Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 18-08-2022 ore 00:50:24 (Italia) in zona: 2 km S Vinci (FI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Vinci (FI), il

  • 17-08-2022 22:50:24 (UTC)
  • 18-08-2022 00:50:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.7750, 10.9220 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vinci FI 2 14604 14604
Cerreto Guidi FI 4 10870 25474
Lamporecchio PT 5 7508 32982
Capraia e Limite FI 6 7670 40652
Empoli FI 7 48109 88761
Larciano PT 7 6394 95155
Carmignano PO 9 14450 109605
Montelupo Fiorentino FI 9 14098 123703
Quarrata PT 9 26190 149893
Fucecchio FI 10 23618 173511
Poggio a Caiano PO 12 10007 183518
San Miniato PI 12 27934 211452
Santa Croce sull'Arno PI 13 14601 226053
Monsummano Terme PT 14 21338 247391
Signa FI 14 19179 266570
Lastra a Signa FI 15 20156 286726
Pieve a Nievole PT 16 9266 295992
Agliana PT 16 17525 313517
Ponte Buggianese PT 16 8804 322321
Serravalle Pistoiese PT 16 11659 333980
Castelfranco di Sotto PI 16 13427 347407
Montecatini-Terme PT 17 20409 367816
Montopoli in Val d'Arno PI 17 11148 378964
Chiesina Uzzanese PT 18 4552 383516
Pistoia PT 18 90315 473831
Campi Bisenzio FI 18 46166 519997
Prato PO 18 191150 711147
Castelfiorentino FI 19 17504 728651
Montespertoli FI 19 13537 742188
Montemurlo PO 19 18456 760644
Buggiano PT 20 8825 769469
Montale PT 20 10737 780206

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a S di Pistoia (90315 abitanti)
18 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
21 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
27 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
35 Km a E di Lucca (89046 abitanti)
42 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
55 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
55 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
61 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
69 Km a E di Massa (69479 abitanti)
74 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
85 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
87 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
90 Km a SW di Imola (69797 abitanti)
95 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
96 Km a SW di Faenza (58541 abitanti)
97 Km a S di Modena (184973 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-08-17
22:50:24
43.775 10.9222 12 2022-08-17
23:03:15
Sala Sismica INGV-Roma 108662201
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-17 22:50:24 ± 0.07
Latitudine 43.7750 ± 0.0045
Longitudine 10.9222 ± 0.0050
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108662201

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 499
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 75
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 208
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04587
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58996
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108662201
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-17 23:03:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FROS.CHE. 2022-08-17T22:50:44.21 0.3 undecidable manual S 163 0.5900 91 -0.27 63
IV.RUFI.EHZ. 2022-08-17T22:50:39.20 0.3 undecidable manual S 81 0.4281 91 -0.49 62
IV.BOSL.HHZ. 2022-08-17T22:50:37.28 0.3 undecidable manual S 64 0.3615 91 -0.43 64
IV.BDI.HHZ. 2022-08-17T22:50:37.95 0.3 undecidable manual S 321 0.3714 91 -0.06 68
IV.FROS.CHE. 2022-08-17T22:50:36.46 0.3 undecidable manual P 163 0.5900 91 0.4 63
GU.MAIM.HHZ. 2022-08-17T22:50:36.51 0.3 undecidable manual S 294 0.3399 91 -0.56 60
IV.OSSC.HHE. 2022-08-17T22:50:36.81 0.3 undecidable manual S 137 0.3435 91 -0.37 65
IV.MOCL.EHZ. 2022-08-17T22:50:35.25 0.3 undecidable manual S 39 0.2959 92 -0.52 62
GU.POPM.HHZ. 2022-08-17T22:50:35.75 0.6 undecidable manual S 336 0.2950 92 0.01 47
ZH.T1648.EHZ. 2022-08-17T22:50:35.25 0.3 undecidable manual S 113 0.2824 92 -0.12 69
IV.PII.HHZ. 2022-08-17T22:50:34.80 0.3 undecidable manual S 260 0.2914 92 -0.85 53
GU.CARD.HHZ. 2022-08-17T22:50:33.12 0.3 undecidable manual P 309 0.4038 91 0.24 68
IV.RUFI.EHZ. 2022-08-17T22:50:33.47 0.3 undecidable manual P 81 0.4281 91 0.18 68
ZH.T1614.EHZ. 2022-08-17T22:50:33.71 0.3 undecidable manual S 106 0.2293 93 -0.1 70
IV.FNVD.HHZ. 2022-08-17T22:50:33.49 0.3 undecidable manual P 20 0.4182 91 0.37 66
IV.SEI.HHZ. 2022-08-17T22:50:33.46 0.1 undecidable manual P 48 0.4200 91 0.31 89
IV.BOSL.HHZ. 2022-08-17T22:50:32.46 0.1 undecidable manual P 64 0.3615 91 0.31 90
IV.BDI.HHZ. 2022-08-17T22:50:32.56 0.1 undecidable manual P 321 0.3714 91 0.24 92
ZH.T1646.EHZ. 2022-08-17T22:50:32.72 0.3 undecidable manual S 131 0.1772 96 0.44 68
GU.MAIM.HHZ. 2022-08-17T22:50:31.98 0.1 undecidable manual P 294 0.3399 91 0.2 93
IV.OSSC.HHE. 2022-08-17T22:50:31.92 0.3 undecidable manual P 137 0.3435 91 0.08 71
IV.PII.HHZ. 2022-08-17T22:50:31.09 0.1 undecidable manual P 260 0.2914 92 0.14 95
GU.POPM.HHZ. 2022-08-17T22:50:31.08 0.1 undecidable manual P 336 0.2950 92 0.07 95
ZH.T1648.EHZ. 2022-08-17T22:50:30.93 0.1 undecidable manual P 113 0.2824 92 0.14 95
IV.MOCL.EHZ. 2022-08-17T22:50:30.88 0.3 undecidable manual P 39 0.2959 92 -0.14 69
ZH.T1614.EHZ. 2022-08-17T22:50:29.97 0.1 undecidable manual P 106 0.2293 93 0.07 97
ZH.T1646.EHZ. 2022-08-17T22:50:29.15 0.3 undecidable manual P 131 0.1772 96 0.14 72
IV.MPPT.EHZ. 2022-08-17T22:50:29.72 0.1 undecidable manual P 34 0.2185 93 0 96
IV.CRMI.HHZ. 2022-08-17T22:50:28.55 0.3 undecidable manual S 64 0.0459 149 -0.38 68
IV.CRMI.HHZ. 2022-08-17T22:50:27.14 0.1 undecidable manual P 64 0.0459 149 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CRMI.HHE. ML:1.4 0.0003438219 0.064 AML other m 2022-08-17T22:50:28.76
IV.CRMI.HNE. ML:1.5 0.0004693737 0.064 AML other m 2022-08-17T22:50:28.76
IV.CRMI.HHN. ML:1.8 0.0009590000000000001 0.1 AML other m 2022-08-17T22:50:28.63
IV.CRMI.HNN. ML:1.8 0.00088561915 0.0768 AML other m 2022-08-17T22:50:28.63
IV.MPPT.EHN. ML:0.7 0.00003051591 0.1408 AML other m 2022-08-17T22:50:34.50
IV.PII.HHN. ML:0.0 0.00013306085 0.1024 AML other m 2022-08-17T22:50:34.89
IV.PII.HHE. ML:0.0 0.0001271149 0.1024 AML other m 2022-08-17T22:50:34.89
ZH.T1646.EHN. ML:1.4 0.0001744313 0.2048 AML other m 2022-08-17T22:50:34.68
IV.MOCL.EHE. ML:0.8 0.000031742995 0.1152 AML other m 2022-08-17T22:50:36.27
GU.POPM.HHE. ML:1.2 0.00006385000000000001 0.16 AML other m 2022-08-17T22:50:36.54
GU.POPM.HHN. ML:1.5 0.00014179195 0.128 AML other m 2022-08-17T22:50:36.64
IV.MPPT.EHE. ML:0.7 0.0000323 1.26 AML other m 2022-08-17T22:50:36.18
IV.MOCL.EHN. ML:0.7 0.00001969511 0.1024 AML other m 2022-08-17T22:50:36.31
ZH.T1646.EHE. ML:1.3 0.0001550383 0.2048 AML other m 2022-08-17T22:50:34.11
IV.BOSL.HHN. ML:0.8 0.000019849999999999998 0.3 AML other m 2022-08-17T22:50:38.16
IV.BOSL.HHE. ML:0.5 0.000012498444 0.1664 AML other m 2022-08-17T22:50:37.76
GU.CARD.HHE. ML:1.1 0.0000395074375 0.1152 AML other m 2022-08-17T22:50:41.05
GU.CARD.HHN. ML:1.2 0.000048277435 0.1408 AML other m 2022-08-17T22:50:40.85
IV.BDI.HHN. ML:0.9 0.000027235465 0.1024 AML other m 2022-08-17T22:50:39.26
IV.BDI.HHE. ML:1.0 0.00003038944 0.0896 AML other m 2022-08-17T22:50:38.81
ZH.T1648.EHE. ML:0.7 0.000026806422199999998 0.1536 AML other m 2022-08-17T22:50:36.47
ZH.T1648.EHN. ML:1.1 0.00005284132 0.2688 AML other m 2022-08-17T22:50:36.26
GU.MAIM.HHE. ML:0.4 0.0000105992225 0.0896 AML other m 2022-08-17T22:50:37.79
GU.MAIM.HHN. ML:0.7 0.000018885325000000002 0.1408 AML other m 2022-08-17T22:50:37.67
IV.BDI.HNE. ML:1.0 0.000036977394999999996 0.1408 AML other m 2022-08-17T22:50:39.91
IV.BDI.HNN. ML:1.1 0.000041434675499999994 0.2176 AML other m 2022-08-17T22:50:38.33
IV.RUFI.EHE. ML:0.9 0.000018331645000000002 0.2176 AML other m 2022-08-17T22:50:40.50
IV.RUFI.EHN. ML:0.6 0.000011821455 0.1408 AML other m 2022-08-17T22:50:40.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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