Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 01-10-2022 ore 07:33:51 (UTC) in zona: 3 km N Folignano (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 3 km N Folignano (AP), il

  • 01-10-2022 07:33:51 (UTC)
  • 01-10-2022 09:33:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.8500, 13.6220 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Folignano AP 3 9241 9241
Ascoli Piceno AP 4 49407 58648
Maltignano AP 6 2401 61049
Appignano del Tronto AP 7 1785 62834
Castel di Lama AP 8 8634 71468
Sant'Egidio alla Vibrata TE 8 9811 81279
Civitella del Tronto TE 9 5116 86395
Ancarano TE 10 1857 88252
Castignano AP 10 2796 91048
Castorano AP 10 2380 93428
Colli del Tronto AP 11 3668 97096
Venarotta AP 11 2066 99162
Offida AP 11 5058 104220
Roccafluvione AP 12 2010 106230
Rotella AP 13 906 107136
Torano Nuovo TE 13 1611 108747
Spinetoli AP 13 7215 115962
Montedinove AP 14 488 116450
Palmiano AP 14 196 116646
Campli TE 15 7209 123855
Monsampolo del Tronto AP 15 4611 128466
Montalto delle Marche AP 16 2122 130588
Cossignano AP 16 978 131566
Valle Castellana TE 16 977 132543
Nereto TE 16 5242 137785
Sant'Omero TE 16 5243 143028
Controguerra TE 16 2436 145464
Force AP 17 1354 146818
Corropoli TE 18 5045 151863
Acquaviva Picena AP 19 3831 155694
Bellante TE 19 7152 162846
Monteprandone AP 19 12655 175501
Acquasanta Terme AP 19 2916 178417
Rocca Santa Maria TE 20 537 178954

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
58 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
65 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
71 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
76 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
86 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
86 Km a E di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-10-01
07:33:51
42.8497 13.6222 24 2022-10-01
07:48:20
Sala Sismica INGV-Roma 110367341
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-01 07:33:51 ± 0.18
Latitudine 42.8497 ± 0.0072
Longitudine 13.6222 ± 0.0098
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110367341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 780
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 625
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 217
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 154
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38941
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110367341
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-01 07:48:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VARE.HHZ. 2022-10-01T07:35:50.24 3.0 undecidable manual Sn -4.56 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-10-01T07:35:49.43 3.0 undecidable manual Sg 7 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-10-01T07:35:30.58 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-10-01T07:35:27.18 3.0 positive manual Pg 8.93 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-10-01T07:35:23.32 3.0 negative manual Pg 13.87 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-10-01T07:35:15.77 3.0 undecidable manual Sg 4.61 0
GU.GBOS.HHZ. 2022-10-01T07:35:08.25 3.0 undecidable manual Pg 9.52 0
IV.VARE.HHZ. 2022-10-01T07:35:01.85 3.0 undecidable manual Pn 0.68 0
IV.DGI.HHZ. 2022-10-01T07:34:54.32 3.0 undecidable manual Pn 2.46 0
OX.AGOR.HHZ. 2022-10-01T07:34:53.36 3.0 negative manual Pg 5.82 0
IV.BDI.HHZ. 2022-10-01T07:34:40.61 3.0 positive manual Pg 8.15 0
IV.PII.HHZ. 2022-10-01T07:34:40.52 3.0 positive manual Pg 9.33 0
NI.POLC.HHZ. 2022-10-01T07:34:38.53 3.0 undecidable manual Pn -4.4 0
IV.CAFI.HHZ. 2022-10-01T07:34:31.93 3.0 undecidable manual Sn -2.15 0
IV.SNAL.HHZ. 2022-10-01T07:34:29.88 3.0 undecidable manual Pg 1.02 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-10-01T07:34:28.76 3.0 undecidable manual Pg 5.91 0
IX.COL3.HHZ.02 2022-10-01T07:34:26.77 3.0 undecidable manual Pn -5.55 0
IT.ORP.HGZ. 2022-10-01T07:34:25.32 3.0 undecidable manual Pg 0.14 0
IV.RCAV.EHZ. 2022-10-01T07:34:23.86 3.0 undecidable manual Sn -5.59 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-10-01T07:34:23.56 3.0 positive manual Pg -1.05 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-10-01T07:34:21.96 3.0 undecidable manual Pg 1.72 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-10-01T07:34:06.02 0.6 undecidable manual S 268 0.3723 114 0.39 44
IV.MC2.EHN. 2022-10-01T07:34:04.69 0.3 undecidable manual S 281 0.3229 117 0.38 67
7F.SIB1.EHZ. 2022-10-01T07:34:02.93 0.6 undecidable manual S 280 0.2617 124 0.18 47
IV.TERO.HHZ. 2022-10-01T07:34:02.02 0.6 undecidable manual S 183 0.2275 128 0.11 48
7F.SIB2.EHZ. 2022-10-01T07:34:01.88 0.6 undecidable manual S 280 0.2365 127 -0.26 46
IV.MMO1.EHZ. 2022-10-01T07:34:01.59 0.6 undecidable manual S 283 0.2221 129 -0.2 47
IV.MF5.EHZ. 2022-10-01T07:34:00.85 0.6 undecidable manual S 319 0.1826 135 -0.07 49
IV.MTRA.HNZ. 2022-10-01T07:34:00.72 0.6 undecidable manual S 241 0.1898 134 -0.36 46
IV.MC2.EHN. 2022-10-01T07:33:59.05 0.1 undecidable manual P 281 0.3229 117 0.21 92
IV.CSP1.EHZ. 2022-10-01T07:33:59.41 1.0 negative manual P 309 0.3894 113 -0.46 22
IV.OFFI.HHZ. 2022-10-01T07:33:59.82 0.6 undecidable manual S 29 0.0971 153 0.38 47
IV.NRCA.HHZ. 2022-10-01T07:33:59.57 1.0 positive manual P 268 0.3723 114 -0.03 24
IV.TERO.HHZ. 2022-10-01T07:33:57.45 0.6 positive manual P 183 0.2275 128 -0.01 49
IV.MTRA.HNZ. 2022-10-01T07:33:57.09 0.1 undecidable manual P 241 0.1898 134 0.11 97
7F.SIB2.EHZ. 2022-10-01T07:33:57.32 0.1 undecidable manual P 280 0.2365 127 -0.27 93
IV.MMO1.EHZ. 2022-10-01T07:33:57.15 0.6 undecidable manual P 283 0.2221 129 -0.24 47
7F.SIB1.EHZ. 2022-10-01T07:33:57.82 0.1 undecidable manual P 280 0.2617 124 -0.12 95
IV.OFFI.HHZ. 2022-10-01T07:33:56.03 0.1 positive manual P 29 0.0971 153 0 100
IV.MF5.EHZ. 2022-10-01T07:33:56.73 1.0 positive manual P 319 0.1826 135 -0.15 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.OFFI.HHE. ML:1.7 0.00027735215 0.9152 AML other m 2022-10-01T07:34:01.04
IV.OFFI.HHN. ML:1.6 0.00021525860000000003 0.48 AML other m 2022-10-01T07:34:00.44
IV.MF5.EHE. ML:1.6 0.000204330065 2.8224 AML other m 2022-10-01T07:34:04.25
IV.MF5.EHN. ML:1.6 0.0002089907 2.1824 AML other m 2022-10-01T07:34:04.17
IV.MMO1.HNE. ML:3.1 0.0055374045 0.4736 AML other m 2022-10-01T07:34:00.34
IV.MMO1.HNN. ML:3.0 0.0046558275 0.6592 AML other m 2022-10-01T07:34:03.40
IV.TERO.HHN. ML:1.1 0.000048994880000000006 0.064 AML other m 2022-10-01T07:34:02.32
IV.TERO.HNE. ML:1.4 0.0001216113 0.6912 AML other m 2022-10-01T07:34:07.08
IV.NRCA.HHE. ML:1.0 0.000029075526 0.1408 AML other m 2022-10-01T07:34:07.05
IV.NRCA.HHN. ML:1.2 0.000038287945 0.1216 AML other m 2022-10-01T07:34:06.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download