Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 18-11-2022 ore 17:58:57 (UTC) in zona: 2 km W Palena (CH)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Palena (CH), il

  • 18-11-2022 17:58:57 (UTC)
  • 18-11-2022 18:58:57 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9880, 14.1160 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Palena CH 2 1392 1392
Lettopalena CH 4 358 1750
Taranta Peligna CH 6 376 2126
Campo di Giove AQ 6 803 2929
Colledimacine CH 7 202 3131
Lama dei Peligni CH 9 1271 4402
Cansano AQ 9 274 4676
Montenerodomo CH 11 690 5366
Pescocostanzo AQ 12 1128 6494
Gamberale CH 12 320 6814
Pacentro AQ 12 1174 7988
Pizzoferrato CH 12 1130 9118
Torricella Peligna CH 13 1353 10471
Rocca Pia AQ 13 178 10649
Pettorano sul Gizio AQ 13 1376 12025
Rivisondoli AQ 14 700 12725
Fara San Martino CH 14 1414 14139
Civitella Messer Raimondo CH 14 848 14987
Gessopalena CH 15 1433 16420
Quadri CH 16 815 17235
Roccaraso AQ 16 1627 18862
Civitaluparella CH 16 351 19213
Ateleta AQ 16 1181 20394
Sant'Angelo del Pesco IS 16 364 20758
Sant'Eufemia a Maiella PE 17 278 21036
Sulmona AQ 17 24557 45593
Borrello CH 17 354 45947
Pennadomo CH 17 277 46224
Montebello sul Sangro CH 17 88 46312
Castel del Giudice IS 18 346 46658
Roccascalegna CH 18 1219 47877
Introdacqua AQ 18 2126 50003
Palombaro CH 18 1026 51029
Fallo CH 18 139 51168
Montelapiano CH 19 82 51250
Pescopennataro IS 19 285 51535
Pennapiedimonte CH 20 476 52011
Villa Santa Maria CH 20 1346 53357

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
54 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
59 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
72 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
82 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-11-18
17:58:57
41.988 14.1158 11 2022-11-18
18:06:13
Sala Sismica INGV-Roma 111967081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-18 17:58:57 ± 0.12
Latitudine 41.9880 ± 0.0072
Longitudine 14.1158 ± 0.0194
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 111967081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1613
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 648
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 72
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 135
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.52071
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111967081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-18 18:06:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.BURY.HHZ. 2022-11-18T18:00:35.27 3.0 undecidable manual Pg 23.84 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-11-18T18:00:03.12 3.0 undecidable manual Pg 14.44 0
NI.VINO.HHZ. 2022-11-18T18:00:01.21 3.0 undecidable manual Pn 1.7 0
IV.GALF.HHZ. 2022-11-18T17:59:58.85 3.0 negative manual Pn -0.56 0
IV.CELB.HHZ. 2022-11-18T17:59:55.16 3.0 positive manual Pg 13.28 0
IV.PESA.HHZ. 2022-11-18T17:59:55.66 3.0 undecidable manual Sn -1.31 0
IV.FRON.EHZ. 2022-11-18T17:59:54.52 3.0 undecidable manual Sg 5.38 0
IV.CET2.HHZ. 2022-11-18T17:59:41.25 3.0 undecidable manual Pn 2.06 0
IV.VITU.HHZ. 2022-11-18T17:59:24.72 3.0 undecidable manual S -0.99 0
IV.ATCC.EHZ. 2022-11-18T17:59:23.84 3.0 negative manual Pn 0.99 0
IV.SNAL.HNZ. 2022-11-18T17:59:18.36 3.0 undecidable manual P -0.42 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-11-18T17:59:13.41 0.6 undecidable manual S 333 0.4542 50 0.21 46
IV.POFI.HHZ. 2022-11-18T17:59:12.22 0.6 undecidable manual S 228 0.4047 50 0.51 43
IV.T0110.HHZ. 2022-11-18T17:59:09.72 0.6 undecidable manual S 314 0.3489 50 -0.35 45
IV.RNI2.HHZ. 2022-11-18T17:59:08.80 0.3 undecidable manual S 175 0.2860 50 0.6 64
IV.LRP.EHZ. 2022-11-18T17:59:07.41 0.1 undecidable manual P 229 0.5207 50 -0.19 91
IV.VCEL.EHZ. 2022-11-18T17:59:06.64 0.1 undecidable manual P 333 0.4542 50 0.18 92
IV.POFI.HHZ. 2022-11-18T17:59:05.56 0.3 positive manual P 228 0.4047 50 -0.04 72
IV.T0110.HHZ. 2022-11-18T17:59:04.32 0.6 positive manual P 314 0.3489 50 -0.33 46
IT.SULA.HNN. 2022-11-18T17:59:04.97 0.6 undecidable manual S 300 0.1709 50 0.17 49
IV.INTR.HHZ. 2022-11-18T17:59:04.37 0.6 undecidable manual S 279 0.1583 50 -0.06 50
IT.SULP.HGZ. 2022-11-18T17:59:04.71 0.6 undecidable manual S 305 0.1700 50 -0.06 50
IV.LPEL.HHZ. 2022-11-18T17:59:02.07 0.6 undecidable manual S 40 0.0773 142 -0.01 51
IV.RNI2.HHZ. 2022-11-18T17:59:02.73 0.1 undecidable manual P 175 0.2860 50 -0.84 77
IV.INTR.HHZ. 2022-11-18T17:59:01.55 0.1 positive manual P 279 0.1583 50 0.15 98
IT.SULA.HNN. 2022-11-18T17:59:01.56 0.1 undecidable manual P 300 0.1709 50 -0.05 100
IT.SULP.HGZ. 2022-11-18T17:59:01.57 0.3 positive manual P 305 0.1700 50 -0.03 75
IV.LPEL.HHZ. 2022-11-18T17:59:00.23 0.1 negative manual P 40 0.0773 142 0.19 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LPEL.HHE. ML:2.3 0.002585 0.5 AML other m 2022-11-18T17:59:03.37
IV.LPEL.HNE. ML:2.3 0.0024950000000000003 0.5 AML other m 2022-11-18T17:59:03.37
IV.LPEL.HNN. ML:2.2 0.0019450000000000001 0.6 AML other m 2022-11-18T17:59:03.97
IV.LPEL.HHN. ML:2.2 0.00214 0.58 AML other m 2022-11-18T17:59:03.96
IV.INTR.HHN. ML:2.1 0.0011200000000000001 1.08 AML other m 2022-11-18T17:59:04.40
IV.INTR.HNN. ML:2.1 0.0010305 1.08 AML other m 2022-11-18T17:59:04.40
IT.SULP.HGE. ML:4.2 0.1082 0.18 AML other m 2022-11-18T17:59:05.12
IV.INTR.HHE. ML:1.9 0.0007075 1.1 AML other m 2022-11-18T17:59:05.92
IV.INTR.HNE. ML:1.9 0.000669 1.08 AML other m 2022-11-18T17:59:05.92
IT.SULP.HGN. ML:4.2 0.1065 1.02 AML other m 2022-11-18T17:59:05.32
IV.T0110.HHE. ML:1.9 0.0003075 0.52 AML other m 2022-11-18T17:59:10.98
IV.T0110.HHN. ML:1.9 0.00029700000000000006 0.34 AML other m 2022-11-18T17:59:13.19
IV.LRP.EHN. ML:1.2 0.00002865 0.42 AML other m 2022-11-18T17:59:17.83
IV.LRP.EHE. ML:1.5 0.00007384999999999999 1.18 AML other m 2022-11-18T17:59:22.82
IV.ATCC.EHE. ML:2.6 0.00012905 0.64 AML other m 2022-11-18T17:59:35.36
IV.ATCC.EHN. ML:2.5 0.0001275 1.76 AML other m 2022-11-18T17:59:35.89
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download