.02 ML:0.7 0.000043377255000000006 0.16 AML other m 2022-08-11T11:53:06.99
IX.SNR3.HNE.01 ML:1.2 0.0001401144235 0.608 AML other m 2022-08-11T11:53:03.48
IX.SNR3.HNN.01 ML:1.4 0.0002160593 1.2992 AML other m 2022-08-11T11:53:11.43
IV.CAFE.HNE. ML:1.1 0.00009754332 1.1264 AML other m 2022-08-11T11:53:09.87
IV.CAFE.HNN. ML:0.9 0.00005830076500000001 0.4096 AML other m 2022-08-11T11:53:07.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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