Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 29-11-2022 ore 10:01:36 (Italia) in zona: 2 km E Ripe San Ginesio (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 2 km E Ripe San Ginesio (MC), il

  • 29-11-2022 09:01:36 (UTC)
  • 29-11-2022 10:01:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1440, 13.3970 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ripe San Ginesio MC 2 852 852
Loro Piceno MC 3 2401 3253
Colmurano MC 4 1263 4516
Sant'Angelo in Pontano MC 5 1436 5952
Montappone FM 6 1682 7634
Urbisaglia MC 6 2628 10262
Massa Fermana FM 7 963 11225
Falerone FM 7 3337 14562
Monte Vidon Corrado FM 8 731 15293
San Ginesio MC 8 3498 18791
Mogliano MC 8 4696 23487
Gualdo MC 10 815 24302
Penna San Giovanni MC 10 1108 25410
Petriolo MC 10 1998 27408
Servigliano FM 10 2336 29744
Camporotondo di Fiastrone MC 11 563 30307
Tolentino MC 12 20069 50376
Montegiorgio FM 12 6851 57227
Cessapalombo MC 12 512 57739
Francavilla d'Ete FM 13 964 58703
Monte San Martino MC 13 765 59468
Belmonte Piceno FM 13 646 60114
Belforte del Chienti MC 13 1886 62000
Caldarola MC 14 1823 63823
Sarnano MC 14 3264 67087
Pollenza MC 14 6618 73705
Corridonia MC 15 15430 89135
Monteleone di Fermo FM 15 395 89530
Monsampietro Morico FM 15 659 90189
Magliano di Tenna FM 15 1452 91641
Monte San Pietrangeli FM 16 2458 94099
Smerillo FM 16 365 94464
Santa Vittoria in Matenano FM 16 1330 95794
Rapagnano FM 16 2145 97939
Grottazzolina FM 17 3398 101337
Serrapetrona MC 17 966 102303
Torre San Patrizio FM 18 2048 104351
Montottone FM 18 979 105330
Montelparo FM 18 778 106108
Montefalcone Appennino FM 18 424 106532
Macerata MC 18 42473 149005
Amandola FM 18 3629 152634
Monte San Giusto MC 19 8191 160825
Monte Rinaldo FM 20 379 161204
Monte Giberto FM 20 801 162005
Treia MC 20 9403 171408

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
59 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
60 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
82 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
84 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
88 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
89 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
93 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
94 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-11-29
09:01:36
43.1442 13.3972 21 2022-11-29
09:14:24
Sala Sismica INGV-Roma 112329931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-29 09:01:36 ± 0.26
Latitudine 43.1442 ± 0.0126
Longitudine 13.3972 ± 0.0136
Profondità (km) 21 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112329931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1170
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1152
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 207
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1170.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 213
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38581
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112329931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-29 09:14:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRE.HHZ. 2022-11-29T09:02:15.85 3.0 undecidable manual S 0.07 0
IV.LRP.EHZ. 2022-11-29T09:02:00.85 3.0 positive manual P -0.34 0
IV.CESI.HHZ. 2022-11-29T09:01:51.16 0.6 undecidable manual S 249 0.3858 108 0.27 47
IV.MML1.EHZ. 2022-11-29T09:01:49.02 0.3 undecidable manual S 265 0.3121 114 0.17 72
IV.EL6.EHZ. 2022-11-29T09:01:48.60 1.0 undecidable manual S 311 0.2842 116 0.5 22
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-29T09:01:46.93 0.3 undecidable manual S 245 0.2500 120 -0.3 71
IV.MF5.EHZ. 2022-11-29T09:01:45.47 0.6 undecidable manual S 164 0.1628 134 0.33 49
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-29T09:01:44.66 0.6 undecidable manual S 250 0.1493 137 -0.21 49
IV.CESI.HHZ. 2022-11-29T09:01:44.82 0.6 positive manual P 249 0.3858 108 -0.02 49
IV.EL6.EHZ. 2022-11-29T09:01:43.20 0.1 undecidable manual P 311 0.2842 116 -0.02 100
IV.NRCA.HHZ. 2022-11-29T09:01:43.88 1.0 undecidable manual P 214 0.3732 109 -0.75 20
IV.MML1.EHZ. 2022-11-29T09:01:43.65 0.6 undecidable manual P 265 0.3121 114 -0.01 50
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-29T09:01:42.73 0.6 undecidable manual P 245 0.2500 120 0.01 50
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-29T09:01:41.06 1.0 negative manual P 250 0.1493 137 -0.29 24
IV.MF5.EHZ. 2022-11-29T09:01:41.58 0.3 undecidable manual P 164 0.1628 134 0.07 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHE. ML:1.4 0.0001101 0.12 AML other m 2022-11-29T09:01:47.11
IV.FDMO.HHN. ML:1.1 0.00005345 0.1 AML other m 2022-11-29T09:01:47.56
IV.NRCA.HHN. ML:1.3 0.000052699999999999993 0.76 AML other m 2022-11-29T09:01:50.62
IV.NRCA.HHE. ML:1.2 0.0000435 1.08 AML other m 2022-11-29T09:01:52.73
IV.CRE.HHN. ML:2.1 0.00008965 0.16 AML other m 2022-11-29T09:02:18.66
IV.CRE.HHE. ML:2.1 0.00007670000000000001 0.5 AML other m 2022-11-29T09:02:19.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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