Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 19-09-2022 ore 16:00:13 (UTC) in zona: 3 km NW Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 3 km NW Tavarnelle Val di Pesa (FI), il

  • 19-09-2022 16:00:13 (UTC)
  • 19-09-2022 18:00:13 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.5910, 11.1600 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Tavarnelle Val di Pesa FI 3 7800 7800
Barberino Val d'Elsa FI 6 4386 12186
San Casciano in Val di Pesa FI 8 17062 29248
Montespertoli FI 9 13537 42785
Certaldo FI 11 16121 58906
Greve in Chianti FI 13 13862 72768
Impruneta FI 13 14615 87383
Poggibonsi SI 14 29196 116579
Castelfiorentino FI 15 17504 134083
San Gimignano SI 17 7820 141903
Castellina in Chianti SI 17 2859 144762
Gambassi Terme FI 18 4870 149632
Scandicci FI 19 50609 200241
Montelupo Fiorentino FI 19 14098 214339
Colle di Val d'Elsa SI 19 21620 235959

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a S di Scandicci (50609 abitanti)
21 Km a SW di Firenze (382808 abitanti)
33 Km a S di Prato (191150 abitanti)
33 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
43 Km a SE di Pistoia (90315 abitanti)
60 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
60 Km a E di Lucca (89046 abitanti)
63 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
69 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
79 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
92 Km a N di Grosseto (82087 abitanti)
96 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
96 Km a SW di Imola (69797 abitanti)
97 Km a SW di Faenza (58541 abitanti)
100 Km a SW di Forlì (117913 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-09-19
16:00:13
43.5912 11.1602 10 2022-09-19
16:13:36
Sala Sismica INGV-Roma 109895371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-19 16:00:13 ± 0.13
Latitudine 43.5912 ± 0.0045
Longitudine 11.1602 ± 0.0075
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109895371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 607
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 361
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 236
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 106
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 48
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63042
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109895371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-19 16:13:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PZUN.HNZ. 2022-09-19T16:01:58.20 3.0 undecidable manual Sn -5.01 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-09-19T16:01:52.60 3.0 undecidable manual Sg 12.26 0
CH.FUORN.HHZ. 2022-09-19T16:01:42.51 3.0 undecidable manual Sg 6.21 0
IV.TDS.HHZ. 2022-09-19T16:01:34.39 3.0 undecidable manual Pg 7.51 0
IV.NOCI.HHZ. 2022-09-19T16:01:23.73 3.0 undecidable manual Pn 1.4 0
ST.CARE.HNZ. 2022-09-19T16:01:21.95 3.0 undecidable manual Sn -8.03 0
GU.SATI.HHZ. 2022-09-19T16:01:15.00 3.0 positive manual Pg 13.22 0
IV.TREG.HNZ. 2022-09-19T16:01:06.49 3.0 undecidable manual Sn -0.51 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-09-19T16:01:02.24 3.0 positive manual Pg 8.14 0
ST.ZIAN.EHZ. 2022-09-19T16:01:01.36 3.0 undecidable manual Pg 9.44 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-09-19T16:01:00.30 3.0 undecidable manual Sg 0.17 0
OX.CAE.HHZ. 2022-09-19T16:00:53.73 3.0 undecidable manual Pg 4.18 0
GU.EQUI.HHZ. 2022-09-19T16:00:44.99 3.0 undecidable manual Sn -0.67 0
IV.SARZ.HNZ. 2022-09-19T16:00:41.45 3.0 undecidable manual Pn -3.77 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-09-19T16:00:40.88 3.0 undecidable manual Sg -1.02 0
IV.BDI.HHZ. 2022-09-19T16:00:35.41 0.6 undecidable manual S 319 0.6232 50 0.76 40
IV.MALA0.EHE. 2022-09-19T16:00:34.43 0.6 undecidable manual S 159 0.6277 50 -0.37 45
IV.MALA3.EHE. 2022-09-19T16:00:34.59 0.6 undecidable manual S 158 0.6304 50 -0.28 46
IV.MALA5.EHE. 2022-09-19T16:00:34.87 1.0 undecidable manual S 158 0.6277 50 0.07 24
IV.MALA4.EHE. 2022-09-19T16:00:34.87 0.6 undecidable manual S 158 0.6286 50 0.03 49
IV.MALA1.EHE. 2022-09-19T16:00:34.77 0.6 undecidable manual S 158 0.6304 50 -0.11 48
IV.SFI.EHZ. 2022-09-19T16:00:33.09 0.6 undecidable manual S 57 0.5864 50 -0.49 45
IV.CRE.HHZ. 2022-09-19T16:00:32.92 0.6 undecidable manual S 87 0.5738 50 -0.27 47
GU.POPM.HHZ. 2022-09-19T16:00:32.82 0.6 undecidable manual S 327 0.5387 50 0.65 42
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-19T16:00:32.83 0.6 undecidable manual S 304 0.5801 50 -0.56 44
IV.SEI.HHZ. 2022-09-19T16:00:31.00 0.6 undecidable manual S 17 0.4847 50 0.45 46
IV.PII.HHZ. 2022-09-19T16:00:29.63 0.3 undecidable manual S 286 0.4775 50 -0.72 63
IV.MOCL.EHZ. 2022-09-19T16:00:28.01 0.6 undecidable manual S 2 0.4137 50 -0.45 47
IV.FROS.CHE. 2022-09-19T16:00:27.23 0.3 undecidable manual S 180 0.3813 50 -0.26 73
IV.MALA1.EHE. 2022-09-19T16:00:26.18 0.6 undecidable manual P 158 0.6304 50 0.35 46
IV.BDI.HHZ. 2022-09-19T16:00:26.16 0.3 undecidable manual P 319 0.6232 50 0.46 67
IV.MALA5.EHE. 2022-09-19T16:00:26.62 0.6 undecidable manual P 158 0.6277 50 0.84 39
IV.MALA3.EHE. 2022-09-19T16:00:26.28 0.6 undecidable manual P 158 0.6304 50 0.46 45
IV.MALA4.EHE. 2022-09-19T16:00:25.97 0.6 undecidable manual P 158 0.6286 50 0.17 47
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-19T16:00:25.31 0.3 undecidable manual P 304 0.5801 50 0.34 69
IV.CRE.HHZ. 2022-09-19T16:00:25.13 0.3 undecidable manual P 87 0.5738 50 0.28 70
IV.MALA0.EHE. 2022-09-19T16:00:25.95 0.3 undecidable manual P 159 0.6277 50 0.17 71
GU.POPM.HHZ. 2022-09-19T16:00:24.30 0.3 undecidable manual P 327 0.5387 50 0.04 74
IV.SFI.EHZ. 2022-09-19T16:00:24.94 0.3 undecidable manual P 57 0.5864 50 -0.14 72
IV.PII.HHZ. 2022-09-19T16:00:23.27 0.1 undecidable manual P 286 0.4775 50 0.06 100
IV.SEI.HHZ. 2022-09-19T16:00:23.50 0.3 undecidable manual P 17 0.4847 50 0.17 73
IV.MOCL.EHZ. 2022-09-19T16:00:22.18 0.6 undecidable manual P 2 0.4137 50 0.06 51
IV.CRMI.HHZ. 2022-09-19T16:00:22.97 0.3 undecidable manual S 327 0.2428 50 -0.42 73
IV.FROS.CHE. 2022-09-19T16:00:21.83 0.1 undecidable manual P 180 0.3813 50 0.26 98
IV.RIBO.EHZ.01 2022-09-19T16:00:21.55 3.0 undecidable manual P -0.9 0
IV.CRMI.HHZ. 2022-09-19T16:00:18.80 0.1 undecidable manual P 327 0.2428 50 -0.39 98
IV.OSSC.HHZ. 2022-09-19T16:00:18.01 0.3 undecidable manual S 137 0.0917 134 -0.35 76
IV.OSSC.HHZ. 2022-09-19T16:00:15.98 1.0 undecidable manual P 137 0.0917 134 -0.31 26
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.OSSC.HHN. ML:1.8 0.0008855 1.14 AML other m 2022-09-19T16:00:17.97
IV.OSSC.HHE. ML:1.7 0.0007325000000000001 1.82 AML other m 2022-09-19T16:00:18.03
IV.CRMI.HHE. ML:1.0 0.00005775 0.7 AML other m 2022-09-19T16:00:23.31
IV.CRMI.HHN. ML:1.3 0.00010994999999999999 0.54 AML other m 2022-09-19T16:00:23.17
IV.PII.HHN. ML:1.8 0.000156 0.46 AML other m 2022-09-19T16:00:32.54
IV.PII.HHE. ML:1.7 0.00011300000000000001 0.26 AML other m 2022-09-19T16:00:32.61
IV.SEI.HHE. ML:2.0 0.00020750000000000003 1.16 AML other m 2022-09-19T16:00:32.64
IV.SEI.HHN. ML:2.0 0.000261 1.56 AML other m 2022-09-19T16:00:33.78
IV.CRE.HHE. ML:1.5 0.0000591 0.64 AML other m 2022-09-19T16:00:33.72
IV.CRE.HHN. ML:1.7 0.00009520000000000001 0.3 AML other m 2022-09-19T16:00:34.01
GU.POPM.HHN. ML:1.5 0.00006425 0.16 AML other m 2022-09-19T16:00:34.89
IV.SFI.EHN. ML:1.2 0.000029350000000000002 1 AML other m 2022-09-19T16:00:34.83
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.000056 0.78 AML other m 2022-09-19T16:00:35.13
IV.SFI.EHE. ML:1.2 0.00002954679 0.3584 AML other m 2022-09-19T16:00:33.57
IV.BDI.HHE. ML:1.5 0.000048549999999999994 1 AML other m 2022-09-19T16:00:37.06
IV.BDI.HHN. ML:1.5 0.0000541 1.04 AML other m 2022-09-19T16:00:38.35
IV.MOCL.EHE. ML:1.6 0.00013112170000000002 0.1792 AML other m 2022-09-19T16:00:29.64
IV.MOCL.EHN. ML:1.8 0.00016707775 0.2176 AML other m 2022-09-19T16:00:28.89
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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