Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 3.1 del 05-01-2016 ore 14:02:42 (UTC) in provincia/zona Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria)

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella provincia/zona Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria) il

  • 05-01-2016 14:02:42 (UTC)
  • 05-01-2016 15:02:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.6, 15.69 ad una profondità di 161 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Costa Calabra sud-occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Ricadi VV 16 4750
Joppolo VV 18 2090
Spilinga VV 19 1470

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a N di Messina (243262 abitanti)
55 Km a N di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
69 Km a SW di Lamezia Terme (70336 abitanti)
86 Km a W di Catanzaro (89364 abitanti)
91 Km a SW di Cosenza (69484 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-01-05
14:02:42
38.61 15.67 ML 3.1 157 2016-01-05
14:13:31
Sala Sismica INGV-Roma 22959181
Rev 1000 2016-01-05
14:02:42
38.6 15.69 ML 3.1 161 2016-05-17
13:16:20
Bollettino Sismico Italiano INGV 22997781
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-05 14:02:42 ± 0.24
Latitudine 38.60 ± 0.01
Longitudine 15.69 ± 0.03
Profondità (km) 161 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 22997781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2519
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 731
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 120
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 48
Numero di fasi 43
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.48842
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 33
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 28
Parametri delle magnitudo

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 22997781
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-23 09:43:02

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 22959181
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-05 14:13:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CPGN.EHZ. 2016-01-05T14:04:24.42 3.0 undecidable manual Pg 19.26 0
IV.MPAG.EHZ. 2016-01-05T14:04:01.20 3.0 undecidable manual Pn -0.03 0
IV.FDMO.HHZ. 2016-01-05T14:03:54.88 3.0 negative manual Pn 2.19 0
IV.VIVA.HHZ. 2016-01-05T14:03:49.60 3.0 undecidable manual Pg 10.06 0
IV.HAGA.HHZ. 2016-01-05T14:03:11.21 0.1 undecidable manual P 198 1.3814 134 -0.76 63
IV.TDS.HHZ. 2016-01-05T14:03:10.03 0.1 undecidable manual P 25 1.1709 139 0.08 81
IV.MUCR.HHZ. 2016-01-05T14:03:07.29 0.1 undecidable manual P 229 0.8481 148 0.02 87
IV.CET2.HHZ. 2016-01-05T14:03:08.01 0.1 undecidable manual P 13 0.9488 145 -0.03 85
IV.SPS2.HHZ. 2016-01-05T14:03:07.40 0.1 undecidable manual P 36 0.8544 148 0.09 86
IV.NOV.HHZ. 2016-01-05T14:03:06.70 0.1 undecidable manual P 217 0.7186 152 0.33 84
IV.MCSR.HHZ. 2016-01-05T14:03:06.00 0.1 undecidable manual P 214 0.6457 154 0.09 90
IV.PLAC.HHZ. 2016-01-05T14:03:06.01 0.1 negative manual P 104 0.6061 156 0.33 86
IV.MMGO.SHZ. 2016-01-05T14:03:22.50 3.0 negative manual Pn 0.45 0
IV.SOI.EHZ. 2016-01-05T14:03:05.84 0.1 negative manual P 151 0.6016 156 0.18 89
IV.NOCI.HHZ. 2016-01-05T14:03:21.83 0.3 undecidable manual P 25 2.4282 118 -2 10
IV.GMB.BHZ. 2016-01-05T14:03:05.21 0.1 undecidable manual P 166 0.4479 162 0.32 89
IV.MRVN.HHZ. 2016-01-05T14:03:21.26 0.6 undecidable manual P 9 2.4884 117 -3.3 1
IV.MPNC.HHZ. 2016-01-05T14:03:05.08 0.1 undecidable manual P 210 0.5252 159 -0.17 91
IV.AMUR.HHZ. 2016-01-05T14:03:21.36 0.3 undecidable manual P 17 2.4084 118 -2.23 8
MN.CEL.HHZ. 2016-01-05T14:03:04.61 0.1 negative manual P 155 0.3777 164 0 97
IV.MSCL.HHZ. 2016-01-05T14:03:04.66 0.1 undecidable manual P 168 0.3786 164 0.05 96
IV.JOPP.HHZ. 2016-01-05T14:03:03.97 0.1 negative manual P 88 0.1547 174 -0.05 100
IV.MSRU.HHZ. 2016-01-05T14:03:04.18 0.1 undecidable manual P 203 0.366 165 -0.38 90
IV.LTRZ.EHZ. 2016-01-05T14:03:18.47 0.3 undecidable manual P 23 2.1818 120 -2.38 8
IV.MCEL.HHZ. 2016-01-05T14:03:15.87 0.3 undecidable manual P 3 1.724 127 0.29 45
IV.SALB.HHZ. 2016-01-05T14:03:12.38 0.3 undecidable manual P 22 1.3724 134 0.5 52
MN.CUC.HHE. 2016-01-05T14:03:11.75 0.3 undecidable manual P 4 1.3939 133 -0.35 53
IV.HLNI.HHZ. 2016-01-05T14:03:11.68 0.1 undecidable manual P 207 1.4083 133 -0.56 67
IV.CELI.HHZ. 2016-01-05T14:03:09.36 0.3 undecidable manual P 38 1.0234 143 0.71 53
IV.EPOZ.HHZ. 2016-01-05T14:03:08.69 0.3 undecidable manual P 203 1.009 143 0.16 61
MN.TIP.HHZ. 2016-01-05T14:03:08.92 0.1 negative manual P 55 1.0126 143 0.36 79
IV.SERS.HHZ. 2016-01-05T14:03:08.08 0.1 undecidable manual P 61 0.8912 146 0.48 79
IV.AIO.HHZ. 2016-01-05T14:03:06.71 0.3 undecidable manual P 210 0.7249 152 0.31 63
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:3.1 0.0004465 0.38 AML other m 2016-01-05T14:03:25.43
IV.AIO.HHN. ML:2.9 0.0003085 1.2 AML other m 2016-01-05T14:03:26.75
MN.CEL.HHE. ML:3.1 0.0005855 0.38 AML other m 2016-01-05T14:03:24.25
MN.CEL.HNE. ML:3 0.0004825 0.38 AML other m 2016-01-05T14:03:24.06
MN.CEL.HHN. ML:3.2 0.0007125 0.28 AML other m 2016-01-05T14:03:21.69
MN.CEL.HNN. ML:3.1 0.000573 0.3 AML other m 2016-01-05T14:03:21.69
IV.CELI.HHE. ML:3.2 0.0005195 0.4 AML other m 2016-01-05T14:03:31.35
IV.CELI.HHN. ML:3.2 0.0005585 0.46 AML other m 2016-01-05T14:03:32.28
IV.EPOZ.HHE. ML:2.8 0.0002189 1.46 AML other m 2016-01-05T14:03:33.98
IV.EPOZ.HHN. ML:2.9 0.0002485 1.08 AML other m 2016-01-05T14:03:38.26
IV.GMB.BHE. ML:4 0.004545 0.28 AML other m 2016-01-05T14:03:23.18
IV.GMB.BHN. ML:3.9 0.00339 0.52 AML other m 2016-01-05T14:03:23.64
IV.HLNI.HHE. ML:2.6 9.45E-5 0.92 AML other m 2016-01-05T14:03:35.07
IV.HLNI.HHN. ML:2.5 7.44E-5 0.9 AML other m 2016-01-05T14:03:42.25
IV.JOPP.HHE. ML:3.2 0.0007015 0.18 AML other m 2016-01-05T14:03:20.45
IV.JOPP.HHN. ML:3.2 0.0007455 1.48 AML other m 2016-01-05T14:03:20.41
IV.LTRZ.EHE. ML:2.9 0.00010465 0.82 AML other m 2016-01-05T14:03:47.83
IV.LTRZ.EHN. ML:3.8 0.000985 1.58 AML other m 2016-01-05T14:04:30.15
IV.MCSR.HHE. ML:3.5 0.001175 0.36 AML other m 2016-01-05T14:03:27.74
IV.MCSR.HHN. ML:3.6 0.00141 0.32 AML other m 2016-01-05T14:03:27.74
IV.MPNC.HHE. ML:3.2 0.0005985 0.2 AML other m 2016-01-05T14:03:22.52
IV.MPNC.HHN. ML:3.3 0.000768 0.64 AML other m 2016-01-05T14:03:24.08
IV.MSCL.HHE. ML:3.6 0.001925 1.46 AML other m 2016-01-05T14:03:21.99
IV.MSCL.HHN. ML:3.6 0.00166 0.74 AML other m 2016-01-05T14:03:24.19
IV.MSRU.HHE. ML:3.2 0.000788 0.64 AML other m 2016-01-05T14:03:21.88
IV.MSRU.HHN. ML:3.4 0.001032 0.22 AML other m 2016-01-05T14:03:21.98
IV.MUCR.HHE. ML:2.9 0.0002605 1.2 AML other m 2016-01-05T14:03:29.45
IV.MUCR.HHN. ML:2.9 0.000279 0.54 AML other m 2016-01-05T14:03:30.69
IV.NOCI.HHN. ML:3.5 0.000319 0.18 AML other m 2016-01-05T14:03:55.80
IV.NOCI.HHE. ML:3.4 0.0002725 0.96 AML other m 2016-01-05T14:03:54.76
IV.NOV.HHN. ML:3.2 0.000668 0.4 AML other m 2016-01-05T14:03:27.76
IV.NOV.HHE. ML:3.2 0.0005605 0.7 AML other m 2016-01-05T14:03:29.25
IV.PLAC.HHE. ML:2.9 0.0002945 0.38 AML other m 2016-01-05T14:03:24.77
IV.PLAC.HHN. ML:2.8 0.000255 0.76 AML other m 2016-01-05T14:03:24.67
IV.SERS.HHE. ML:3 0.0003005 0.26 AML other m 2016-01-05T14:03:28.31
IV.SERS.HHN. ML:2.9 0.0002905 1.58 AML other m 2016-01-05T14:03:28.00
IV.SOI.EHE. ML:2.8 0.0002535 0.82 AML other m 2016-01-05T14:03:24.75
IV.SOI.EHN. ML:2.8 0.0002705 0.7 AML other m 2016-01-05T14:03:24.72
IV.SPS2.HHN. ML:2.9 0.000285 0.36 AML other m 2016-01-05T14:03:27.24
IV.SPS2.HHE. ML:2.9 0.000264 0.4 AML other m 2016-01-05T14:03:26.81
MN.TIP.HNE. ML:2.8 0.000202 0.56 AML other m 2016-01-05T14:03:30.51
MN.TIP.HHN. ML:3 0.0002805 0.32 AML other m 2016-01-05T14:03:29.30
MN.TIP.HNN. ML:2.8 0.0002205 0.32 AML other m 2016-01-05T14:03:29.30
MN.TIP.HHE. ML:2.9 0.000237 0.56 AML other m 2016-01-05T14:03:30.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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