Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.1 del 30-01-2016 ore 20:42:39 (UTC) in provincia/zona Udine

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella provincia/zona Udine il

  • 30-01-2016 20:42:39 (UTC)
  • 30-01-2016 21:42:39 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.41, 13.09 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Udine
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Amaro UD 4 841 841
Tolmezzo UD 6 10570 11411
Cavazzo Carnico UD 6 1087 12498
Zuglio UD 7 606 13104
Verzegnis UD 8 906 14010
Moggio Udinese UD 8 1814 15824
Arta Terme UD 9 2243 18067
Venzone UD 9 2230 20297
Resiutta UD 10 315 20612
Bordano UD 11 789 21401
Lauco UD 12 784 22185
Villa Santina UD 13 2222 24407
Paularo UD 14 2737 27144
Sutrio UD 14 1371 28515
Treppo Carnico UD 14 642 29157
Ligosullo UD 14 142 29299
Trasaghis UD 14 2298 31597
Paluzza UD 14 2372 33969
Cercivento UD 15 696 34665
Gemona del Friuli UD 15 11141 45806
Enemonzo UD 16 1351 47157
Chiusaforte UD 17 703 47860
Resia UD 17 1091 48951
Preone UD 17 266 49217
Raveo UD 17 508 49725
Osoppo UD 17 3006 52731
Dogna UD 18 192 52923
Ravascletto UD 18 560 53483
Montenars UD 18 558 54041
Ovaro UD 19 2010 56051
Artegna UD 19 2877 58928
Pontebba UD 20 1503 60431

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a NW di Udine (98287 abitanti)
61 Km a NE di Pordenone (50583 abitanti)
100 Km a NW di Trieste (202123 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-01-30
20:42:39
46.41 13.09 ML 2.1 6 2016-01-30
20:56:31
Sala Sismica INGV-Roma 23308031
Rev 1000 2016-01-30
20:42:39
46.41 13.09 ML 2.1 5 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23374011
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-30 20:42:39 ± 0.09
Latitudine 46.41 ± 0.01
Longitudine 13.09 ± 0.01
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23374011

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 512
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 354
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 8
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 114
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 52
Numero di fasi 44
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.82023
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 31
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23374011
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-05 09:50:39

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23308031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-30 20:56:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2016-01-30T20:44:14.99 3.0 undecidable manual Sg 1.02 0
IV.OFFI.HHZ. 2016-01-30T20:44:12.99 3.0 undecidable manual Sn -5.69 0
IV.EUCT.HNZ. 2016-01-30T20:44:11.99 3.0 undecidable manual Sn 4.62 0
IV.MELA.HHZ. 2016-01-30T20:44:06.86 3.0 negative manual Pg 12.17 0
IV.VVLD.HHZ. 2016-01-30T20:43:58.23 3.0 undecidable manual Pg 8.64 0
IV.MA9.HHZ. 2016-01-30T20:43:49.39 3.0 undecidable manual Pn -1.48 0
IV.SRES.HHZ. 2016-01-30T20:43:44.31 3.0 positive manual Pn -0.29 0
IV.MABI.HHZ. 2016-01-30T20:43:12.21 0.1 undecidable manual P 260 1.8157 38 -0.07 59
IV.MAGA.HHZ. 2016-01-30T20:43:12.88 0.1 undecidable manual P 250 1.8202 38 0.54 53
SL.BOJS.BHZ. 2016-01-30T20:43:11.64 0.1 undecidable manual P 120 1.7537 38 0.22 60
IV.ROVR.HHZ. 2016-01-30T20:43:08.43 0.1 undecidable manual P 242 1.5945 50 -0.67 58
SI.LUSI.HHZ. 2016-01-30T20:43:08.52 0.1 undecidable manual P 254 1.5522 50 0.16 68
ST.GAGG.HHZ. 2016-01-30T20:43:08.15 0.1 undecidable manual P 258 1.5091 50 0.52 64
ST.DOSS.HHZ. 2016-01-30T20:43:06.57 0.1 undecidable manual P 249 1.4191 50 0.47 68
IV.SNTG.HHZ. 2016-01-30T20:43:25.99 3.0 undecidable manual Pn -4.4 0
IV.APPI.EHZ. 2016-01-30T20:43:04.43 0.1 undecidable manual P 274 1.2842 50 0.65 67
SI.ROSI.HHZ. 2016-01-30T20:43:03.74 0.1 undecidable manual P 295 1.2617 50 0.34 74
SL.LJU.BHZ. 2016-01-30T20:43:00.03 0.1 negative manual P 110 1.0594 50 0.09 82
IV.CTI.HHZ. 2016-01-30T20:43:00.28 0.1 undecidable manual P 251 1.0594 50 0.34 78
SI.RISI.HHZ. 2016-01-30T20:42:56.57 0.1 positive manual P 308 0.8768 50 -0.25 83
NI.VARN.HHZ. 2016-01-30T20:42:55.16 0.1 undecidable manual P 239 0.7995 50 -0.34 83
NI.AGOR.HHZ. 2016-01-30T20:42:54.36 0.1 undecidable manual P 257 0.741 50 -0.14 87
SI.ABSI.HHZ. 2016-01-30T20:43:03.57 0.1 undecidable manual P 285 1.2564 50 0.25 76
NI.SABO.HHZ. 2016-01-30T20:42:51.18 0.3 undecidable manual P 138 0.5657 50 -0.31 65
IV.STAL.HHZ. 2016-01-30T20:42:45.56 0.1 undecidable manual P 240 0.3022 98 -0.84 77
NI.ACOM.HHZ. 2016-01-30T20:42:46.52 0.1 negative manual P 65 0.322 98 -0.32 92
IV.FVI.HHZ. 2016-01-30T20:42:45.66 0.1 negative manual P 311 0.2833 99 -0.32 92
NI.CIMO.HHZ. 2016-01-30T20:42:48.98 0.1 undecidable manual P 258 0.456 50 -0.64 81
NI.MPRI.HHZ. 2016-01-30T20:42:43.79 0.1 negative manual P 203 0.1835 104 -0.02 100
IV.PTCC.HHZ. 2016-01-30T20:42:43.97 0.1 positive manual P 91 0.1817 104 0.2 97
NI.CLUD.HHZ. 2016-01-30T20:42:43.38 0.1 undecidable manual P 288 0.1511 106 0.27 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.ABSI.HHN. ML:2.3 0.00012 0.54 AML other m 2016-01-30T20:43:24.57
SI.ABSI.HHE. ML:2.2 0.0001003 0.32 AML other m 2016-01-30T20:43:25.77
NI.ACOM.HHN. ML:2.4 0.000948 0.54 AML other m 2016-01-30T20:42:52.34
NI.ACOM.HHE. ML:2.2 0.000632 0.26 AML other m 2016-01-30T20:42:52.70
NI.AGOR.HHN. ML:1.8 8.975E-5 0.36 AML other m 2016-01-30T20:43:06.24
NI.AGOR.HHE. ML:1.7 6.625E-5 0.42 AML other m 2016-01-30T20:43:07.47
NI.CLUD.HHN. ML:1.6 0.0004365 0.52 AML other m 2016-01-30T20:42:46.40
NI.CLUD.HHE. ML:1.7 0.0005795 0.68 AML other m 2016-01-30T20:42:46.69
ST.DOSS.HHN. ML:2.3 0.00010125 0.32 AML other m 2016-01-30T20:43:26.29
ST.DOSS.HHE. ML:2.4 0.0001215 0.62 AML other m 2016-01-30T20:43:29.63
IV.FVI.HHE. ML:1.8 0.0003375 1.36 AML other m 2016-01-30T20:42:50.80
IV.FVI.HHN. ML:1.9 0.00041 1.52 AML other m 2016-01-30T20:42:50.94
SL.LJU.BHE. ML:2.8 0.0004445 1.1 AML other m 2016-01-30T20:43:17.95
SL.LJU.BHN. ML:2.9 0.0006065 0.2 AML other m 2016-01-30T20:43:20.30
NI.MPRI.HHE. ML:2.2 0.001155 1.2 AML other m 2016-01-30T20:42:47.28
NI.MPRI.HHN. ML:2 0.000928 0.62 AML other m 2016-01-30T20:42:48.27
IV.PTCC.HHE. ML:2 0.0009035 0.22 AML other m 2016-01-30T20:42:47.47
IV.PTCC.HHN. ML:2.1 0.0010415 0.14 AML other m 2016-01-30T20:42:47.74
SI.ROSI.HHN. ML:2 6.125E-5 0.42 AML other m 2016-01-30T20:43:25.24
SI.ROSI.HHE. ML:2.1 7.895E-5 1.4 AML other m 2016-01-30T20:43:24.71
IV.ROVR.HHN. ML:2.3 7.32E-5 0.2 AML other m 2016-01-30T20:43:32.43
IV.ROVR.HHE. ML:1.9 3.145E-5 1.14 AML other m 2016-01-30T20:43:34.35
NI.SABO.HHN. ML:2.4 0.000444 0.42 AML other m 2016-01-30T20:43:01.76
NI.SABO.HHE. ML:2.1 0.00024 0.22 AML other m 2016-01-30T20:43:01.86
IV.STAL.HNN. ML:2 0.000444 0.26 AML other m 2016-01-30T20:42:53.29
IV.STAL.HNE. ML:1.9 0.00035 1.58 AML other m 2016-01-30T20:42:54.73
IV.STAL.HHE. ML:1.8 0.0002845 0.14 AML other m 2016-01-30T20:42:52.59
IV.STAL.HHN. ML:1.8 0.000283 0.14 AML other m 2016-01-30T20:42:52.05
NI.VARN.HHN. ML:2 0.000109 1.4 AML other m 2016-01-30T20:43:13.49
NI.VARN.HHE. ML:2.1 0.000142 0.5 AML other m 2016-01-30T20:43:13.55
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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