Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 26-09-2022 ore 02:34:54 (Italia) in zona: 2 km NE Pinasca (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km NE Pinasca (TO), il

  • 26-09-2022 00:34:54 (UTC)
  • 26-09-2022 02:34:54 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9570, 7.2350 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pinasca TO 2 3051 3051
Inverso Pinasca TO 2 730 3781
Perosa Argentina TO 3 3285 7066
Pomaretto TO 4 1009 8075
Villar Perosa TO 4 4092 12167
Pramollo TO 6 258 12425
San Germano Chisone TO 6 1854 14279
Cantalupa TO 8 2553 16832
Porte TO 8 1083 17915
Roletto TO 8 2009 19924
San Pietro Val Lemina TO 8 1448 21372
Frossasco TO 10 2864 24236
Perrero TO 10 659 24895
Roure TO 10 848 25743
Prarostino TO 10 1273 27016
Pinerolo TO 11 35808 62824
San Secondo di Pinerolo TO 11 3575 66399
Cumiana TO 11 7826 74225
Coazze TO 12 3287 77512
Angrogna TO 13 889 78401
Giaveno TO 14 16455 94856
Massello TO 14 51 94907
Salza di Pinerolo TO 14 75 94982
Osasco TO 15 1141 96123
Torre Pellice TO 15 4551 100674
Bricherasio TO 16 4616 105290
Piscina TO 16 3388 108678
Valgioie TO 16 951 109629
Luserna San Giovanni TO 16 7395 117024
Prali TO 16 246 117270
Buriasco TO 17 1410 118680
Fenestrelle TO 17 544 119224
Vaie TO 17 1458 120682
Trana TO 17 3877 124559
Villar Focchiardo TO 17 2042 126601
Lusernetta TO 17 506 127107
Sant'Antonino di Susa TO 17 4306 131413
Garzigliana TO 17 572 131985
Villar Pellice TO 17 1076 133061
Macello TO 18 1229 134290
Chiusa di San Michele TO 18 1647 135937
Bibiana TO 18 3442 139379
Rorà TO 18 257 139636
Piossasco TO 18 18589 158225
Campiglione Fenile TO 19 1390 159615
Borgone Susa TO 19 2229 161844
Avigliana TO 19 12516 174360
Reano TO 19 1818 176178
Sangano TO 19 3707 179885
Sant'Ambrogio di Torino TO 19 4755 184640
Bobbio Pellice TO 19 563 185203
Condove TO 19 4638 189841
Usseaux TO 19 186 190027
Caprie TO 20 2086 192113
Bruino TO 20 8639 200752
San Giorio di Susa TO 20 1024 201776
San Didero TO 20 551 202327

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
38 Km a W di Torino (890529 abitanti)
67 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
77 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-09-26
00:34:54
44.9568 7.2352 8 2022-09-26
00:41:45
Sala Sismica INGV-Roma 110160101
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-26 00:34:54 ± 0.14
Latitudine 44.9568 ± 0.0063
Longitudine 7.2352 ± 0.0153
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110160101

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1095
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 542
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 98
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1100.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.66100
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110160101
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-26 00:41:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.BERNI.HHZ. 2022-09-26T00:36:02.15 3.0 undecidable manual Sn 0.36 0
RD.ORIF.BHZ. 2022-09-26T00:35:13.16 3.0 positive manual P -2.68 0
GU.PZZ.HHZ. 2022-09-26T00:35:10.59 0.3 undecidable manual S 191 0.4578 50 -0.43 73
IV.MRGE.HHZ. 2022-09-26T00:35:10.77 0.6 negative manual P -0.19 1.09
MN.BNI.HHZ. 2022-09-26T00:35:09.00 0.3 undecidable manual S 284 0.4047 50 -0.45 73
GU.CIRO.HHZ. 2022-09-26T00:35:07.43 0.6 undecidable manual P 0.63 1.09
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-26T00:35:07.11 0.1 undecidable manual P 33 0.6610 50 -0.33 95
GU.RRL.HHZ. 2022-09-26T00:35:06.76 0.6 undecidable manual S 264 0.3166 50 -0.08 54
GU.LSD.HHZ. 2022-09-26T00:35:05.03 0.3 undecidable manual P 352 0.5072 50 0.22 75
IV.MONC.HHZ. 2022-09-26T00:35:05.33 0.3 undecidable manual P 76 0.5027 50 0.6 68
MN.BNI.HHZ. 2022-09-26T00:35:03.60 0.3 undecidable manual P 284 0.4047 50 0.54 71
GU.PZZ.HHZ. 2022-09-26T00:35:03.66 0.3 undecidable manual P 191 0.4578 50 -0.31 75
GU.RSP.HHZ. 2022-09-26T00:35:01.60 0.6 undecidable manual S 6 0.1925 111 -0.67 47
GU.RRL.HHZ. 2022-09-26T00:35:01.98 0.1 undecidable manual P 264 0.3166 50 0.43 100
GU.BHB.HHZ. 2022-09-26T00:34:59.68 0.3 undecidable manual S 171 0.1232 121 -0.17 82
GU.RSP.HHZ. 2022-09-26T00:34:58.88 0.3 undecidable manual P 6 0.1925 111 -0.04 83
GU.BHB.HHZ. 2022-09-26T00:34:57.87 0.3 undecidable manual P 171 0.1232 121 0.35 79
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHE. ML:1.0 0.000113660995 0.14 AML other m 2022-09-26T00:35:00.19
GU.BHB.HHN. ML:1.5 0.0003185 0.1 AML other m 2022-09-26T00:35:00.24
GU.RSP.HHN. ML:0.8 0.00004145 0.16 AML other m 2022-09-26T00:35:01.71
GU.RSP.HHE. ML:0.8 0.0000436 0.08 AML other m 2022-09-26T00:35:03.43
GU.PZZ.HHN. ML:1.6 0.0001105 0.2 AML other m 2022-09-26T00:35:11.37
GU.PZZ.HHE. ML:1.4 0.00005930826 0.2 AML other m 2022-09-26T00:35:11.90
GU.RRL.HHE. ML:0.7 0.000020063032000000002 0.14 AML other m 2022-09-26T00:35:06.85
GU.RRL.HHN. ML:0.8 0.000024294355 0.1 AML other m 2022-09-26T00:35:06.84
GU.TRAV.HHE. ML:1.3 0.00003103174 0.24 AML other m 2022-09-26T00:35:15.60
GU.TRAV.HHN. ML:1.1 0.00001947763 0.2 AML other m 2022-09-26T00:35:15.62
GU.LSD.HHE. ML:1.0 0.000020346743 0.14 AML other m 2022-09-26T00:35:12.24
GU.LSD.HHN. ML:1.0 0.0000199697625 0.1 AML other m 2022-09-26T00:35:12.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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