Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 16-08-2022 ore 08:52:29 (UTC) in zona: 1 km NE Bresimo (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km NE Bresimo (TN), il

  • 16-08-2022 08:52:29 (UTC)
  • 16-08-2022 10:52:29 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4180, 10.9830 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bresimo TN 1 252 252
Cis TN 3 309 561
Livo TN 3 867 1428
Rumo TN 4 820 2248
Cagnò TN 5 340 2588
Cavizzana TN 6 252 2840
Caldes TN 7 1102 3942
Revò TN 7 1245 5187
Romallo TN 7 620 5807
Cles TN 7 6982 12789
Proves BZ 7 261 13050
Lauregno BZ 7 342 13392
Terzolas TN 8 631 14023
Cloz TN 8 701 14724
Sanzeno TN 8 923 15647
Dambel TN 9 435 16082
Malè TN 9 2179 18261
Brez TN 10 741 19002
Croviana TN 10 697 19699
Rabbi TN 10 1372 21071
Ville d'Anaunia TN 11 4884 25955
Romeno TN 11 1385 27340
Castelfondo TN 11 625 27965
Cavareno TN 12 1061 29026
Fondo TN 12 1448 30474
Sarnonico TN 12 761 31235
Amblar-Don TN 12 521 31756
Predaia TN 13 6655 38411
Malosco TN 13 464 38875
Ronzone TN 13 424 39299
Dimaro Folgarida TN 13 2208 41507
Sfruz TN 14 334 41841
Senale-San Felice BZ 14 786 42627
Ultimo BZ 15 2872 45499
Contà TN 15 1454 46953
Ruffrè-Mendola TN 15 424 47377
Commezzadura TN 15 995 48372
Denno TN 17 1297 49669
Mezzana TN 18 895 50564
Campodenno TN 18 1500 52064
Ton TN 19 1338 53402

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a W di Bolzano (106441 abitanti)
40 Km a N di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-08-16
08:52:29
46.4178 10.9827 8 2022-08-16
09:02:35
Sala Sismica INGV-Roma 108606251
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-16 08:52:29 ± 0.13
Latitudine 46.4178 ± 0.0090
Longitudine 10.9827 ± 0.0117
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108606251

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1019
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 820
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 9
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1020.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 89
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58906
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108606251
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-16 09:02:35
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
NI.PALA.HHZ. 2022-08-16T08:53:16.35 3.0 undecidable manual S 1.91 0
SI.ROSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:49.62 1.0 undecidable manual S 30 0.5891 50 -0.54 20
IV.BRMO.HHZ. 2022-08-16T08:52:44.40 1.0 undecidable manual S 278 0.4245 50 -0.88 18
SI.MOSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:43.14 0.6 undecidable manual S 304 0.3579 50 -0.18 46
SI.ROSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:42.21 1.0 negative manual P 30 0.5891 50 0.76 18
ST.GAGG.HHZ. 2022-08-16T08:52:42.51 0.6 undecidable manual S 183 0.3345 50 -0.11 47
SI.KOSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:40.19 0.6 undecidable manual S 80 0.2761 104 -0.33 45
IV.BRMO.HHZ. 2022-08-16T08:52:38.86 1.0 undecidable manual P 278 0.4245 50 0.23 22
ST.ZIAN.EHZ. 2022-08-16T08:52:38.97 3.0 positive manual P -0.08 0
ST.GAGG.HHZ. 2022-08-16T08:52:37.38 1.0 positive manual P 183 0.3345 50 0.29 23
SI.MOSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:37.66 0.6 undecidable manual P 304 0.3579 50 0.16 46
SI.KOSI.HHZ. 2022-08-16T08:52:36.23 0.1 undecidable manual P 80 0.2761 104 0.35 90
ST.CARE.EHZ. 2022-08-16T08:52:34.55 1.0 undecidable manual P 272 0.1988 110 0.32 23
ST.OZOL.EHZ. 2022-08-16T08:52:32.40 0.6 undecidable manual S 106 0.0495 145 -0.48 46
ST.OZOL.EHZ. 2022-08-16T08:52:31.52 0.1 negative manual P 106 0.0495 145 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.KOSI.HHN. ML:1.1 0.00006025 0.9 AML other m 2022-08-16T08:52:41.47
SI.KOSI.HHE. ML:1.0 0.000052100000000000006 0.5 AML other m 2022-08-16T08:52:41.55
ST.GAGG.HHE. ML:1.2 0.000052900000000000005 0.92 AML other m 2022-08-16T08:52:43.13
SI.MOSI.HHE. ML:1.2 0.0000497 1.46 AML other m 2022-08-16T08:52:44.25
ST.ZIAN.EHN. ML:1.2 0.00005035 1.18 AML other m 2022-08-16T08:52:45.13
ST.ZIAN.EHE. ML:1.2 0.000039149999999999996 0.1 AML other m 2022-08-16T08:52:45.56
IV.BRMO.HHE. ML:0.7 0.00001565 1.4 AML other m 2022-08-16T08:52:45.80
SI.MOSI.HHN. ML:1.4 0.00007815 0.44 AML other m 2022-08-16T08:52:46.43
SI.LUSI.HHN. ML:1.1 0.00003485 1.14 AML other m 2022-08-16T08:52:47.39
IV.BRMO.HHN. ML:0.7 0.000016649999999999998 0.8 AML other m 2022-08-16T08:52:47.35
SI.LUSI.HHE. ML:1.0 0.0000275 0.5 AML other m 2022-08-16T08:52:50.40
ST.GAGG.HHN. ML:1.0 0.0000373 0.5 AML other m 2022-08-16T08:52:50.56
IV.MAGA.HHE. ML:1.6 0.0000536 0.66 AML other m 2022-08-16T08:52:56.95
IV.MAGA.HHN. ML:0.0 0.000033050000000000004 1.44 AML other m 2022-08-16T08:52:57.13
NI.PALA.HHN. ML:0.0 0.0001555 0.9 AML other m 2022-08-16T08:53:24.19
NI.PALA.HHE. ML:0.0 0.0001475 0.48 AML other m 2022-08-16T08:53:26.42
ST.OZOL.EHE. ML:0.0 0.00135710275 0.1408 AML other m 2022-08-16T08:52:32.73
ST.OZOL.EHN. ML:0.0 0.0011139915000000001 0.2432 AML other m 2022-08-16T08:52:32.48
ST.OZOL.HNE. ML:0.0 0.0012461598999999998 0.1792 AML other m 2022-08-16T08:52:32.71
ST.OZOL.HNN. ML:0.0 0.0011547405 0.2368 AML other m 2022-08-16T08:52:32.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download