Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 25-09-2022 ore 07:03:50 (Italia) in zona: 4 km NW San Gregorio Magno (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 4 km NW San Gregorio Magno (SA), il

  • 25-09-2022 05:03:50 (UTC)
  • 25-09-2022 07:03:50 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.6890, 15.3790 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Gregorio Magno SA 4 4286 4286
Buccino SA 6 5047 9333
Palomonte SA 8 3985 13318
Romagnano al Monte SA 8 368 13686
Colliano SA 8 3638 17324
Ricigliano SA 9 1144 18468
Valva SA 11 1643 20111
Muro Lucano PZ 12 5497 25608
Castelgrande PZ 12 943 26551
Balvano PZ 12 1830 28381
Oliveto Citra SA 12 3802 32183
Contursi Terme SA 12 3394 35577
Laviano SA 12 1438 37015
Salvitelle SA 13 560 37575
Santomenna SA 14 443 38018
Vietri di Potenza PZ 15 2832 40850
Auletta SA 15 2336 43186
Castelnuovo di Conza SA 15 619 43805
Sicignano degli Alburni SA 16 3519 47324
Bella PZ 16 5171 52495
Senerchia AV 16 842 53337
Pescopagano PZ 17 1910 55247
Caggiano SA 17 2765 58012
Pertosa SA 17 690 58702
Calabritto AV 17 2391 61093
Sant'Andrea di Conza AV 17 1539 62632
Petina SA 17 1159 63791
Baragiano PZ 18 2671 66462
Caposele AV 19 3483 69945
Postiglione SA 19 2151 72096
Conza della Campania AV 19 1373 73469
Savoia di Lucania PZ 20 1127 74596
Serre SA 20 3995 78591
San Fele PZ 20 3004 81595

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
36 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
52 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
55 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
57 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
70 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
72 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
76 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
78 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
86 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
87 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
88 Km a E di Portici (55274 abitanti)
88 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
89 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
94 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
95 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
96 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
98 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
98 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-09-25
05:03:50
40.6887 15.3787 13 2022-09-25
05:22:42
Sala Sismica INGV-Roma 110121211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-25 05:03:50 ± 0.13
Latitudine 40.6887 ± 0.0045
Longitudine 15.3787 ± 0.0071
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110121211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 555
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 216
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 249
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 110
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.26890
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110121211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-25 05:22:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2022-09-25T05:05:04.12 3.0 undecidable manual Sn 0.09 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-09-25T05:04:44.52 3.0 undecidable manual Sn 0.46 0
IV.MPNC.HHZ. 2022-09-25T05:04:33.15 3.0 undecidable manual Pg 6.1 0
IV.CELB.HHZ. 2022-09-25T05:04:32.19 3.0 undecidable manual Pn 0.05 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-25T05:04:10.65 3.0 undecidable manual Sn -4.34 0
IV.SNAL.HHE. 2022-09-25T05:04:02.01 0.6 undecidable manual S 332 0.2689 97 0.64 41
IV.CDRU.HHZ. 2022-09-25T05:03:59.74 0.3 undecidable manual S 196 0.2068 101 0.2 69
IV.MCRV.HHE. 2022-09-25T05:03:58.75 0.3 undecidable manual S 301 0.1844 104 -0.15 72
IV.SNAL.HHE. 2022-09-25T05:03:57.09 0.1 undecidable manual P 332 0.2689 97 0.15 93
IV.MRLC.HHE. 2022-09-25T05:03:56.84 0.3 undecidable manual S 51 0.1079 124 0.04 74
IX.SCL3.EHZ.02 2022-09-25T05:03:56.84 0.3 undecidable manual S 86 0.1007 127 0.2 72
IV.CDRU.HHZ. 2022-09-25T05:03:55.78 0.1 undecidable manual P 196 0.2068 101 -0.11 97
IX.COL3.HHZ.02 2022-09-25T05:03:55.52 0.3 undecidable manual S 268 0.0369 158 0.05 74
IV.MCRV.HHE. 2022-09-25T05:03:55.20 0.3 undecidable manual P 301 0.1844 104 -0.32 69
IV.MRLC.HHE. 2022-09-25T05:03:54.09 0.1 undecidable manual P 51 0.1079 124 -0.22 94
IX.SCL3.EHZ.02 2022-09-25T05:03:54.15 0.1 undecidable manual P 86 0.1007 127 -0.06 98
IX.COL3.HHZ.02 2022-09-25T05:03:53.46 0.1 undecidable manual P 268 0.0369 158 -0.08 100
IV.SACR.HHZ. 2022-09-25T05:03:47.71 3.0 negative manual P 0.06 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.COL3.HNN.01 ML:1.6 0.0005741271799999999 0.192 AML other m 2022-09-25T05:03:55.58
IX.COL3.HHN.02 ML:1.6 0.00047044895 0.096 AML other m 2022-09-25T05:03:56.09
IX.COL3.HNE.01 ML:1.7 0.000680858 0.112 AML other m 2022-09-25T05:03:56.13
IX.COL3.HHE.02 ML:1.7 0.0006064549000000001 0.192 AML other m 2022-09-25T05:03:55.62
IX.SCL3.EHE.02 ML:1.3 0.00021331060000000002 0.128 AML other m 2022-09-25T05:03:57.08
IX.SCL3.EHN.02 ML:1.3 0.0002220823 0.192 AML other m 2022-09-25T05:03:59.40
IX.SCL3.HNE.01 ML:1.3 0.00018628710000000002 0.128 AML other m 2022-09-25T05:03:57.14
IX.SCL3.HNN.01 ML:1.4 0.00022550545 0.176 AML other m 2022-09-25T05:03:59.39
IV.CDRU.HHE. ML:0.8 0.000039191895000000006 0.16 AML other m 2022-09-25T05:04:02.88
IV.CDRU.HHN. ML:0.8 0.000035443975 0.2016 AML other m 2022-09-25T05:04:00.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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