Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.3 del 24-01-2016 ore 00:51:43 (UTC) in provincia/zona Mar Ionio Settentrionale (MARE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella provincia/zona Mar Ionio Settentrionale (MARE) il

  • 24-01-2016 00:51:43 (UTC)
  • 24-01-2016 01:51:43 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.26, 16.64 ad una profondità di 38 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Mar Ionio Settentrionale (MARE)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
72 Km a S di Catanzaro (89364 abitanti)
84 Km a SE di Lamezia Terme (70336 abitanti)
89 Km a E di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
95 Km a E di Messina (243262 abitanti)
100 Km a SW di Crotone (58881 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-01-24
00:51:44
38.3 16.58 ML 2.3 37 2016-01-24
01:01:24
Sala Sismica INGV-Roma 23212511
Rev 1000 2016-01-24
00:51:43
38.26 16.64 ML 2.3 38 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23373311
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-24 00:51:43 ± 0.18
Latitudine 38.26 ± 0.01
Longitudine 16.64 ± 0.02
Profondità (km) 38 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23373311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1640
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 738
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 123
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1640
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 214
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.24462
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.34363
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23373311
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-05 08:15:22

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23212511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-24 01:01:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LTRZ.EHZ. 2016-01-24T00:52:20.09 0.6 undecidable manual P 3 2.3436 54 -0.44 18
IV.AIO.HHZ. 2016-01-24T00:52:04.70 0.1 undecidable manual P 256 1.1448 54 0.73 68
IV.HPAC.HHZ. 2016-01-24T00:52:15.60 0.1 undecidable manual P 220 2.0073 54 -0.29 50
IV.HMDC.HHZ. 2016-01-24T00:52:14.76 0.3 undecidable manual P 229 1.965 54 -0.54 36
IV.MEU.SHZ. 2016-01-24T00:52:13.12 0.6 undecidable manual P 232 1.8373 54 -0.42 27
IV.MSRU.HHZ. 2016-01-24T00:52:00.13 0.1 negative manual P 270 0.8885 54 -0.31 82
IV.IFIL.HHZ. 2016-01-24T00:52:10.04 0.6 undecidable manual P 281 1.6449 54 -0.85 26
IV.SERS.HHZ. 2016-01-24T00:51:59.19 0.1 undecidable manual P 3 0.7734 54 0.34 84
IV.MTTG.HHZ. 2016-01-24T00:51:59.40 0.1 negative manual P 251 0.7833 54 0.41 83
IV.HLNI.HHZ. 2016-01-24T00:52:10.30 0.1 positive manual P 237 1.6691 54 -0.92 50
IV.HAGA.HHZ. 2016-01-24T00:52:08.77 0.6 undecidable manual P 231 1.527 54 -0.49 32
IV.JOPP.HHZ. 2016-01-24T00:51:57.18 0.1 negative manual P 300 0.6844 54 -0.43 84
IV.MSCL.HHZ. 2016-01-24T00:51:57.42 0.1 undecidable manual P 268 0.6682 54 0.02 92
IV.MUCR.HHZ. 2016-01-24T00:52:07.77 0.1 undecidable manual P 262 1.4056 54 0.19 74
IV.GMB.BHZ. 2016-01-24T00:51:57.07 0.1 negative manual P 262 0.6448 54 0 93
IV.NOV.HHZ. 2016-01-24T00:52:05.10 0.1 undecidable manual P 259 1.2051 54 0.29 77
MN.CEL.HHZ. 2016-01-24T00:51:56.37 0.1 negative manual P 270 0.5864 54 0.11 92
IV.IVPL.HHZ. 2016-01-24T00:52:05.55 0.6 undecidable manual P 276 1.3067 54 -0.67 34
IV.GRI.EHZ. 2016-01-24T00:51:56.19 0.1 undecidable manual P 343 0.5855 54 -0.06 93
IV.SOI.EHZ. 2016-01-24T00:51:55.50 0.1 undecidable manual P 248 0.4982 54 0.45 86
IV.MCSR.HHZ. 2016-01-24T00:52:03.91 0.3 undecidable manual P 260 1.126 54 0.19 60
IV.MILZ.HHZ. 2016-01-24T00:52:03.62 0.6 undecidable manual P 271 1.1062 54 0.18 40
MN.TIP.HHN. 2016-01-24T00:52:00.96 0.3 undecidable manual P 6 0.9209 54 0.07 64
IV.PLAC.HHZ. 2016-01-24T00:51:51.62 0.1 positive manual P 320 0.2446 142 -0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:2.1 7.325E-5 1.22 AML other m 2016-01-24T00:52:21.12
IV.AIO.HHN. ML:2 6.005E-5 0.26 AML other m 2016-01-24T00:52:21.56
MN.CEL.HHE. ML:2.3 0.000285 0.48 AML other m 2016-01-24T00:52:06.10
MN.CEL.HNE. ML:2.2 0.0002215 0.48 AML other m 2016-01-24T00:52:06.34
MN.CEL.HHN. ML:2.1 0.000208 0.86 AML other m 2016-01-24T00:52:06.27
MN.CEL.HNN. ML:2.1 0.0001765 0.9 AML other m 2016-01-24T00:52:06.72
IV.GMB.BHN. ML:2.8 0.000948 1.48 AML other m 2016-01-24T00:52:06.69
IV.GMB.BHE. ML:2.9 0.0010695 0.76 AML other m 2016-01-24T00:52:07.03
IV.GRI.EHE. ML:2 0.000172 0.92 AML other m 2016-01-24T00:52:05.99
IV.GRI.EHN. ML:2.1 0.000195 0.76 AML other m 2016-01-24T00:52:05.69
IV.HAVL.HHE. ML:0 0.0001865 1.36 AML other m 2016-01-24T00:52:36.01
IV.HAVL.HHN. ML:0 0.0001745 1.32 AML other m 2016-01-24T00:52:37.55
IV.HLNI.HHE. ML:2.4 9.06E-5 0.1 AML other m 2016-01-24T00:52:30.52
IV.HLNI.HHN. ML:2.4 8.65E-5 1.28 AML other m 2016-01-24T00:52:31.05
IV.HPAC.HHN. ML:3 0.0002145 1.46 AML other m 2016-01-24T00:52:17.26
IV.HPAC.HHE. ML:3 0.0002225 1.22 AML other m 2016-01-24T00:52:40.72
IV.IST3.HHE. ML:0 0.000191 1.36 AML other m 2016-01-24T00:52:20.56
IV.IST3.HHN. ML:0 0.000263 1.06 AML other m 2016-01-24T00:53:19.04
IV.JOPP.HHN. ML:2.2 0.0001905 0.76 AML other m 2016-01-24T00:52:08.28
IV.JOPP.HHE. ML:2.2 0.0002195 0.98 AML other m 2016-01-24T00:52:08.73
IV.MCSR.HHN. ML:2.4 0.0001515 1.06 AML other m 2016-01-24T00:52:21.09
IV.MCSR.HHE. ML:2.5 0.0002035 0.28 AML other m 2016-01-24T00:52:21.68
IV.MSCL.HHN. ML:2.5 0.0004205 0.56 AML other m 2016-01-24T00:52:09.75
IV.MSCL.HHE. ML:2.5 0.0003985 0.58 AML other m 2016-01-24T00:52:09.79
IV.MSFR.HHN. ML:0 3.435E-5 1.34 AML other m 2016-01-24T00:53:15.88
IV.MSFR.HHE. ML:0 3.04E-5 1.58 AML other m 2016-01-24T00:53:29.35
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 0.000191 1.12 AML other m 2016-01-24T00:52:18.05
IV.MSRU.HHN. ML:2.2 0.0001285 1.58 AML other m 2016-01-24T00:52:13.10
IV.MTTG.HHE. ML:2.1 0.000135 1.14 AML other m 2016-01-24T00:52:15.92
IV.MTTG.HHN. ML:2.1 0.0001435 0.78 AML other m 2016-01-24T00:52:17.77
IV.NOV.HHE. ML:2.2 9.18E-5 0.34 AML other m 2016-01-24T00:52:24.83
IV.NOV.HHN. ML:2 6.31E-5 1.26 AML other m 2016-01-24T00:52:25.45
IV.PLAC.HNE. ML:2.5 0.000894 0.36 AML other m 2016-01-24T00:51:57.32
IV.PLAC.HHE. ML:2.7 0.00155 0.44 AML other m 2016-01-24T00:51:57.40
IV.PLAC.HNN. ML:2.7 0.00152 0.46 AML other m 2016-01-24T00:51:57.40
IV.PLAC.HHN. ML:2.5 0.000884 0.26 AML other m 2016-01-24T00:51:58.33
IV.SERS.HHE. ML:1.7 5.515E-5 0.46 AML other m 2016-01-24T00:52:14.82
IV.SERS.HHN. ML:1.6 4.515E-5 1.06 AML other m 2016-01-24T00:52:21.15
IV.SOI.EHE. ML:1.9 0.000156 0.4 AML other m 2016-01-24T00:52:05.95
IV.SOI.EHN. ML:1.8 0.0001265 1.24 AML other m 2016-01-24T00:52:04.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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