Terremoto di magnitudo ML 0.4 del 29-09-2022 ore 03:07:35 (UTC) in zona: 7 km N Sellano (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 0.4 è avvenuto nella zona: 7 km N Sellano (PG), il

  • 29-09-2022 03:07:35 (UTC)
  • 29-09-2022 05:07:35 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.9470, 12.9090 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sellano PG 7 1079 1079
Monte Cavallo MC 9 145 1224
Preci PG 13 724 1948
Cerreto di Spoleto PG 14 1075 3023
Serravalle di Chienti MC 14 1070 4093
Visso MC 15 1107 5200
Trevi PG 15 8469 13669
Pieve Torina MC 16 1458 15127
Foligno PG 17 57155 72282
Campello sul Clitunno PG 18 2442 74724
Valtopina PG 18 1398 76122
Fiordimonte MC 18 202 76324
Ussita MC 19 444 76768
Muccia MC 19 915 77683
Pievebovigliana MC 19 866 78549
Vallo di Nera PG 20 364 78913

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
46 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
48 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
72 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
77 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
88 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
90 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
100 Km a S di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.4 2022-09-29
03:07:35
42.9472 12.9092 11 2022-09-29
03:14:29
Sala Sismica INGV-Roma 110276901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-29 03:07:35 ± 0.1
Latitudine 42.9472 ± 0.0063
Longitudine 12.9092 ± 0.0061
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110276901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 611
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 416
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 191
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 171
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25990
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.4

Campo Valore
Valore 0.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110276901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-29 03:14:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MCRV.HHZ. 2022-09-29T03:08:51.73 3.0 undecidable manual Sg 8.12 0
IV.GIB.HHZ. 2022-09-29T03:08:48.21 3.0 undecidable manual Pg 8.56 0
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-29T03:08:45.39 3.0 undecidable manual Pg 12.47 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-09-29T03:08:43.46 3.0 negative manual Pg 9.21 0
CR.STON.BHZ. 2022-09-29T03:08:43.06 3.0 negative manual Pg 18.450001 0
IV.FNVD.HHZ. 2022-09-29T03:08:18.55 3.0 undecidable manual Sn 0.54 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-09-29T03:08:14.27 3.0 undecidable manual Pn 0.92 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-09-29T03:08:04.68 3.0 undecidable manual Pg 4.28 0
IV.EL6.EHZ. 2022-09-29T03:07:52.23 3.0 undecidable manual S -0.81 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-09-29T03:07:50.46 3.0 positive manual Pn -0.06 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-09-29T03:07:45.83 3.0 undecidable manual P -0.14 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-29T03:07:45.90 0.3 undecidable manual S 56 0.2599 90 0.19 70
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-29T03:07:43.42 0.3 undecidable manual S 127 0.1880 91 -0.17 72
IV.ASSB.HHZ. 2022-09-29T03:07:43.97 0.1 undecidable manual S 298 0.2068 91 -0.15 95
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-29T03:07:42.34 0.3 undecidable manual S 56 0.1583 92 -0.34 70
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-29T03:07:41.51 0.6 negative manual P 56 0.2599 90 0.09 48
IV.ASSB.HHZ. 2022-09-29T03:07:40.40 0.6 undecidable manual P 298 0.2068 91 -0.1 48
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-29T03:07:40.44 0.3 undecidable manual P 127 0.1880 91 0.25 71
IT.MTCL.HGN. 2022-09-29T03:07:40.33 0.3 undecidable manual S 55 0.0809 126 -0.19 74
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-29T03:07:39.66 0.1 undecidable manual P 56 0.1583 92 -0.01 100
IV.CESI.HHZ. 2022-09-29T03:07:39.99 0.3 undecidable manual S 357 0.0576 140 -0.03 76
IV.CESI.HHZ. 2022-09-29T03:07:38.35 0.1 undecidable manual P 357 0.0576 140 0.22 98
IT.MTCL.HGN. 2022-09-29T03:07:38.56 0.3 undecidable manual P 55 0.0809 126 0.14 74
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHN. ML:0.6 0.00003625000000000001 0.5 AML other m 2022-09-29T03:07:42.59
IV.FDMO.HHE. ML:0.6 0.0000314075705 1.6192 AML other m 2022-09-29T03:07:42.62
IV.FNVD.HHE. ML:3.7 0.001655 1.08 AML other m 2022-09-29T03:08:25.80
IV.FNVD.HHN. ML:3.7 0.001605 1.12 AML other m 2022-09-29T03:08:28.35
IV.CESI.HHE. ML:0.4 0.000041451005 1.64 AML other m 2022-09-29T03:07:40.00
IV.CESI.HHN. ML:0.3 0.00002964111 0.2992 AML other m 2022-09-29T03:07:40.29
IV.NRCA.HHE. ML:0.2 0.000012041735000000001 0.1408 AML other m 2022-09-29T03:07:43.78
IV.NRCA.HHN. ML:0.5 0.000019313213000000002 0.2 AML other m 2022-09-29T03:07:43.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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