Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 05-10-2022 ore 05:46:29 (Italia) in zona: 2 km W Davagna (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km W Davagna (GE), il

  • 05-10-2022 03:46:29 (UTC)
  • 05-10-2022 05:46:29 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4700, 9.0620 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Davagna GE 2 1884 1884
Bargagli GE 3 2708 4592
Montoggio GE 5 2067 6659
Lumarzo GE 7 1535 8194
Sant'Olcese GE 8 5906 14100
Casella GE 9 3144 17244
Torriglia GE 10 2311 19555
Valbrevenna GE 10 798 20353
Bogliasco GE 10 4488 24841
Uscio GE 10 2284 27125
Neirone GE 10 916 28041
Pieve Ligure GE 11 2544 30585
Serra Riccò GE 11 7885 38470
Sori GE 11 4205 42675
Genova GE 12 586655 629330
Savignone GE 12 3205 632535
Tribogna GE 12 614 633149
Avegno GE 12 2525 635674
Moconesi GE 13 2614 638288
Mignanego GE 13 3675 641963
Crocefieschi GE 13 548 642511
Recco GE 14 9752 652263
Ceranesi GE 14 3875 656138
Campomorone GE 14 6996 663134
Propata GE 15 142 663276
Busalla GE 15 5563 668839
Vobbia GE 15 409 669248
Cicagna GE 15 2502 671750
Camogli GE 16 5378 677128
Favale di Malvaro GE 16 466 677594
Rondanina GE 16 62 677656
Montebruno GE 16 240 677896
Lorsica GE 17 468 678364
Fascia GE 18 81 678445
Ronco Scrivia GE 18 4417 682862
Orero GE 18 565 683427
Coreglia Ligure GE 19 285 683712
Rapallo GE 19 29796 713508
Mongiardino Ligure AL 19 165 713673
Santa Margherita Ligure GE 19 9338 723011
Carrega Ligure AL 19 84 723095
Fraconalto AL 20 336 723431

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
49 Km a E di Savona (61345 abitanti)
61 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
73 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
80 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
82 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
83 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
93 Km a W di Carrara (63133 abitanti)
96 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
99 Km a W di Massa (69479 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-10-05
03:46:29
44.4695 9.0618 8 2022-10-05
03:52:19
Sala Sismica INGV-Roma 110506651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-05 03:46:29 ± 0.1
Latitudine 44.4695 ± 0.0090
Longitudine 9.0618 ± 0.0076
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110506651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1062
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 412
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 344
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1060.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07914
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71586
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110506651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-05 03:52:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GRAM.HHZ. 2022-10-05T03:46:54.75 0.6 undecidable manual S 88 0.7159 50 0.82 36
IV.PLMA.HHZ. 2022-10-05T03:46:52.70 0.6 undecidable manual S 126 0.7051 50 -0.91 34
GU.CANO.HHZ. 2022-10-05T03:46:52.49 0.6 undecidable manual S 246 0.6448 50 0.66 39
GU.GRAM.HHZ. 2022-10-05T03:46:44.27 0.6 negative manual P 88 0.7159 50 0.62 39
GU.PCP.HHZ. 2022-10-05T03:46:43.66 0.6 undecidable manual S 281 0.3750 50 -0.17 47
IV.PLMA.HHZ. 2022-10-05T03:46:43.83 0.3 undecidable manual P 126 0.7051 50 0.36 63
GU.CANO.HHZ. 2022-10-05T03:46:42.46 0.6 undecidable manual P 246 0.6448 50 0.02 46
IV.MSSA.HHZ. 2022-10-05T03:46:42.79 0.6 undecidable manual S 115 0.3597 50 -0.59 42
GU.GORR.HHZ. 2022-10-05T03:46:38.22 0.3 undecidable manual S 50 0.2140 109 -0.13 73
IV.MSSA.HHZ. 2022-10-05T03:46:37.53 0.3 undecidable manual P 115 0.3597 50 -0.03 72
GU.PCP.HHZ. 2022-10-05T03:46:37.39 0.1 negative manual P 281 0.3750 50 -0.43 88
GU.GORR.HHZ. 2022-10-05T03:46:34.61 0.6 negative manual P 50 0.2140 109 -0.05 49
GU.GENL.EHZ. 2022-10-05T03:46:34.00 0.6 undecidable manual S 226 0.0917 129 -0.14 50
IT.GNV.HGZ. 2022-10-05T03:46:34.27 0.6 undecidable manual S 248 0.0998 126 -0.13 50
GU.RNCA.HHZ. 2022-10-05T03:46:33.71 0.3 undecidable manual S 271 0.0791 133 -0.06 76
GU.RNCA.HHZ. 2022-10-05T03:46:32.14 0.1 undecidable manual P 271 0.0791 133 0.12 100
IT.GNV.HGZ. 2022-10-05T03:46:32.49 0.3 undecidable manual P 248 0.0998 126 0.11 75
GU.GENL.EHZ. 2022-10-05T03:46:32.37 0.3 undecidable manual P 226 0.0917 129 0.14 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHN. ML:2.0 0.0017349999999999998 0.18 AML other m 2022-10-05T03:46:33.86
GU.RNCA.HHE. ML:1.9 0.001358525 0.0992 AML other m 2022-10-05T03:46:34.09
GU.GORR.HHN. ML:1.6 0.00027371380000000003 0.2816 AML other m 2022-10-05T03:46:38.85
GU.GORR.HHE. ML:1.6 0.00024736415 0.1376 AML other m 2022-10-05T03:46:38.46
GU.PCP.HHN. ML:0.9 0.0000272 0.38 AML other m 2022-10-05T03:46:43.74
GU.PCP.HHE. ML:0.6 0.000017220995 0.1792 AML other m 2022-10-05T03:46:37.55
GU.CANO.HHE. ML:1.5 0.00004786224500000001 0.3776 AML other m 2022-10-05T03:46:54.54
GU.CANO.HHN. ML:1.8 0.00009384999999999999 0.32 AML other m 2022-10-05T03:46:52.81
IV.PLMA.HHE. ML:0.0 0.00002216396 0.4 AML other m 2022-10-05T03:46:57.34
IV.PLMA.HHN. ML:0.0 0.000036524095 0.2592 AML other m 2022-10-05T03:46:54.65
GU.GRAM.HHE. ML:1.5 0.00004381019 0.2976 AML other m 2022-10-05T03:46:59.45
GU.GRAM.HHN. ML:1.4 0.000032940819999999996 0.3008 AML other m 2022-10-05T03:47:02.36
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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