Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 17-08-2022 ore 13:15:25 (UTC) in zona: 3 km SW Ultimo (BZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 3 km SW Ultimo (BZ), il

  • 17-08-2022 13:15:25 (UTC)
  • 17-08-2022 15:15:25 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.5320, 10.9750 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ultimo BZ 3 2872 2872
Proves BZ 7 261 3133
San Pancrazio BZ 11 1554 4687
Rumo TN 11 820 5507
Lauregno BZ 11 342 5849
Castelbello-Ciardes BZ 12 2309 8158
Senale-San Felice BZ 13 786 8944
Laces BZ 13 5188 14132
Bresimo TN 14 252 14384
Naturno BZ 14 5739 20123
Castelfondo TN 14 625 20748
Livo TN 14 867 21615
Plaus BZ 15 719 22334
Cis TN 15 309 22643
Brez TN 15 741 23384
Martello BZ 15 869 24253
Cloz TN 15 701 24954
Tesimo BZ 15 1902 26856
Fondo TN 16 1448 28304
Lana BZ 16 11929 40233
Cagnò TN 16 340 40573
Romallo TN 17 620 41193
Dambel TN 17 435 41628
Malosco TN 17 464 42092
Revò TN 17 1245 43337
Cermes BZ 17 1531 44868
Rabbi TN 18 1372 46240
Nalles BZ 18 1942 48182
Sarnonico TN 18 761 48943
Ronzone TN 18 424 49367
Cavizzana TN 18 252 49619
Gargazzone BZ 18 1687 51306
Cavareno TN 19 1061 52367
Caldes TN 19 1102 53469
Parcines BZ 19 3652 57121
Silandro BZ 19 6016 63137
Marlengo BZ 19 2634 65771
Postal BZ 19 1858 67629
Romeno TN 19 1385 69014
Sanzeno TN 19 923 69937
Cles TN 19 6982 76919
Terzolas TN 19 631 77550
Lagundo BZ 20 5029 82579
Andriano BZ 20 1023 83602
Senales BZ 20 1267 84869

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a W di Bolzano (106441 abitanti)
53 Km a N di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-08-17
13:15:25
46.5323 10.9748 11 2022-08-17
13:22:50
Sala Sismica INGV-Roma 108649491
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-17 13:15:25 ± 0.2
Latitudine 46.5323 ± 0.0090
Longitudine 10.9748 ± 0.0131
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108649491

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1370
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 460
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 316
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1370.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.57377
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108649491
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-17 13:22:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NOCI.HHZ. 2022-08-17T13:17:12.80 3.0 positive manual Pn -0.96 0
IV.MOMA.HHZ. 2022-08-17T13:17:12.43 3.0 undecidable manual Sn -3.95 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-08-17T13:17:03.37 3.0 undecidable manual Sn -5.24 0
GU.MGRO.HHZ. 2022-08-17T13:16:58.60 3.0 undecidable manual Sn -3.28 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-08-17T13:16:54.74 3.0 negative manual Pn 1.21 0
IV.CRE.HHZ. 2022-08-17T13:16:53.14 3.0 undecidable manual Sn -1.17 0
IV.PARC.HHZ. 2022-08-17T13:16:46.94 3.0 undecidable manual Sn -7.98 0
IV.SFI.EHZ. 2022-08-17T13:16:46.07 3.0 undecidable manual Sg -1.01 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-08-17T13:16:35.75 3.0 undecidable manual Sg 1.07 0
IV.MML1.EHZ. 2022-08-17T13:16:27.77 3.0 positive manual Pn 2.61 0
IV.FRON.EHZ. 2022-08-17T13:16:25.31 3.0 undecidable manual Pg 6.21 0
IV.SFI.EHZ. 2022-08-17T13:16:18.20 3.0 undecidable manual Pg 6.8 0
IV.SSFR.HNZ. 2022-08-17T13:16:16.27 3.0 undecidable manual Pn -4.08 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-08-17T13:16:09.11 3.0 undecidable manual Pg 4.02 0
IV.MDI.HHZ. 2022-08-17T13:15:47.41 3.0 undecidable manual P -2.23 0
IV.MABI.HHZ. 2022-08-17T13:15:44.64 0.1 undecidable manual S 214 0.5738 90 -0.63 88
IV.BRMO.HHZ. 2022-08-17T13:15:40.00 0.1 undecidable manual S 262 0.4182 90 -0.68 91
IV.MABI.HHZ. 2022-08-17T13:15:37.33 0.1 undecidable manual P 214 0.5738 90 0.27 86
ST.ZIAN.EHZ. 2022-08-17T13:15:36.39 0.3 undecidable manual P 122 0.4793 90 0.94 53
SI.KOSI.HHZ. 2022-08-17T13:15:36.42 0.6 undecidable manual S 104 0.2860 90 -0.33 47
IV.BRES.EHZ. 2022-08-17T13:15:36.99 3.0 undecidable manual S 0.5468 -7.51 0
SI.ABSI.HHZ. 2022-08-17T13:15:36.69 0.1 undecidable manual S 50 0.3076 90 -0.71 81
SI.ROSI.HHZ. 2022-08-17T13:15:35.86 3.0 positive manual Pn 0.1 0
ST.CARE.HNZ. 2022-08-17T13:15:34.33 0.6 undecidable manual S 241 0.2203 90 -0.49 49
IV.BRMO.HHZ. 2022-08-17T13:15:34.69 0.6 positive manual P 262 0.4182 90 0.29 44
IV.BRES.EHZ. 2022-08-17T13:15:34.97 3.0 undecidable manual P 0.5468 -1.64 0
SI.ABSI.HHZ. 2022-08-17T13:15:32.47 0.1 undecidable manual P 50 0.3076 90 -0.04 100
SI.KOSI.HHZ. 2022-08-17T13:15:32.54 1.0 undecidable manual P 104 0.2860 90 0.4 23
ST.OZOL.EHZ. 2022-08-17T13:15:32.06 0.6 undecidable manual S 158 0.1385 90 -0.34 50
ST.CARE.HNZ. 2022-08-17T13:15:31.15 0.6 undecidable manual P 241 0.2203 90 0.13 48
ST.OZOL.EHZ. 2022-08-17T13:15:29.88 0.6 negative manual P 158 0.1385 90 0.26 48
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.OZOL.EHN. ML:1.3 0.0001795 0.16 AML other m 2022-08-17T13:15:32.41
ST.OZOL.EHE. ML:1.3 0.000179 0.52 AML other m 2022-08-17T13:15:32.37
ST.CARE.EHN. ML:1.2 0.0000857 0.14 AML other m 2022-08-17T13:15:34.41
ST.CARE.EHE. ML:1.1 0.00007545 0.32 AML other m 2022-08-17T13:15:34.42
IV.BRMO.HHE. ML:0.8 0.000018200000000000002 1.58 AML other m 2022-08-17T13:15:40.17
IV.BRMO.HHN. ML:0.8 0.000020200000000000003 0.56 AML other m 2022-08-17T13:15:40.28
ST.ZIAN.EHE. ML:0.9 0.000020749999999999996 0.42 AML other m 2022-08-17T13:15:41.47
ST.ZIAN.EHN. ML:1.1 0.000028649999999999995 0.42 AML other m 2022-08-17T13:16:04.91
GU.MGRO.HNE. ML:3.7 0.00034550000000000005 0.4 AML other m 2022-08-17T13:16:36.41
GU.MGRO.HNN. ML:3.5 0.00022700000000000002 0.5 AML other m 2022-08-17T13:16:36.46
IV.MOMA.HHN. ML:3.0 0.00005145 0.72 AML other m 2022-08-17T13:17:47.89
IV.MOMA.HHE. ML:3.0 0.000051949999999999996 0.14 AML other m 2022-08-17T13:17:52.12
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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