Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 29-11-2022 ore 00:31:58 (UTC) in zona: 5 km NW Castelpagano (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 5 km NW Castelpagano (BN), il

  • 29-11-2022 00:31:58 (UTC)
  • 29-11-2022 01:31:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4340, 14.7720 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelpagano BN 5 1483 1483
Cercemaggiore CB 5 3777 5260
Santa Croce del Sannio BN 6 927 6187
Riccia CB 8 5262 11449
Gildone CB 9 809 12258
Cercepiccola CB 9 681 12939
Circello BN 9 2388 15327
Colle Sannita BN 9 2431 17758
Jelsi CB 10 1781 19539
Sassinoro BN 11 618 20157
San Giuliano del Sannio CB 11 1029 21186
Mirabello Sannitico CB 12 2180 23366
Sepino CB 13 1964 25330
Morcone BN 14 4932 30262
Ferrazzano CB 14 3344 33606
Campodipietra CB 14 2570 36176
Castelvetere in Val Fortore BN 14 1240 37416
Gambatesa CB 15 1464 38880
Tufara CB 16 925 39805
Toro CB 16 1391 41196
Reino BN 16 1210 42406
Campolattaro BN 17 1072 43478
Campobasso CB 17 49431 92909
San Marco dei Cavoti BN 17 3371 96280
Vinchiaturo CB 17 3324 99604
Baselice BN 17 2397 102001
Pontelandolfo BN 17 2167 104168
San Giovanni in Galdo CB 17 580 104748
Pietracatella CB 19 1375 106123
Guardiaregia CB 19 801 106924
Foiano di Val Fortore BN 19 1410 108334
Molinara BN 19 1618 109952
Fragneto l'Abate BN 20 1049 111001
Monacilioni CB 20 523 111524

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
54 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
58 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
58 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
64 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
64 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
69 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
70 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
71 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
74 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
76 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
77 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
78 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
79 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
79 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
80 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
82 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
84 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
86 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
87 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
94 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
96 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
98 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-11-29
00:31:58
41.434 14.7717 18 2022-11-29
00:42:05
Sala Sismica INGV-Roma 112314601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-29 00:31:58 ± 0.14
Latitudine 41.4340 ± 0.0099
Longitudine 14.7717 ± 0.0084
Profondità (km) 18 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112314601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1089
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 373
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 166
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1090.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 124
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.96587
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112314601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-29 00:42:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT14.EHZ. 2022-11-29T00:32:31.17 3.0 undecidable manual S 61 0.9659 94 1.79 0
IV.MSAG.HHZ. 2022-11-29T00:32:28.16 0.3 undecidable manual S 72 0.8948 94 0.86 49
OT.OT12.EHZ. 2022-11-29T00:32:26.96 0.3 undecidable manual S 77 0.8723 95 0.32 61
IV.SGRT.HHZ. 2022-11-29T00:32:24.11 0.6 undecidable manual S 66 0.7941 95 -0.21 43
OT.OT14.EHZ. 2022-11-29T00:32:16.11 0.1 undecidable manual P 61 0.9659 94 -0.11 84
IV.MSAG.HHZ. 2022-11-29T00:32:15.33 0.1 undecidable manual P 72 0.8948 94 0.31 81
OT.OT12.EHZ. 2022-11-29T00:32:15.03 0.1 undecidable manual P 77 0.8723 95 0.39 80
OT.OT11.EHZ. 2022-11-29T00:32:13.89 0.6 undecidable manual S 79 0.4299 101 0.28 45
IV.SGRT.HHZ. 2022-11-29T00:32:12.90 1.0 negative manual P 66 0.7941 95 -0.4 21
IV.MELA.HHZ. 2022-11-29T00:32:11.52 0.3 undecidable manual S 44 0.3804 103 -0.65 63
IV.SGG.HHZ. 2022-11-29T00:32:10.25 0.3 undecidable manual S 261 0.2977 108 0.42 69
IV.VITU.HHZ. 2022-11-29T00:32:10.72 3.0 undecidable manual S 203 0.2725 110 1.62 0
OT.OT17.EHZ. 2022-11-29T00:32:09.27 3.0 undecidable manual P 0.64 0
OT.OT05.EHZ. 2022-11-29T00:32:09.79 0.6 negative manual P 70 0.6610 96 -1.25 30
IV.BSSO.HHZ. 2022-11-29T00:32:07.01 0.3 undecidable manual S 310 0.1745 124 0.51 69
IV.PTRJ.HHZ. 2022-11-29T00:32:07.11 0.6 undecidable manual S 249 0.1952 120 0.09 50
OT.OT11.EHZ. 2022-11-29T00:32:06.62 0.1 undecidable manual P 79 0.4299 101 -0.5 87
IV.GATE.HHZ. 2022-11-29T00:32:05.91 0.6 undecidable manual S 53 0.1304 134 0.43 46
IV.MELA.HHZ. 2022-11-29T00:32:05.89 0.3 positive manual P 44 0.3804 103 -0.4 67
IV.VITU.HHZ. 2022-11-29T00:32:04.43 0.1 undecidable manual P 203 0.2725 110 -0.09 96
IV.SGG.HHZ. 2022-11-29T00:32:04.73 0.1 undecidable manual P 261 0.2977 108 -0.2 93
IV.SACR.HHZ. 2022-11-29T00:32:04.28 0.6 undecidable manual S 234 0.0612 155 -0.01 51
IV.BSSO.HHZ. 2022-11-29T00:32:03.01 0.1 negative manual P 310 0.1745 124 0 100
IV.PTRJ.HHZ. 2022-11-29T00:32:03.16 0.1 undecidable manual P 249 0.1952 120 -0.15 96
IV.GATE.HHZ. 2022-11-29T00:32:02.56 0.6 negative manual P 53 0.1304 134 0.13 49
IV.SACR.HHZ. 2022-11-29T00:32:01.65 0.3 positive manual P 234 0.0612 155 -0.09 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHN. ML:1.3 0.0001825 0.8 AML other m 2022-11-29T00:32:04.72
IV.SACR.HHE. ML:1.2 0.0001515 1.3 AML other m 2022-11-29T00:32:05.18
IV.GATE.HNE. ML:1.2 0.00010650000000000001 0.4 AML other m 2022-11-29T00:32:06.66
IV.BSSO.HHE. ML:1.3 0.00013075 0.4 AML other m 2022-11-29T00:32:07.24
IV.GATE.HNN. ML:1.2 0.00011595 1.46 AML other m 2022-11-29T00:32:07.85
IV.GATE.HHE. ML:1.2 0.00011300000000000001 0.54 AML other m 2022-11-29T00:32:07.33
IV.GATE.HHN. ML:1.2 0.00011365 1.66 AML other m 2022-11-29T00:32:08.85
IV.BSSO.HHN. ML:1.2 0.0000927 0.3 AML other m 2022-11-29T00:32:08.83
IV.MELA.HHE. ML:1.5 0.000091 0.42 AML other m 2022-11-29T00:32:11.77
IV.SGG.HHN. ML:1.1 0.0000501 0.38 AML other m 2022-11-29T00:32:12.62
IV.SGG.HHE. ML:1.0 0.00004185 1.36 AML other m 2022-11-29T00:32:12.79
IV.MELA.HHN. ML:1.6 0.0001125 0.42 AML other m 2022-11-29T00:32:14.94
IV.VITU.HHE. ML:1.2 0.00005965 0.3 AML other m 2022-11-29T00:32:14.76
IV.VITU.HHN. ML:1.1 0.0000572 1.38 AML other m 2022-11-29T00:32:16.12
OT.OT17.EHN. ML:2.7 0.00117 0.62 AML other m 2022-11-29T00:32:18.42
OT.OT17.EHE. ML:2.6 0.0009215 0.06 AML other m 2022-11-29T00:32:18.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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